{"id":227604,"date":"2024-04-12T12:27:47","date_gmt":"2024-04-12T10:27:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=227604"},"modified":"2024-04-12T12:27:47","modified_gmt":"2024-04-12T10:27:47","slug":"processo-xenia-da-mimmo-lucano-nessun-arrembaggio-a-risorse-pubbliche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/processo-xenia-da-mimmo-lucano-nessun-arrembaggio-a-risorse-pubbliche\/","title":{"rendered":"Processo &#8216;Xenia&#8217;, da Mimmo Lucano &#8220;nessun arrembaggio a risorse pubbliche&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; &#8220;L&#8217;ampia istruttoria non ha offerto elementi per ritenere provati nessuno degli elementi che, <strong>nella pratica giudiziaria, vengono valorizzati per dimostrare l&#8217;esistenza di una struttura associativa<\/strong>&#8221; e &#8220;i dialoghi intercettati in linea con gli accertamenti patrimoniali compiuti su Lucano Domenico suggeriscono di escludere che abbia orchestrato un vero e proprio &#8216;arrembaggio&#8217; alle risorse pubbliche&#8221;<strong>. \u00c8 quanto si legge nelle motivazioni di secondo grado della sentenza del processo &#8220;Xenia&#8221;<\/strong> nato un&#8217;inchiesta della guardia di finanza sulle presunte irregolarit\u00e0 nella gestione dei progetti di accoglienza dei migranti nel Comune di Riace.<\/p>\n<p>Il processo \u00e8 stato celebrato davanti alla Corte d&#8217;Appello di Reggio Calabria che, lo scorso ottobre, ha condannato, per un solo falso,<strong> l&#8217;ex sindaco di Riace Mimmo Lucano a 18 mesi di reclusione, con pena sospesa, e ribaltando la decisione del Tribunale di Locri che, nel 2021, lo aveva condannato a 13 anni e 2 mesi di carcere<\/strong>. Lucano era accusato di diversi reati. Il pi\u00f9 grave era quello di essere il promotore di un&#8217;associazione a delinquere finalizzata alla gestione illecita dei fondi destinati ai progetti Sprar e Cas. Tra i capi di imputazione contestati c&#8217;era anche la truffa aggravata, l&#8217;abuso d&#8217;ufficio, diversi falsi e un peculato. Tutti reati caduti in appello, tranne un falso.<strong> Nelle motivazioni si legge che i giudici di secondo grado hanno ritenuto non utilizzabili le intercettazioni telefoniche e ambientali. Questo tuttavia, si legge ancora, &#8220;non impedisce di individuare elementi di prova favorevoli agli imputati<\/strong>&#8220;. La Corte d&#8217;Appello reggina ha accolto le ragioni degli avvocati Andrea Daqua e Giuliano Pisapia in relazione al reato di associazione a delinquere: &#8220;L&#8217;esistenza di uno stabile accordo di natura delittuosa &#8211; \u00e8 scritto &#8211; nemmeno pu\u00f2 essere desunta&#8221;. Per la truffa aggravata, invece, &#8220;manca la prova degli elementi costitutivi il reato&#8221; mentre le determine per le quali Lucano era accusato di falso ideologico in realt\u00e0 &#8220;non erano funzionali a ottenere le somme del Ministero&#8221;. Lo stesso vale per la contestazione di peculato, un reato che &#8211; scrivono i giudici &#8211; &#8220;non \u00e8 configurabile per la gestione e destinazione di somme di provenienza pubblica, anche dopo la loro corresponsione, quale corrispettivo del servizio, pattuito a seguito di apposito contratto e prestato&#8221;.<\/p>\n<p>Secondo la sentenza d&#8217;appello, inoltre, &#8220;pu\u00f2 seriamente dubitarsi dell&#8217;esistenza di un vantaggio patrimoniale&#8221; collegato ai migranti lungopermanenti che rimanevano a Riace anche dopo il periodo di collocazione nei progetti Cas e Sprar: c&#8217;era &#8220;la piena consapevolezza, &#8211; si legge nel testo delle motivazioni- da parte del Servizio centrale e della Prefettura, della presenza dei cosiddetti lungopermanenti&#8221; che, se ci fossero stati &#8220;i presupposti di legge andavano al limite espulsi con provvedimento di competenza prefettizia e non certo del sindaco&#8221;. La Corte d&#8217;Appello ribalta poi quanto scritto nella prima sentenza dal Tribunale di Locri che aveva parlato di &#8220;logica predatoria delle risorse pubbliche&#8221;. Piuttosto, &#8220;i dialoghi captati &#8211; scrivono i giudici di secondo grado &#8211; mettono in luce lo spirito di fondo che ha mosso l&#8217;imputato, certo di poter alimentare una economia della speranza, funzionale a quella che pi\u00f9 volte Lucano ha definito essere la sua mission, ovvero poter aiutare gli ultimi&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; &#8220;L&#8217;ampia istruttoria non ha offerto elementi per ritenere provati nessuno degli elementi che, nella pratica giudiziaria, vengono valorizzati per dimostrare l&#8217;esistenza di una struttura associativa&#8221; e &#8220;i dialoghi intercettati in linea con gli accertamenti patrimoniali compiuti su Lucano Domenico suggeriscono di escludere che abbia orchestrato un vero e proprio &#8216;arrembaggio&#8217; alle risorse [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":220431,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-227604","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/227604","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=227604"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/227604\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/220431"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=227604"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=227604"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=227604"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}