{"id":226641,"date":"2024-03-29T16:12:29","date_gmt":"2024-03-29T15:12:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=226641"},"modified":"2024-03-29T17:50:36","modified_gmt":"2024-03-29T16:50:36","slug":"non-si-ferma-allalt-e-si-schianta-contro-unauto-della-polizia-due-feriti-in-ospedale-video","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/non-si-ferma-allalt-e-si-schianta-contro-unauto-della-polizia-due-feriti-in-ospedale-video\/","title":{"rendered":"Non si ferma all&#8217;alt e si schianta contro un&#8217;auto della polizia: due feriti in ospedale &#8211; VIDEO"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; <strong>Non si \u00e8 fermato all&#8217;alt della polizia e dopo un inseguimento si \u00e8 schiantato contro un&#8217;altra volante che era stata allertata dai colleghi.<\/strong> \u00c8 quanto avvenuto nella tarda serata di ieri a Catona, quartiere alla periferia nord di Reggio Calabria. Il fatto si \u00e8 accaduto poco dopo le 23 quando, ad un posto di blocco, gli agenti hanno intimato di fermarsi a un automobilista alla guida di una Fiat Panda. Quest&#8217;ultimo non ha obbedito all&#8217;ordine e si \u00e8 dato alla fuga sulla via Nazionale dove <strong>la polizia ha posizionato di traverso sulla carreggiata<\/strong> una seconda volante per impedire il transito alle auto.<\/p>\n<div style=\"width: 480px;\" class=\"wp-video\"><video class=\"wp-video-shortcode\" id=\"video-226641-1\" width=\"480\" height=\"544\" preload=\"metadata\" controls=\"controls\"><source type=\"video\/mp4\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/schianto-polizia-video-Reggio.mp4?_=1\" \/><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/schianto-polizia-video-Reggio.mp4\">https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/schianto-polizia-video-Reggio.mp4<\/a><\/video><\/div>\n<p>Vedendo la polizia, il conducente dell&#8217;utilitaria non si \u00e8 fermato per la seconda volta e <strong>ha distrutto la volante finendo poi contro un lampione.<\/strong> La velocit\u00e0 non ha consentito nemmeno alla prima volante di frenare, andando cos\u00ec a sbattere sull&#8217;auto messa di traverso dai colleghi. Sul posto sono intervenuti i medici del 118. <strong>Per un agente e per l&#8217;uomo alla guida della Fiat Panda si \u00e8 reso necessario il trasporto in ospedale<\/strong>. Stando a quanto trapela, sembra che il conducente dell&#8217;utilitaria non abbia rispettato l&#8217;alt perch\u00e9 il mezzo era sprovvisto di assicurazione.<\/p>\n<p><strong>Il soggetto \u00e8 stato denunciato<\/strong> alla Procura della Repubblica per resistenza a pubblico ufficiale in attesa di capire se ci sono state altre ragioni alla base del comportamento sconsiderato. Il segretario generale del Sindacato autonomo di polizia Stefano Paoloni, ha espresso &#8220;auguri di pronta guarigione al collega rimasto ferito. Episodi del genere &#8211; afferma il sindacalista del Sap &#8211; dimostrano, ancora una volta, quanto sia rischiosa la nostra professione. Mostriamo profondo apprezzamento per i colleghi che, nonostante l&#8217;evidente rischio al quale erano esposti, non hanno esitato a fare il loro dovere per garantire il rispetto delle regole e della legge&#8221;.<\/p>\n<h3><strong>Fsp Polizia: \u201cPoteva essere una tragedia&#8221;<\/strong><\/h3>\n<p>\u201c<strong>Siamo profondamente turbati da quanto accaduto ieri sera a Reggio Calabria<\/strong>, dove un inseguimento folle si \u00e8 concluso con due volanti e due auto distrutte. E\u2019 un miracolo che nessuno sia rimasto ucciso, ma poteva essere una tragedia. Noi ne abbiamo persi tanti cos\u00ec. <strong>Negli occhi ancora i fotogrammi atroci degli schianti mortali che hanno spazzato via l\u2019esistenza di troppi poliziotti,<\/strong> ultimi in ordine di tempo il c<strong>ollega Giovanni Vivenzio, sovrintendente capo dei Falchi travolto mentre era in moto a Napoli, e ancor prima il giovane amico Pasquale Apicella<\/strong>, deceduto proprio a causa di un incidente avvenuto mentre inseguiva un delinquente. Vogliamo esprimere il pieno sostegno ai colleghi per i rischi sempre pi\u00f9 elevati che corrono in ogni servizio svolto. Allo stesso tempo <strong>vogliamo ricordare cosa davvero significhi svolgere questo lavoro, ricordarlo a tutti, a cominciare dalle Istituzioni<\/strong> chiamate a garantire agli operatori le massime tutele possibili, passando per ogni cittadino chiamato a stare fiduciosamente e operosamente al fianco di donne e uomini in divisa, per finire a chi fa gesti assurdi come quello di stanotte, perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 nulla che valga la pena di compiere una delirante fuga che magari porta ad uccidere qualcuno\u201d.\u00a0 Cos<strong>\u00ec Valter Mazzetti, Segretario generale Fsp Polizia di Stato, d<\/strong>opo il terribile inseguimento avvenuto durante la notte scorsa a Reggio Calabria.<\/p>\n<p>\u201c<strong>Ora ci aspettiamo che si reagisca con la giusta severit\u00e0 a quanto accaduto<\/strong> \u2013 aggiunge Pietro Gabriele, Segretario Fsp Reggio Calabria -, perch\u00e9 chi ha sbagliato comprenda l\u2019assoluta gravit\u00e0 di quanto commesso.<strong> \u00c8 necessario difendere senza se e senza ma, con pene concrete,<\/strong> la sicurezza dei cittadini e degli operatori in divisa, ma anche la stessa cultura della legalit\u00e0 che in certe zone del paese sembra quasi non esistere. Le frazioni di Catona e Arghill\u00e0 sono molto problematiche, doveva nascere un Commissariato laddove insiste un posto fisso con soli 3 uomini, tanto si \u00e8 detto, \u00e8 stato persino emanato il decreto istitutivo, ma ancora nulla di fatto. <strong>E\u2019 lecito chiedersi allora se la sicurezza sia o meno una priorit\u00e0<\/strong>\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Non si \u00e8 fermato all&#8217;alt della polizia e dopo un inseguimento si \u00e8 schiantato contro un&#8217;altra volante che era stata allertata dai colleghi. \u00c8 quanto avvenuto nella tarda serata di ieri a Catona, quartiere alla periferia nord di Reggio Calabria. 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