{"id":22918,"date":"2013-05-30T11:21:51","date_gmt":"2013-05-30T09:21:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=22918"},"modified":"2023-01-17T13:20:32","modified_gmt":"2023-01-17T12:20:32","slug":"9044-cadavere-decapitato-e-senza-braccia-riaffiora-nel-canale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9044-cadavere-decapitato-e-senza-braccia-riaffiora-nel-canale\/","title":{"rendered":"Cadavere decapitato e senza braccia riaffiora nel canale"},"content":{"rendered":"<p>VENEZIA \u2013 Un corpo sventrato forse di una donna \u00e8 stato rinvenuto ieri pomeriggio nel canale Giudecca.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un paio di stivaletti con il tacco ed i brandelli di abbigliamento farebbero pensare che si tratti di una donna. Il corpo senza testa e senza braccia ripescato nella laguna veneziana sarebbe stato immerso nell\u2019acqua da diverso tempo secondo gli inquirenti. Ad avallare questa ipotesi la cassa toracica ridotta ormai ad uno scheletro. Le condizioni della salma infatti renderebbero attualmente impossibile l\u2019identificazione e le cause del decesso. Il cadavere \u00e8 stato notato da un passante che nel condurre la propria imbarcazione avrebbe intravisto il corpo galleggiante nella zona di Sacca Fisola. A seguito della segnalazione sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco, con gli uomini del Nucleo natanti, ed i Carabinieri, che hanno ripescato il corpo, ora a disposizione della magistratura. Gli inquirenti stanno intanto cercando tra le persone scomparse eventuali dettagli utili all\u2019identificazione del corpo. Nessuna ipotesi \u00e8 esclusa dagli investigatori, che spiegano potrebbe trattarsi di un incidente: la vittima potrebbe essere caduta in acqua accidentalmente e il corpo mozzato dalle eliche delle imbarcazioni che transitano nel canale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>VENEZIA \u2013 Un corpo sventrato forse di una donna \u00e8 stato rinvenuto ieri pomeriggio nel canale Giudecca.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":22919,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,16],"tags":[],"class_list":["post-22918","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22918","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22918"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22918\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/22919"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22918"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22918"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22918"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}