{"id":226644,"date":"2024-03-29T16:20:48","date_gmt":"2024-03-29T15:20:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=226644"},"modified":"2024-03-29T16:50:06","modified_gmt":"2024-03-29T15:50:06","slug":"catturato-dopo-un-anno-e-mezzo-un-pericoloso-latitante-si-nascondeva-nella-locride","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/catturato-dopo-un-anno-e-mezzo-un-pericoloso-latitante-si-nascondeva-nella-locride\/","title":{"rendered":"Catturato dopo un anno e mezzo un pericoloso latitante. Si nascondeva nella Locride"},"content":{"rendered":"<p>BENESTARE (RC) &#8211; Nell\u2019ambito dell\u2019attivit\u00e0 i<strong>nfo-operativa condotta nella locride dai Carabinieri del Gruppo di Locri<\/strong> e dello <strong>Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria<\/strong> nei giorni scorsi era emersa la possibile presenza di un <strong>latitante in un\u2019abitazione dell\u2019agro del Comune di Benestare<\/strong>.<\/p>\n<h3>Bruno Gioff\u00e8 inserito nell\u2019elenco dei latitanti pericolosi<\/h3>\n<p>I Carabinieri quindi, dopo diversi servizi di osservazione, la scorsa notte, avuta la certezza della presenza dell\u2019uomo all\u2019interno dell\u2019abitazione, hanno deciso di far scattare l\u2019intervento, unitamente al personale del <strong>G<\/strong>ICO del Nucleo di Polizia economico finanziaria di Messina, che avevano in carico il provvedimento restrittivo e che era stato appositamente contattato, rintracciando<strong> Bruno Gioffr\u00e8, 33enne di San Luca<\/strong>, inserito recentemente <strong>nell\u2019elenco dei latitanti pericolosi, sfuggito all\u2019ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Messina,<\/strong> nell\u2019ambito dell<strong>\u2019operazione convenzionalmente denominata \u201cImpasse\u201d,<\/strong> poich\u00e9 ritenuto appartenente ad un\u2019associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e fatte salve, in relazione ai predetti fatti, le successive valutazioni di merito.<\/p>\n<h3>Catturato dai \u201cCacciatori\u201d di Calabria: avrebbe provato a fuggire<\/h3>\n<p>Il pericoloso latitante alla vista dei militari a<strong>vrebbe anche tentato, vanamente, di sottrarsi all\u2019arresto<\/strong>, venendo per\u00f2 immediatamente bloccato dai militari dello Squadrone Eliportato \u201cCacciatori\u201d di Calabria che avevano completamente cinturato l\u2019aria.\u00a0<strong>Il Gioffr\u00e8 \u00e8 stato scovato nell\u2019abitazione di una coppia di coniugi a lui vicini per vincoli di parentela,<\/strong> che sono stati <strong>arrestati in flagranza di reato per aver fiancheggiato e favorito la sua latitanza, offrendogli vitto e alloggio. <\/strong><\/p>\n<p>Bruno Gioffr\u00e8 \u00e8 stato associato alla Casa Circondariale Arghill\u00e0 di Reggio Calabria, mentre i favoreggiatori, su disposizione dell\u2019AG procedente, sono stati tradotti presso la loro abitazione in regime di arresti domiciliari, in attesa dell\u2019udienza di convalida. <strong>La cattura \u00e8 stata resa possibile grazie anche al coordinamento e alla sinergia tra le Procure Distrettuali di Reggio Calabria e Messina e della Procura di Locri<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BENESTARE (RC) &#8211; Nell\u2019ambito dell\u2019attivit\u00e0 info-operativa condotta nella locride dai Carabinieri del Gruppo di Locri e dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria nei giorni scorsi era emersa la possibile presenza di un latitante in un\u2019abitazione dell\u2019agro del Comune di Benestare. 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