{"id":227149,"date":"2024-04-06T11:19:15","date_gmt":"2024-04-06T09:19:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=227149"},"modified":"2024-04-06T11:19:15","modified_gmt":"2024-04-06T09:19:15","slug":"unical-il-campus-e-il-futuro-green-della-calabria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/unical-il-campus-e-il-futuro-green-della-calabria\/","title":{"rendered":"Unical, il campus e il futuro green della Calabria"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; \u00abPer i programmi di sviluppo dell\u2019energia verde, nei prossimi anni, ci sar\u00e0 bisogno di professionalit\u00e0 qualificate e noi non possiamo che affidarci alle competenze delle universit\u00e0. I tecnici e i\u00a0 manager che si occupano di energia, oggi sono ricercatissimi.<strong> In Calabria il nostro punto di riferimento \u00e8 l\u2019Unical che, in ambito regionale e nazionale, in questo settore \u00e8 una vera eccellenza<\/strong>\u00bb. Lo ha detto <strong>Rosario Var\u00ec<\/strong>, assessore allo Sviluppo economico e agli attrattori culturali della Giunta calabrese, intervenendo alla presentazione del Meec.<\/p>\n<p>\u00c8 il <strong>primo master di secondo livello in mobilit\u00e0 elettrica ed economia circolare<\/strong> per neolaureati e lavoratori, nato su un progetto del Dimes, il Dipartimento di ingegneria informatica, modellistica, elettronica e sistemistica dell\u2019Universit\u00e0 degli studi della Calabria. Il master,\u00a0<strong>che partir\u00e0 il 20 maggio (le iscrizioni sono aperte fino al 30 aprile e sono ammessi sino a un massimo di 30 partecipanti),<\/strong>\u00a0avr\u00e0 una durata di nove mesi e mira alla formazione di esperti in \u201cGestione di sistemi e strutture per la mobilit\u00e0 elettrica e l\u2019economia circolare\u201d, profilo specificatamente studiato sulla base delle esigenze emerse durante il preliminare dialogo tra universit\u00e0 e aziende. Il master \u00e8 stato presentato, gioved\u00ec scorso, nel corso di un dibattito a pi\u00f9 voci, presso il palazzo della Provincia, nel centro storico.<\/p>\n<p><strong>\u00ab<\/strong>Abbiamo scelto di organizzare questa tavola rotonda all\u2019esterno dell\u2019Unical, perch\u00e9 la nostra iniziativa \u00e8 rivolta al territorio\u00bb, ha detto il professore di Elettronica Gregorio Cappuccino, direttore del Meec. <strong>\u00ab\u00c8 indirizzata, infatti, ai potenziali corsisti del master, ma anche alle aziende, perch\u00e9 possano collaborare sinergicamente per uno scambio di\u00a0<em>expertise<\/em>\u00a0e avere a disposizione figure professionali<\/strong> con competenze all\u2019avanguardia e varie, nello spirito dei \u201cPatti territoriali per l\u2019Alta formazione\u201d, la misura del Mur che finanzia l\u2019intero progetto. La mobilit\u00e0 elettrica e l\u2019economia circolare sono tematiche complesse ma anche ricche di opportunit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>Alla tavola rotonda hanno partecipato, oltre al direttore del master Cappuccino e all\u2019assessore regionale Var\u00ec,\u00a0<strong>Rosaria Succurro<\/strong>, presidente dell\u2019ente ospitante; il condirettore del master\u00a0<strong>Piero Guido<\/strong>,\u00a0<em>mobility manager<\/em>\u00a0dell\u2019Unical;\u00a0<strong>Aristide Vercillo Martino<\/strong>, dirigente investimenti e sviluppo di Ferrovie della Calabria e delegato dell\u2019associazione Asstra; i vertici di Motus-E, il presidente\u00a0<strong>Fabio Presti<\/strong>\u00a0e il segretario generale\u00a0<strong>Francesco Naso\u00a0<\/strong>(in remoto); l\u2019amministratore delegato delle aziende di Serragiumenta di Altomonte,\u00a0<strong>Paolo Canonaco<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00abSono estremamente orgogliosa di ospitare la presentazione di un master universitario cos\u00ec innovativo e importante, che candida il nostro territorio e l\u2019Universit\u00e0 della Calabria come punto di riferimento per l\u2019innovazione e la sostenibilit\u00e0 nel settore dei trasporti\u00bb, ha detto Succurro. \u00abIl settore della mobilit\u00e0 elettrica offre numerose opportunit\u00e0 di lavoro, a livello nazionale e internazionale, in aziende, enti governativi e istituti di ricerca e, pertanto, un master su queste tematiche \u00e8 un investimento prezioso\u00bb.<br \/>\nLa presidente della Provincia ha ricordato anche l\u2019importanza della previsione di\u00a0<strong>12 borse di studio da 20mila euro ciascuna<\/strong>, che saranno erogate\u00a0 in tre tranche. Una iniziativa che ha lo scopo \u00abdi dare la possibilit\u00e0 ai pi\u00f9 meritevoli di poter cogliere un\u2019opportunit\u00e0 preziosa per la propria crescita individuale e per dare un contributo fattivo alla comunit\u00e0 e all\u2019ambiente\u00bb. Proprio per la trasversalit\u00e0 degli argomenti, il master\u00a0<strong>\u00e8 aperto a laureati in chimica, fisica, matematica, statistica, economia, ingegneria, e informatica.<\/strong>\u00a0Consentir\u00e0 la frequenza anche a lavoratori, perch\u00e9 le lezioni saranno principalmente concentrate nei fine settimana e, in parte, usufruibili in remoto.