{"id":228133,"date":"2024-04-19T09:34:14","date_gmt":"2024-04-19T07:34:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=228133"},"modified":"2024-04-19T09:35:36","modified_gmt":"2024-04-19T07:35:36","slug":"maltratta-e-impedisce-a-moglie-e-figlie-di-uscire-di-casa-divieto-di-dimora-e-avvicinamento-per-un-55enne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/maltratta-e-impedisce-a-moglie-e-figlie-di-uscire-di-casa-divieto-di-dimora-e-avvicinamento-per-un-55enne\/","title":{"rendered":"Maltratta e impedisce a moglie e figlie di uscire di casa: divieto di dimora e avvicinamento per un 55enne"},"content":{"rendered":"<p>CONFONDORI (RC) &#8211; I Carabinieri di Melito Porto Salvo hanno dato esecuzione all\u2019ordinanza applicativa della misura cautelare del divieto di dimora nel comune di Condofuri e del divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalle persone offese emessa dal Gip di Reggio Calabria su richiesta della Procura della Repubblica del capoluogo reggino nei confronti di <strong>un 55enne di nazionalit\u00e0 indiana, indagato per il reato di maltrattamenti in famiglia<\/strong>.<\/p>\n<p>La vicenda trae origine da una richiesta d\u2019intervento fatta dalla figlia dell\u2019uomo, 20enne, il 9 marzo scorso poich\u00e9 vittima di violenze verbali da parte di quest\u2019ultimo. Sul posto la ragazza evidenziava ai militari intervenuti il fatto che da diverso tempo il padre assumeva comportamenti violenti, sia di natura fisica che psicologica, nei confronti dell\u2019intero nucleo familiare &#8211; tra cui anche le due sorelle minorenni e la madre \u2013 e che tali episodi erano dovuti a questioni di natura economica in quanto lo stesso non esercitava alcuna attivit\u00e0 lavorativa e non partecipava alle spese necessarie al sostentamento del nucleo familiare.<\/p>\n<div class=\"formatted-text\">\n<p>Tale versione dei fatti \u00e8 stata poco dopo confermata anche dalla moglie dell\u2019interessato. Entrambe, temendo per la propria incolumit\u00e0 e dopo l\u2019ennesima aggressione sub\u00ecta, si sono rivolte ai militari dell\u2019Arma per chiedere aiuto, denunciando le condotte violente poste in essere dall\u2019uomo nei loro confronti e descrivendo una drammatica situazione familiare che le vedeva vittime delle prevaricazioni dell\u2019indagato il quale, oltre a riservare loro quotidianamente aggressioni di natura verbale, le sottoponeva a significative limitazioni della propria libert\u00e0 personale vietando loro di lasciare l\u2019abitazione per cercare un lavoro o per svolgere le pi\u00f9 semplici faccende della vita quotidiana e minacciandole di morte laddove queste non avessero rispettato i divieti da lui imposti.<\/p>\n<p>La complessa situazione familiare veniva resa ancor pi\u00f9 opprimente dal ricorso alla violenza fisica che l\u2019uomo aveva adoperato in diverse occasioni non astenendosi dal porre in essere tali condotte neppure in presenza delle due figlie minori, sempre presenti in occasione delle suddette azioni vessatorie. La condizione di vita cui le donne sottostavano era divenuta cos\u00ec penosa e mortificante dall\u2019indurle a chiedere all\u2019uomo di abbandonare l\u2019abitazione e trasferirsi nel vicino garage, soluzione che di fatto non ha impedito all\u2019indagato di continuare ad esercitare il proprio controllo nei confronti dei familiari.<br \/>\nIn seguito agli eventi denunciati dalle vittime, i Carabinieri della Stazione di Condofuri San Carlo, dopo aver ascoltato attentamente le persone offese nonch\u00e9 quelle informate sui fatti raccogliendo ogni elemento utile a circostanziare nel dettaglio i fatti esposti, hanno inviato la comunicazione di notizia di reato alla Procura della Repubblica di Reggio Calabria che, sulla scorta di un grave compendio indiziario a carico dell\u2019uomo, ha richiesto al Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Reggio Calabria l\u2019emissione di adeguata misura cautelare.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"banner__300x250\">\n<div id=\"adv-div-gpt-ad-1684852658712-0\" class=\"banner__container \">\n<div id=\"div-gpt-ad-1684852658712-0\" data-google-query-id=\"COzTpbvgzYUDFaMDvwQds6YJaQ\">\n<div id=\"google_ads_iframe_\/1010125,22405186844\/GSUD\/articolo\/Desktop-Frame4_0__container__\">L\u2019uomo, oltre al divieto di dimora nel comune di Condofuri e di avvicinamento ai luoghi frequentati dalle persone offese, dovr\u00e0 mantenere da quest\u2019ultime una distanza non inferiore a 500 metri, astenendosi dal comunicare con queste con qualsiasi mezzo.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"formatted-text\">\n<p>Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e per l\u2019indagato vale il principio di non colpevolezza sino alla sentenza definitiva.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CONFONDORI (RC) &#8211; I Carabinieri di Melito Porto Salvo hanno dato esecuzione all\u2019ordinanza applicativa della misura cautelare del divieto di dimora nel comune di Condofuri e del divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalle persone offese emessa dal Gip di Reggio Calabria su richiesta della Procura della Repubblica del capoluogo reggino nei confronti di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":227505,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-228133","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/228133","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=228133"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/228133\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/227505"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=228133"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=228133"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=228133"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}