{"id":228303,"date":"2024-04-21T09:20:52","date_gmt":"2024-04-21T07:20:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=228303"},"modified":"2024-04-21T09:39:37","modified_gmt":"2024-04-21T07:39:37","slug":"gara-dappalto-per-lavoi-alla-biblioteca-civica-di-cosenza-il-consiglio-di-stato-da-ragione-aimpresa-mirabelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/gara-dappalto-per-lavoi-alla-biblioteca-civica-di-cosenza-il-consiglio-di-stato-da-ragione-aimpresa-mirabelli\/","title":{"rendered":"Gara d&#8217;appalto sui lavori alla Biblioteca Civica. Il Consiglio di Stato d\u00e0 ragione all&#8217;impresa Mirabelli"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il <strong>Consiglio di Stato<\/strong>, Sezione Quinta, con sentenza n. 3522\/2024, pubblicata il 18 aprile 2024, ha accolto l\u2019<strong>appello proposto dall\u2019impresa Gianfranco Mirabelli<\/strong> avverso la sentenza del TAR Calabria n. 16\/2024. La vertenza ha ad oggetto <strong>la gara di appalto, bandita dal Comune di Cosenza, per la progettazione e l\u2019esecuzione dei lavori di adeguamento sismico, efficientamento energetico e rifunzionalizzazione della Biblioteca civica<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019<strong>impresa Gianfranco Mirabelli<\/strong>, seconda graduata nella procedura, <strong>aveva impugnato l\u2019aggiudicazione disposta in favore di altro raggruppamento di imprese e professionist<\/strong>i<strong>.<\/strong> Il TAR Calabria aveva rigettato il ricorso, ritenendo legittimi sia l\u2019operato del Comune di Cosenza, Settore 11 &#8211; centro st. progr.cis agenda urb. contratti quartiere, che la documentazione prodotta dall\u2019aggiudicataria in sede di gara. L\u2019impresa Gianfranco Mirabelli proponeva, quindi, appello innanzi al Consiglio di Stato denunziando l\u2019illogicit\u00e0, carenza, contraddittoriet\u00e0, anche intrinseca, erroneit\u00e0, irragionevolezza; manifesta ingiustizia; violazione della disciplina applicabile e travisamento dei presupposti in fatto ed in diritto; violazione e\/o falsa applicazione ed interpretazione dei principi sanciti dalla giurisprudenza amministrativa in materia.<\/p>\n<p>Il Consiglio di Stato, a<strong>ccogliendo in toto le tesi difensive proposte dall\u2019Avv. Valerio Zicaro<\/strong>, ha interamente riformato la sentenza del TAR Calabria con conseguente <strong>annullamento dell\u2019aggiudicazione disposta dall\u2019Amministrazione comunale.\u00a0<\/strong>In particolare, i giudici di Palazzo Spada, in adesione a quanto prospettato dall\u2019impresa Gianfranco Mirabelli,<strong> hanno affermato che<\/strong> \u201c<em>la mera partecipazione ad un concorso di progettazione non d\u00e0 diritto al concorrente non vincitore, n\u00e9 destinatario di premi e\/o di menzioni particolari, alla spendita di tale esperienza come servizio svolto, senza aver redatto per l\u2019esecuzione dell\u2019appalto alcun progetto di fattibilit\u00e0 tecnico-economica (PFTE)\u201d, con la conseguente \u201cinammissibilit\u00e0 dell\u2019intera offerta presentata dal RTI, il quale avrebbe dovuto essere escluso dalla procedura, con conseguenziale aggiudicazione dell\u2019appalto in favore dell\u2019appellante, seconda graduata<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Per il Consiglio di Stato, inoltre, l<strong>\u2019esclusione del RTI aggiudicatario discende anche dalla dichiarazione non veritiera e fuorviante resa in gara da tal ultimo \u201cper la violazione e falsa applicazione dell\u2019art. 80, comma 5, lett. c-bis) e f-bis), del d.lgs. n. 50 del 2016<\/strong>\u201d. Si tratta di principi assolutamente innovativi sanciti in materia dal Consiglio di Stato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il Consiglio di Stato, Sezione Quinta, con sentenza n. 3522\/2024, pubblicata il 18 aprile 2024, ha accolto l\u2019appello proposto dall\u2019impresa Gianfranco Mirabelli avverso la sentenza del TAR Calabria n. 16\/2024. 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