<\/p>\n<p>\u00abSignificativi gli elementi emersi durante il dibattito che ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali e di attori circolari come Fabio Presti, ceo di A2A alla sua prima uscita pubblica come neo presidente di Motus-E, Francesco Naso, segretario generale dell\u2019associazione, e Aristide Vercillo, dirigente di Fdc e delegato Asstra\u00bb, ha detto ancora Cappuccino. \u00abDi impatto \u00e8 stata la testimonianza di Paolo Canonaco, chiaro esempio di come le tecnologie di ultima generazione possano contribuire alla sostenibilit\u00e0 economica, oltre che ecologica, della produzione agricola di pregio. Per quanto riguarda il master, stiamo procedendo alla sottoscrizione di accordi con aziende di grande levatura, come Ecosistem e il consorzio Full green, che racchiude Atm Milano, Atac Roma, Anm Napoli e Amts Catania\u00bb. \u00abCome presidente di Motus-E ha affermato Presti, \u2013 sono contento del nostro patrocinio, perch\u00e9 vogliamo trasferire in un dialogo formativo, i concetti che mettiamo a fuoco dal punto di vista dell\u2019industria. Vogliamo raccontare e far capire quale direzione deve prendere il mercato e, allo stesso tempo,\u00a0 aiutare a cavalcare questa trasformazione, a non subirla\u00bb.<\/p>\n<p>A<strong>\u00a0Motus-E<\/strong>, che \u00e8 la principale associazione italiana\u00a0<strong>per l\u2019accelerazione del cambiamento verso la mobilit\u00e0 elettrica, aderiscono i principali marchi automobilistici, le industrie, i fornitori di energia, le imprese di servizio, i movimenti di opinione sulla sostenibilit\u00e0 ambientale e gli atenei.<\/strong><\/p>\n<p>La Regione, ha detto l\u2019assessore Var\u00ec, sta redigendo il Priec, il \u201cPiano regionale integrato per l\u2019energia e il clima\u201d e \u00abl\u2019auspicio \u00e8 di riuscire a portarlo in Consiglio, per l\u2019approvazione, entro la fine dell\u2019anno\u00bb. L\u2019assessore ha ricordato che bisogna\u00a0 rispettare gli impegni internazionali per la de-carbonizzazione,\u00a0 per raggiungere gli obiettivi 2030- 2050. In questo cambio di passo, il governo calabrese ha un ruolo primario. La programmazione vede gi\u00e0 nell\u2019immediato futuro la messa a disposizione di quattro specifiche misure incentivanti, destinate a cittadini, pubbliche amministrazioni e imprese<strong>.<\/strong>\u00a0Anche il dirigente delle Ferrovie della Calabria ha sottolineato l\u2019importanza di mettere a disposizione del territorio professionisti dei vari ambiti dell\u2019energia green, dalla progettazione, all\u2019installazione, alla manutenzione, al riciclo delle batterie.\u00a0 Un aspetto quest\u2019ultimo, ha detto Vercillo, in forte evoluzione.<strong>\u00a0\u00ab<\/strong>Come Ferrovie della Calabria\u00a0 stiamo predisponendo un\u00a0 progetto sul riciclo, che presenteremo alla Regione, attraverso uno strumento della Commissione europea e della Bei\u00a0<em>(la banca europea per gli investimenti, n.d.r.)<\/em>, rivolto a imprese, regioni e comuni, a supporto degli investimenti in riqualificazione e rigenerazione\u00bb.<\/p>\n<p>Durante il dibattito \u00e8 stata prestata grande attenzione alle buone pratiche di Serragiumenta, 600 ettari di terre con produzioni enogastronomiche di alta qualit\u00e0, video-sorvegliate, tra l\u2019altro, da droni elettrici. Nata nel 1947, l\u2019azienda ha iniziato il suo cammino green con la terza generazione. \u00abNel 2005 abbiamo realizzato \u2013 ha raccontato l\u2019ad Paolo Canonaco, \u2013 i primi impianti fotovoltaici in Calabria; da un lato\u00a0 ci interessava diminuire sempre di pi\u00f9 l\u2019impatto ambientale, dall\u2019altro ci rendevamo conto di ottenere risultati economici importanti. Oggi la nostra azienda si sostiene esclusivamente sull\u2019energia che produce. Utilizziamo macchine e mezzi agricoli elettrici e i nostri sistemi idrici funzionano in maniera eccellente e a costo zero\u00bb. Serragiumenta, ha concluso, si \u00e8 dotata, per realizzare tutto ci\u00f2, di un\u00a0<em>energy manager<\/em>, \u00abuna figura indispensabile per andare verso il futuro\u00bb. Figure professionali che \u00e8 necessario formare in Calabria, come far\u00e0 il Dimes attraverso il Meec, \u00abperch\u00e9 saranno sempre pi\u00f9 importanti e sarebbe uno spreco importarle dall\u2019estero\u00bb. Anche l\u2019universit\u00e0 di Arcavacata, che \u00e8 una cittadella che accoglie, tra studenti e lavoratori, circa 30mila persone, sperimenta la mobilit\u00e0 elettrica, ha testimoniato il professore Piero Guido, condirettore del Meec e\u00a0<em>mobility manager<\/em>\u00a0dell\u2019Unical. \u00abPuntiamo\u00a0 sullo spirito di emulazione da parte del territorio rispetto alle nostre sperimentazioni, sul loro riverbero al di fuori del campus\u00bb.<br \/>\nIl master \u00e8 l\u2019occasione giusta anche per questo aspetto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; \u00abPer i programmi di sviluppo dell\u2019energia verde, nei prossimi anni, ci sar\u00e0 bisogno di professionalit\u00e0 qualificate e noi non possiamo che affidarci alle competenze delle universit\u00e0. I tecnici e i\u00a0 manager che si occupano di energia, oggi sono ricercatissimi. 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