{"id":22852,"date":"2013-05-29T06:23:04","date_gmt":"2013-05-29T04:23:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=22852"},"modified":"2023-01-17T13:20:28","modified_gmt":"2023-01-17T12:20:28","slug":"9010-pagamenti-bloccati-autostrada-bloccata-i-cassaintegrati-resistono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9010-pagamenti-bloccati-autostrada-bloccata-i-cassaintegrati-resistono\/","title":{"rendered":"Pagamenti bloccati, autostrada bloccata. I cassaintegrati resistono"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA \u2013 Barricate all\u2019ingresso dell\u2019A3.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I lavoratori in attesa della retribuzione di mesi e mesi di ammortizzatori sociali in deroga non si muovono dall\u2019imbocco autostradale della Salerno-Reggio Calabria. La citt\u00e0 \u00e8 nuovamente paralizzata. Via Pasquale Rossi rimane chiusa al traffico. Dallo svincolo di Cosenza non si esce e non si entra. Dopo una notte trascorsa all\u2019addiaccio, presidiando la rotonda di accesso all\u2019A3, i lavoratori in mobilit\u00e0 e cassaintegrati continuano a chiedere giustizia. L\u2019assessore al Lavoro della Regine nonostante gi\u00e0 41 milioni di euro siano stati stanziati per coprire i carichi pendenti sul fronte degli ammortizzatori sociali stenta a rilasciare il nulla osta all\u2019Inps per i pagamenti. La protesta va avanti da circa ventiquattro ore non si arrester\u00e0 finch\u00e9 come affermano i manifestanti: \u201cnon avremo gli assegni in mano\u201d. I rappresentanti sindacali di CGIL, CISL e UIL dopo aver abbandonato la protesta al tramonto, sono tornati stamattina per discutere con i lavoratori che hanno occupato la rotonda per l\u2019intera notte. Da indiscrezioni trapelate nel corso della serata pare che la Regione dovrebbe sbloccare almeno tre mensilit\u00e0 invece che una come inizialmente annunciato, ma su questo aspetto, cruciale per il prosieguo della mobilitazione, i sindacati mantengono il massimo riserbo. Le retribuzioni mensili spettanti ai lavoratori in protesta, la maggior parte con figli a carico, vanno dai 350 ad un massimo di 700 euro. La vicenda della mancata erogazione degli ammortizzatori sociali che colpisce in Calabria 20mila lavoratori, di cui 9mila solo nella provincia di Cosenza, a distanza di oltre un anno \u00e8 stata trasformata in una vera e propria macelleria sociale attuata inspiegabilmente dalla giunta Scopelliti ai danni di centinaia di famiglie indigenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;La Regione Calabria comunica:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;&#8220;L\u2019assessore regionale al Lavoro, Formazione professionale e Politiche sociali, Nazzareno Salerno, ha incontrato le parti sociali e datoriali al fine di definire le modalit\u00e0 di attuazione dell\u2019Accordo istituzionale 2013 apportando le appropriate integrazioni tecniche e facendo seguito alle intese raggiunte il 20 maggio scorso. Nel verbale sottoscritto da tutti i partecipanti \u00e8 stato ribadito, fra l\u2019altro, che possono presentare istanza di Cassa integrazione guadagni in deroga le aziende con inquadramento previdenziale di natura privatistica, anche a parziale o totale partecipazione pubblica, e istanza di Mobilit\u00e0 in deroga i lavoratori di aziende della stessa natura. Si tratta, dunque, di una soluzione che apre al coinvolgimento di un\u2019ampia platea offrendo protezione sociale ai lavoratori colpiti da sospensioni o cessazioni dell\u2019attivit\u00e0 produttiva. Obiettivo dell\u2019incontro \u00e8 stato anche quello di erogare con la massima celerit\u00e0 e nel pieno rispetto delle procedure le risorse assegnate dal Ministero del Lavoro ed ammontanti ad oltre 41 milioni di euro. \u00c8 stata, inoltre, specificata, al fine di meglio utilizzare gli strumenti di politica attiva del lavoro, l\u2019opportunit\u00e0 che l\u2019accordo sindacale contenga indicazioni relative alla tipologia di formazione\/riqualificazione specifica aziendale e\/o interaziendale necessaria per consentire il reimpiego dei lavoratori al termine delle esigenze che hanno determinato la richiesta di Cassa integrazione in deroga, nonch\u00e9 i fabbisogni formativi derivanti da accordi settoriali, territoriali o regionali&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Aggiornamenti:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il presidio dei lavoratori \u00e8 stato sciolto nel corso della mattinata spostandosi inizialmente verso l&#8217;INPS. A seguito dello sgombero i rappresentanti sindacali con una delegazione di lavoratori sono partiti alla volta di Catanzaro per essere ricevuti dall&#8217;assessore Salerno. In attesa di fronte all&#8217;assessorato del Lavoro i lavoratori chiedono risposte in merito al pagamento delle proprie spettanze.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA \u2013 Barricate all\u2019ingresso dell\u2019A3.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":22853,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-22852","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22852","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22852"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22852\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/22853"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22852"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22852"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22852"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}