{"id":22653,"date":"2013-05-23T07:06:24","date_gmt":"2013-05-23T05:06:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=22653"},"modified":"2023-01-17T13:20:17","modified_gmt":"2023-01-17T12:20:17","slug":"8907-degrado-ambientale-la-legnochimica-su-striscia-la-notizia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8907-degrado-ambientale-la-legnochimica-su-striscia-la-notizia\/","title":{"rendered":"Degrado ambientale: la legnochimica su Striscia la Notizia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">RENDE &#8211; Ferro, alluminio e manganese. E poi arsenico, cromo e nichel, cobalto e piombo.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All\u2019appello sembra non mancare proprio nulla. A Rende ben nascosti da erba alta e terrapieni, ci sono tre grandi laghi di liquami chimici, scarti di lavorazione industriale pieni di metalli pesanti, sversati in vasche non impermeabilizzate.&nbsp; L\u2019inviato di Striscia la Notizia, Luca Abete, \u00e8 tornato in Calabria per documentare questo grave caso di inquinamento ambientale. Trent\u2019anni fa, a pochi chilometri dal centro di Cosenza, una societ\u00e0 piemontese costitu\u00ec un\u2019azienda che dalla lavorazione del legno estraeva il tannino. Attorno ai capannoni della fabbrica vennero scavate otto vasche per raccogliere gli scarti chimici della lavorazione che, per\u00f2, non sarebbero state opportunamente isolate, lasciando filtrare, per anni, le sostanze pi\u00f9 pericolose. Le attivit\u00e0 dell\u2019azienda terminarono all\u2019inizio degli anni duemila, ma le buche di stoccaggio, mai isolate dal terreno, sono ancora l\u00ec e continuano a contaminare l\u2019intera area. Delle otto iniziali, ne restano solo tre. Le altre sono state interrate senza alcuna bonifica causando un danno per il terreno incalcolabile. A confermarlo, alle telecamere di Striscia, \u00e8 il Prof. Gino Crisci, Direttore del Dipartimento di Biologia&nbsp; Ecologia e Scienze della Terra dell\u2019Universit\u00e0 della Calabria, chiamato dalla magistratura in qualit\u00e0 di esperto per stabilire il grado di inquinamento dell\u2019ambiente. Secondo le analisi effettuate, i depositi di liquidi velenosi, non coibentati, filtrando in profondit\u00e0 avrebbero contaminato le falde acquifere e di conseguenze i terreni circostanti. Per la bonifica, oggi, bisognerebbe rimuovere il contenuto delle vasche, eliminare i materiali inquinanti dal fondo, svuotare la falda e immettere acqua pulita. Un\u2019operazione che va fatta al pi\u00f9 presto possibile per salvaguardare la salute dei residenti. Dopo aver documentato la drammatica situazione, Luca Abete ha incontrato il sindaco di Rende che ha spiegato di aver avviato un procedimento per costringere i responsabili, ossia i proprietari dell\u2019azienda, a&nbsp;bonificare il sito quanto prima possibile. Immancabile la consegna della pigna in rima: \u201cDa anni si avvelenano le falde e si minaccia l\u2019ambiente; rimuoviamo queste vasche o continuiamo a non far niente?\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">IL VIDEO: <a href=\"http:\/\/www.striscialanotizia.mediaset.it\/video\/videoextra.shtml?17777\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.striscialanotizia.mediaset.it\/video\/videoextra.shtml?17777<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RENDE &#8211; Ferro, alluminio e manganese. E poi arsenico, cromo e nichel, cobalto e piombo.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":22654,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,44],"tags":[],"class_list":["post-22653","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22653","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22653"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22653\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/22654"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22653"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22653"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22653"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}