{"id":22772,"date":"2013-05-27T06:52:19","date_gmt":"2013-05-27T04:52:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=22772"},"modified":"2023-01-17T13:20:24","modified_gmt":"2023-01-17T12:20:24","slug":"8967-striscia-la-notizia-nel-vibonese-una-necropoli-preistorica-sotterrata-per-pochi-km-di-strada","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8967-striscia-la-notizia-nel-vibonese-una-necropoli-preistorica-sotterrata-per-pochi-km-di-strada\/","title":{"rendered":"Striscia la Notizia a Vibo scopre una necropoli sotterrata dalle ruspe"},"content":{"rendered":"<p>DRAPIA (VV) &#8211; La variante di Car\u00eca, in provincia di Vibo Valentia, offre un panorama fatto di campagna incontaminata, spiagge di Tropea all\u2019orizzonte, l\u2019isola di Stromboli si intravede quando il tempo lo consente.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La <strong>variante di Car\u00eca<\/strong>, probabilmente per molti calabresi un luogo sconosciuto, \u00e8 uno scavo incompiuto portato sotto i riflettori dall\u2019inviato di Striscia la Notizia Luca Abete, ancora una volta in Calabria, in un servizio andato in onda ieri sera su Canale 5. Quella che oggi in molti chiamano \u201cvariante della vergogna\u201d avrebbe dovuto collegare in maniera pi\u00f9 veloce la zona interna del vibonese a Tropea, bypassando il centro di Car\u00eca, frazione di Drapia (VV). <strong>Poco pi\u00f9 di due chilometri e mezzo di asfalto, ancora mai steso, per una spesa di 5 milioni di euro<\/strong>. Il raccordo si dovrebbe unire alla strada provinciale 17 subito dopo localit\u00e0 Torre Galli, scendendo dal Poro verso il mare, attraversando una serie di terreni coltivati e uliveti. Ma il progetto iniziale mise in evidenza, fin da subito, una serie di problemi che comportarono alcune variazioni, facendo cos\u00ec lievitare i costi e allungando all\u2019infinito i lavori che oggi sono fermi.&nbsp;Nel primo progetto approvato non erano stati previsti n\u00e9 cavalcavia n\u00e9 sottopassaggi. In questo modo si impediva, di fatto, ai proprietari dei terreni sui quali insisteva la strada di passare da un lato all\u2019altro e accedere ai propri appezzamenti. Solo dopo le insistenze dei residenti, il progetto fu modificato per consentire l\u2019attraversamento. Ma il principale ostacolo alla realizzazione della bretella, che secondo la denuncia dei cittadini non apporterebbe alcun beneficio al territorio, ma ne deturperebbe solo il paesaggio, sono stati i reperti archeologici rinvenuti durante gli scavi. <strong>Sotto le fondamenta della strada \u00e8 stata scoperta un\u2019intera necropoli di epoca preistorica che, dopo le dovute analisi archeologiche, \u00e8 stata sotterrata nuovamente per permettere il completamento dell\u2019opera, con il benestare della soprintendenza<\/strong>. Il cantiere, inoltre, passa a pochi metri da un cimitero medievale di tombe saracene, ritrovamenti antichi e preziosissimi che dovrebbero essere salvaguardati e invece sono stati minacciati dalle vibrazioni prodotte dai lavori.&nbsp;Insomma un cantiere con una partenza difficile che, per\u00f2, oggi non sembra voler giungere ad una conclusione. La richiesta dei cittadini di Drapia, infatti, \u00e8 che almeno si terminino velocemente i lavori e si chiuda definitivamente il cantiere che continua a deturpare un luogo ameno e incontaminato come quello della provincia di Vibo Valentia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per vedere il servizio andato in onda ieri sera: <a href=\"http:\/\/www.striscialanotizia.mediaset.it\/video\/videoextra.shtml\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.striscialanotizia.mediaset.it\/video\/videoextra.shtml?<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DRAPIA (VV) &#8211; La variante di Car\u00eca, in provincia di Vibo Valentia, offre un panorama fatto di campagna incontaminata, spiagge di Tropea all\u2019orizzonte, l\u2019isola di Stromboli si intravede quando il tempo lo consente.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":22773,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-22772","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22772","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22772"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22772\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/22773"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22772"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22772"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22772"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}