{"id":228038,"date":"2024-04-20T06:00:01","date_gmt":"2024-04-20T04:00:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=228038"},"modified":"2024-04-18T10:29:23","modified_gmt":"2024-04-18T08:29:23","slug":"costi-liste-dattesa-difficolta-di-accesso-cosi-rinunciamo-a-visite-ed-esami-calabresi-in-fuga-per-curarsi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/costi-liste-dattesa-difficolta-di-accesso-cosi-rinunciamo-a-visite-ed-esami-calabresi-in-fuga-per-curarsi\/","title":{"rendered":"Costi, liste d&#8217;attesa, difficolt\u00e0 d&#8217;accesso: cos\u00ec rinunciamo a visite ed esami. Calabresi in fuga per curarsi"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Sono stati circa <strong>4,5 milioni nel 2023 i cittadini che hanno dovuto rinunciare a visite mediche o accertamenti diagnostici per problemi economici, di lista di attesa o difficolt\u00e0 di accesso<\/strong>: il 7,6% della popolazione, in aumento rispetto al 7,0% del 2022 e al 6,3% del 2019, probabilmente per recupero delle prestazioni sanitarie differite per il Covid-19 e difficolt\u00e0 a riorganizzare efficacemente l&#8217;assistenza sanitaria. E&#8217; quanto si legge nel R<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Bes-2023-Ebook.pdf\">apporto sul Benessere equo e sostenibile (Bes)<\/a> dell&#8217;Istat, presentato oggi. Secondo i dati c&#8217;\u00e8 u<strong>n raddoppio della quota di chi ha rinunciato per problemi di lista di attesa<\/strong> (da 2,8% nel 2019 a 4,5% nel 2023), s<strong>tabile la rinuncia per motivi economic<\/strong>i (da 4,3% nel 2019 a 4,2% nel 2023), ma comunque in aumento rispetto al 2022: +1,3 punti percentuali in un solo anno.<\/p>\n<h3>Sempre pi\u00f9 calabresi fuori regione per curarsi<\/h3>\n<p>Torna inoltre ai livelli pre-Covid l<strong>&#8216;emigrazione ospedaliera extra-regione<\/strong>: nel 2022 l&#8217;8,3% dei ricoveri in regime ordinario per acuti. B<strong>asilicata, Calabria, Campania e Puglia sono le regioni con maggiori flussi in uscita non compensati da flussi in entrata<\/strong>; in Sicilia e Sardegna, sebbene l&#8217;indice di emigrazione ospedaliera sia contenuto, \u00e8 molto superiore all&#8217;indice di immigrazione ospedaliera. Risulta in continuo aumento la quota di anziani assistiti in Assistenza domiciliare integrata (Adi), dal 2,9% nel 2019 al 3,3% nel 2022, ma resta una forte variabilit\u00e0 territoriale: dal 3,8% nel Nord-est al 2,6% al Sud. Se si considera anche l&#8217;assistenza residenziale, rimane il Nord-est l&#8217;area con la maggiore p<strong>resa in carico di anziani fragili (6,2% nel 2021) e il Sud con quella pi\u00f9 bassa (2,8% nel 2021)<\/strong>. Dal rapporto emerge anche che \u00e8 in crescita in Italia la speranza di vita: al 31 dicembre scorso &#8220;\u00e8 pari a 83,1 anni, in aumento rispetto al 2022 (82,3)&#8221;, un dato con cui si &#8220;recupera quasi del tutto il livello del 2019 (83,2 anni)&#8221;. In particolare, &#8220;gli uomini con 81,1 anni di vita media attesa tornano allo stesso livello del 2019, mentre per le donne (85,2 anni) mancano ancora 0,2 anni (85,4 nel 2019)&#8221;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/calabria\/epilessie-rare-la-calabria-e-lenta-nelle-procedure-di-diagnosi-genetica\/attachment\/medici-di-famglia-regione-lombardia-2\" rel=\"attachment wp-att-214470\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-214470 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/medici-di-famglia-regione-lombardia-2.jpg\" alt=\"medici-di-famglia\" width=\"552\" height=\"342\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/medici-di-famglia-regione-lombardia-2.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/medici-di-famglia-regione-lombardia-2-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/medici-di-famglia-regione-lombardia-2-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/medici-di-famglia-regione-lombardia-2-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/medici-di-famglia-regione-lombardia-2-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/medici-di-famglia-regione-lombardia-2-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/medici-di-famglia-regione-lombardia-2-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 552px) 100vw, 552px\" \/><\/a><\/p>\n<h3>Mortalit\u00e0 infantile: in Calabria il livello peggiore<\/h3>\n<p>Tra gli indicatori con maggiore variabilit\u00e0 territoriale rispetto alla media nazionale ci sono la <strong>speranza di vita in buona salute alla nascita<\/strong> (con il valore migliore rispetto alla media nazionale nella provincia autonoma di Bolzano e il valore pi\u00f9 critico in Basilicata), l<strong>a mortalit\u00e0 infantile (con il livello peggiore in Calabria e il migliore in Valle d\u2019Aosta)<\/strong> e la mortalit\u00e0 per incidenti stradali (per la quale il valore minimo rispetto alla media nazionale si osserva in Abruzzo e quello pi\u00f9 elevato in Basilicata).<\/p>\n<h3>Si riduce la speranza di vita in buona salute: 82 anni per un Calabrese<\/h3>\n<p>Nelle <strong>elevate speranze di vita alla nascita e vita attesa in buona salute<\/strong>, si evidenziano regioni come Toscana e Veneto (rispettivamente 62,5 e 62,3 anni in buona salute con 83,8 di vita attesa per entrambe). La Valle d\u2019Aosta, pur presentando livelli di speranza di vita in buona salute tra i pi\u00f9 elevati (64,0) dopo le due citate PA del Trentino Alto Adige, risulta allineata alla media Italia per vita attesa (83,1 anni). N<strong>el quadrante opposto si collocano quasi tutte le regioni del Mezzogiorno: la Basilicata \u00e8 la regione con il pi\u00f9 basso numero di anni di speranza di vita in buona salute (52,8 anni degli 82,5 da vivere) nel 2023, seguita da Molise (54,9) e Calabria (55,4) rispettivamente con 82,4 e 82,0 anni di speranza di vita<\/strong>.<\/p>\n<p>Anche nel 2023 si conferma un f<strong>orte gradiente territoriale Nord-Mezzogiorno, con tassi di sedentariet\u00e0 che si attestano al 25,4% nelle regioni del Nord e arrivano al 48,5% nelle regioni del <\/strong><strong>Mezzogiorno<\/strong>. Rispetto al 2022, tuttavia, la riduzione della sedentariet\u00e0 ha riguardato maggiormente proprio le regioni del Mezzogiorno (-3,7 punti percentuali contro circa quasi un punto percentuale nelle regioni del Nord), tale andamento ha ridotto lievemente il forte gap esistente. Nel 2023 il 44,6% delle persone di 18 anni e pi\u00f9 sono in eccesso di peso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Sono stati circa 4,5 milioni nel 2023 i cittadini che hanno dovuto rinunciare a visite mediche o accertamenti diagnostici per problemi economici, di lista di attesa o difficolt\u00e0 di accesso: il 7,6% della popolazione, in aumento rispetto al 7,0% del 2022 e al 6,3% del 2019, probabilmente per recupero delle prestazioni sanitarie differite [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":228040,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-228038","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/228038","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=228038"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/228038\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/228040"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=228038"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=228038"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=228038"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}