{"id":229188,"date":"2024-05-02T18:30:01","date_gmt":"2024-05-02T16:30:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=229188"},"modified":"2024-05-02T18:00:46","modified_gmt":"2024-05-02T16:00:46","slug":"oltraggio-a-pubblico-ufficiale-durante-la-perquisizione-assolto-64enne-nel-cosentino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/oltraggio-a-pubblico-ufficiale-durante-la-perquisizione-assolto-64enne-nel-cosentino\/","title":{"rendered":"Oltraggio a pubblico ufficiale durante la perquisizione, assolto 64enne nel Cosentino"},"content":{"rendered":"<p>PAOLA (CS) &#8211; Nei guai per oltraggio a Pubblici Ufficiali<strong>, assolto perch\u00e9 il fatto non sussiste.<\/strong> Si \u00e8 concluso cos\u00ec il processo penale aperto contro<strong> N.G., 64 anni, di Belvedere Marittimo, a seguito della denuncia sporta nei suoi confronti dalla locale Stazione Carabinieri<\/strong>. L&#8217;uomo, difeso di fiducia da Carmine Curatolo ed Emilio Enzo Quintieri del Foro di Paola, era imputato di aver offeso l&#8217;onore ed il prestigio dei Pubblici Ufficiali Marescialli Walter Leotta e Antonino D&#8217;Esposito nonch\u00e8 dell&#8217;Appuntato Marco Federico Padovano, tutti appartenenti alla Stazione Carabinieri di Belvedere Marittimo, perch\u00e8 nell&#8217;esercizio delle loro funzioni, ed in particolare modo durante una perquisizione domiciliare <strong>all&#8217;interno dell&#8217;abitazione del di lui figlio<\/strong>, gli rivolgeva alcune espressioni ritenute offensive dai militari e dalla Procura della Repubblica di Paola che ha esercitato l&#8217;azione penale.<\/p>\n<p>La difesa, subentrata ad altro difensore, alla precedente udienza, ritenuta l&#8217;evidente insussistenza del reato di oltraggio previsto dall&#8217;Art. 341 bis del codice penale, per il quale <strong>\u00e8 prevista la pena della reclusione da 6 mesi a 3 anni, ha rinunciato al proprio teste di lista, chiedendo al Pubblico Ministero<\/strong> di rinunciare a far sentire l&#8217;altro Carabiniere indicato nella sua lista, prestando il consenso all&#8217;acquisizione della informativa e della relazione di servizio redatta dai militari operanti. Cos\u00ec, revocata l&#8217;ordinanza ammissiva dei testi ed acquisito il materiale probatorio concordato dalle parti, il Giudice Monocratico del Tribunale di Paola Maria Grazia Bellomusto, ha dichiarato chiusa l&#8217;istruttoria dibattimentale invitando le parti a concludere. Il Pubblico Ministero Pierfrancesco Molinari, ha chiesto l&#8217;assoluzione dell&#8217;imputato dal delitto a lui contestato perch\u00e9 il fatto non sussiste ai sensi dell&#8217;Art. 530 c. 1 del codice di procedura penale, ritenendo che al momento del fatto contestato non vi fossero altre persone presenti, oltre all&#8217;imputato ed al figlio, per cui difettava il requisito della pubblicit\u00e0 dell&#8217;offesa, richiesto dalla norma.<\/p>\n<p>La difesa, pur associandosi alla richiesta avanzata dal Pubblico Ministero, evidenziava che non solo era assente la pubblicit\u00e0 dell&#8217;offesa, come correttamente sostenuto dalla parte pubblica, ma che i fatti per cui si procedeva si erano svolti all&#8217;interno dell&#8217;abitazione del figlio dell&#8217;imputato che \u00e8 un luogo di privata dimora e non un luogo pubblico o aperto al pubblico come invece richiede la fattispecie incriminatrice. Ed in ogni caso che le espressioni pronunciate dall&#8217;imputato nei confronti dei militari, contrariamente a quanto ritenuto, non potevano essere qualificate come offensive ed oltraggiose. <strong>Il Giudice Monocratico del Tribunale di Paola, all&#8217;esito della Camera di Consiglio, accogliendo la conforme richiesta di proscioglimento proveniente dalle parti processuali, ha assolto il 64enne di Belvedere Marittimo N.G<\/strong>. perch\u00e9 il fatto non sussiste.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PAOLA (CS) &#8211; Nei guai per oltraggio a Pubblici Ufficiali, assolto perch\u00e9 il fatto non sussiste. Si \u00e8 concluso cos\u00ec il processo penale aperto contro N.G., 64 anni, di Belvedere Marittimo, a seguito della denuncia sporta nei suoi confronti dalla locale Stazione Carabinieri. 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