{"id":229387,"date":"2024-05-06T12:21:45","date_gmt":"2024-05-06T10:21:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=229387"},"modified":"2024-05-06T12:35:31","modified_gmt":"2024-05-06T10:35:31","slug":"omicidio-gioffre-il-corpo-avvolto-e-non-coperto-mirabelli-chiede-di-essere-scortata-in-aula","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/omicidio-gioffre-il-corpo-avvolto-e-non-coperto-mirabelli-chiede-di-essere-scortata-in-aula\/","title":{"rendered":"Omicidio Gioffr\u00e8: il corpo &#8220;avvolto e non coperto&#8221;. Mirabelli chiede di essere scortata in aula"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Nuova udienza questa mattina in Corte d&#8217;Assise a Cosenza per l&#8217;omicidio di Rocco Gioffr\u00e8, (i cui familiari i figli Francesca, Giovanna e Pasquale, sono rappresentati\u00a0 dall&#8217;avvocato Francesco Gelsomino) avvenuto il 14 febbraio dello scorso anno e confessato da Tiziana Mirabelli (difesa dall&#8217;avvocato Cristian Cristiano), cinque giorni dopo, il 19 dello stesso mese. L&#8217;imputata \u00e8 accusata di averlo colpito con oltre 40 coltellate e il procedimento in corso, si basa proprio sui rapporti tra i due. Nel corso delle precedenti udienze infatti, sono emersi i rapporti tra i due, attraverso le <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/cosenza-omicidio-gioffre-chiesta-lacquisizione-delle-immagini-della-videosorveglianza-del-giorno-del-delitto\">chat di whatsApp<\/a> e sono stati in parte ricostruiti gli ultimi istanti precedenti alla morte del pensionato visionando le <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/processo-mirabelli-i-video-precedenti-lomicidio-di-gioffre-dormiva-con-unascia-sotto-il-cuscino\">immagini di una telecamera<\/a> che la vittima aveva installato in casa, nel suo appartamento di via Monte Grappa. In aula \u00e8 presente l&#8217;imputata.<\/p>\n<h4><strong>Versati 1.800 euro sul conto il giorno del delitto\u00a0<\/strong><\/h4>\n<p>Come primo teste viene sentita l&#8217;addetta allo sportello dell&#8217;Ufficio Postale di Piazza Crispi che il giorno 14 febbraio 2023, alle 8.24 registr\u00f2 il versamento di denaro sul proprio conto\/libretto di 1.800 euro in contanti. Per fare ci\u00f2 l&#8217;addetta spiega che \u00e8 necessario presentare un documento e il codice fiscale che corrisponde alla sig.ra Mirabelli.<\/p>\n<h4><strong>Il corpo &#8216;avvolto&#8217; e non coperto\u00a0<\/strong><\/h4>\n<p>Si passa poi alle annotazioni, che saranno acquisite dalla Corte, sulle quali ha riferito il tenente dei carabinieri <strong>Luigi Bazzurri<\/strong> e che riguardano le immagini della videosorveglianza di impianti esterni, precisamente quello di Scarpelli. Immagini integrali che riprendono l&#8217;ingresso dell&#8217;abitazione del condominio di via Monte Grappa. &#8220;C&#8217;\u00e8 una discrepanza di 22 minuti di ritardo tra l&#8217;orario display e l&#8217;orario in vigore (20 minuti prima) e la registrazione presa in esame, dal 14 al 16 febbraio, \u00e8 integrale fatta eccezione per un&#8217;ora circa (dalle 20.47 alle 22.16 del giorno 14 febbraio).<\/p>\n<p>Il tenente racconta che fu lui a fare il primo accesso nell&#8217;abitazione dell&#8217;imputata ma solo per accertare la presenza di un cadavere e parla della presenza di due carrelli utilizzati solitamente per la spesa nei centri commerciali, uno pi\u00f9 grande e l&#8217;altro pi\u00f9 piccolo. &#8220;C&#8217;era un carrello nell&#8217;abitazione del defunto di dimensioni pi\u00f9 grandi del normale, posizionato nel salone, con all&#8217;interno un boccione d&#8217;acqua. Quello pi\u00f9 piccolo &#8211; spiega &#8211; entra in casa della sig.ra Mirabelli alle 19.16 del 14 ed esce il 16 febbraio&#8221;.<\/p>\n<p>Rispetto all&#8217;accertamento del cadavere il tenente riferisce: &#8220;Quando siamo entrati, non ci siamo avvicinati pi\u00f9 di tanto per non contaminare la scena ma ricordo &#8211; spiega Buzzurri &#8211; che il corpo era in camera da letto, a terra, avvolto da una coperta e da buste di colore nero e sembrava avvolto e non semplicemente coperto, arrotolato. Fuoriusciva la testa ed il corpo nella parte superiore era parzialmente scoperto. Io ho visto il corpo solo dall&#8217;esterno ma per quanto concerne altri elementi sar\u00e0 la Scientifica chiamata ad intervenire a rispondere&#8221;. Tra le altre riprese di questa telecamera, il tenente spiega che la sig.ra Mirabelli viene vista passare nuovamente tra le 10.29 del 14 febbraio e le 10.50 circa su via Monte Grappa, con in mano un sacco nero, il cui contenuto per\u00f2 non \u00e8 stato accertato&#8221;.<\/p>\n<h4><strong>Mirabelli &#8220;ho paura che qualcuno possa farmi del male&#8221;<\/strong><\/h4>\n<p>L&#8217;udienza<strong> \u00e8 stata poi aggiornata al 20 maggio prossimo<\/strong>. Il Giudice, Paola Lucente, visti i ritardi che spesso si verificano per tradurre l&#8217;imputata dall&#8217;abitazione in cui \u00e8 ristretta ai domiciliari in aula, da parte della Polizia penitenziaria, ha anche chiesto alla Mirabelli di presentarsi in tribunale da sola ma lei stessa ha risposto di avere paura, di sentirsi minacciata chiedendo di essere tradotta in Tribunale dalla Polizia penitenziaria: &#8220;ancora non sono state trovate tre pistole che Gioffr\u00e8 deteneva in casa e <strong>ho paura che qualcuno possa farmi del male<\/strong>&#8220;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Nuova udienza questa mattina in Corte d&#8217;Assise a Cosenza per l&#8217;omicidio di Rocco Gioffr\u00e8, (i cui familiari i figli Francesca, Giovanna e Pasquale, sono rappresentati\u00a0 dall&#8217;avvocato Francesco Gelsomino) avvenuto il 14 febbraio dello scorso anno e confessato da Tiziana Mirabelli (difesa dall&#8217;avvocato Cristian Cristiano), cinque giorni dopo, il 19 dello stesso mese. 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