{"id":228107,"date":"2024-04-18T18:21:24","date_gmt":"2024-04-18T16:21:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=228107"},"modified":"2024-04-18T18:21:24","modified_gmt":"2024-04-18T16:21:24","slug":"addette-allassistenza-degli-anziani-sfruttate-e-minacciate-scattano-misure-cautelari-e-sequestri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/addette-allassistenza-degli-anziani-sfruttate-e-minacciate-scattano-misure-cautelari-e-sequestri\/","title":{"rendered":"Addette all\u2019assistenza degli anziani sfruttate e minacciate, scattano misure cautelari e sequestri"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211;\u00a0I militari del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Reggio Calabria, hanno eseguito una misura cautelare nei confronti della legale rappresentante di una <strong>Societ\u00e0 Cooperativa<\/strong>, <strong>accreditata presso il Comune<\/strong> anche per l\u2019assistenza domiciliare. Eseguito anche il sequestro di liquidit\u00e0 e beni immobili \u2013 per un importo di circa <strong>230.000 euro<\/strong> \u2013 di propriet\u00e0 dei <strong>quattro soci<\/strong> <strong>dell&#8217;ente<\/strong>, tutti ritenuti responsabili dello <strong>sfruttamento, estorsione e minaccia nei confronti delle lavoratrici<\/strong> addette all\u2019assistenza degli anziani ospitati all\u2019interno di una nota struttura di Reggio Calabria.<\/p>\n<p>Il provvedimento trae origine da <strong>un\u2019attivit\u00e0 investigativa<\/strong> delegata ai militari del N.I.L. di Reggio Calabria a seguito delle <strong>denunce di diverse lavoratrici<\/strong> che stanche delle <strong>condizioni di lavoro insostenibili<\/strong> cui erano sottoposte da parte dei <strong>soci<\/strong> della citata cooperativa, che si <strong>approfittavano del loro stato di bisogno<\/strong>, si sono rivolte ai militari del N.I.L. confidando nelle istituzioni.<\/p>\n<p>Le indagini hanno consentito di accertare a carico degli indagati concreti elementi circa lo sfruttamento lavorativo cui erano sottoposti, in particolare la:<\/p>\n<p>&#8211; reiterata <strong>corresponsione di retribuzioni<\/strong> in modo <strong>difforme<\/strong> dal CCNL di riferimento e comunque sproporzionato rispetto alla quantit\u00e0 e qualit\u00e0 del lavoro prestato, consistente nel pagamento di un compenso orario pari a poco pi\u00f9 di <strong>\u20ac 3,50 per ora;<\/strong><br \/>\n&#8211; violazione della normativa relativa ai <strong>riposi settimanali<\/strong> e alle <strong>ferie<\/strong>, consistente nella mancata retribuzione dei giorni di riposo e\/o di ferie spettanti alle lavoratrici;<br \/>\n&#8211; violazione delle norme in <strong>materia di sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro<\/strong> e degli obblighi del datore del lavoro consistenti nell\u2019accertamento dell\u2019idoneit\u00e0 delle lavoratrici e l\u2019omessa informazione e formazione sui rischi connessi alla loro attivit\u00e0.<\/p>\n<h4><strong>Denunciato il titolare di un ente di formazione<\/strong><\/h4>\n<p>\u00c8 stato <strong>denunciato all\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria anche il legale rappresentante<\/strong> di un <strong>ente di formazione, accreditato <\/strong>presso<strong> la Regione Calabria<\/strong>, che aveva falsamente attestato la <strong>frequenza<\/strong> delle lavoratrici a <strong>corsi di formazione<\/strong> in materia di <strong>salute<\/strong> e sicurezza in realt\u00e0 mai effettuati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211;\u00a0I militari del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Reggio Calabria, hanno eseguito una misura cautelare nei confronti della legale rappresentante di una Societ\u00e0 Cooperativa, accreditata presso il Comune anche per l\u2019assistenza domiciliare. 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