{"id":229507,"date":"2024-05-07T12:41:52","date_gmt":"2024-05-07T10:41:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=229507"},"modified":"2024-05-07T12:41:52","modified_gmt":"2024-05-07T10:41:52","slug":"ospedale-di-cosenza-la-centrale-di-sterilizzazione-e-un-micidiale-focolaio-di-infezioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/ospedale-di-cosenza-la-centrale-di-sterilizzazione-e-un-micidiale-focolaio-di-infezioni\/","title":{"rendered":"Ospedale di Cosenza: \u00abla centrale di sterilizzazione \u00e8 un micidiale focolaio di infezioni\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;Il Commissario De Salazar \u00e8\u00a0 capitolato.Circa 8 mesi fa, in perfetta solitudine e, anzi ricevendo, anche,\u00a0 qualche conturbante e faziosa critica, avevo,\u00a0 pubblicamente,\u00a0 denunciato, con dovizia di particolari, di riferimenti e di riscontri documentali, <strong>l\u2019indecente condizione in cui si trovava e, tutt\u2019ora, si trova la Centrale di sterilizzazione dell\u2019Azienda ospedaliera di Cosenza, <\/strong>che, per un verso, \u00e8 una micidiale polveriera e, per altro verso, \u00e8 un <strong>micidiale focolaio di infezioni&#8221;.<\/strong> Lo scrive in una nota il consigliere comunale e provinciale della citt\u00e0 di Cosenza <strong>Giuseppe Ciacco.<\/strong><\/p>\n<p>Infatti, in caso di incendio, &#8211; prosegue Ciacco &#8211; all\u2019interno della centrale, non \u00e8\u00a0 garantita\u00a0\u00a0 la sicurezza. Il che significa che,\u00a0 all\u2019interno della centrale, se divampa un incendio, c\u2019\u00e8 il rischio, serio e concreto,\u00a0 di morire carbonizzati. Ma non solo.\u00a0 In\u00a0 quella centrale <strong>le zone filtro non sono a\u00a0 norma e le 3 aree di lavoro<\/strong> (<em>sporco, pulito e sterile<\/em>) convivono in una condizione di <strong>promiscuit\u00e0 selvaggia<\/strong>. Insomma, \u00e8 una centrale di sterilizzazione, attraversata da un\u00a0 <strong>degradante sfacelo<\/strong>, che pone\u00a0 in <strong>grave pericolo l\u2019incolumit\u00e0 pubblica. <\/strong>Ebbene, come al solito, la mia denuncia aveva visto giusto e aveva colpito nel segno. Infatti, De Salazar ha dovuto alzare bandiera bianca, dandomi ragione su tutta la linea.<\/p>\n<p>Tant\u2019\u00e8 vero che, proprio <strong>qualche ora fa<\/strong>, costui, ha, formalmente, perfezionato <strong>l\u2019affidamento dei lavori di\u00a0 ristrutturazione della Centrale di sterilizzazione. <\/strong>Certo, bisogna tenere alta la guardia. Perch\u00e9, a certe latitudini, un verbale di affidamento\u00a0 dei lavori pu\u00f2 anche essere uno specchietto per le allodole. I lavori non vanno solo affidati; vanno, poi, tempestivamente e\u00a0 correttamente, eseguiti. Sapendo, tuttavia, che niente e nessuno potr\u00e0 coprire e cancellare le melmose macerie del passato. Le macroscopiche illegittimit\u00e0 restano &#8211; conclude Ciacco &#8211; e\u00a0 le gravissime responsabilit\u00e0 restano. I pentimenti e i ravvedimenti, sospettosamente, tardivi non possono trasfigurarsi in un comodo, lascivo\u00a0 e magnanimo salvacondotto. Con il denaro pubblico e con la vita dei pazienti e dei lavoratori \u00a0a nessuno pu\u00f2 essere permesso il lusso di fare il gioco delle 3 carte&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;Il Commissario De Salazar \u00e8\u00a0 capitolato.Circa 8 mesi fa, in perfetta solitudine e, anzi ricevendo, anche,\u00a0 qualche conturbante e faziosa critica, avevo,\u00a0 pubblicamente,\u00a0 denunciato, con dovizia di particolari, di riferimenti e di riscontri documentali, l\u2019indecente condizione in cui si trovava e, tutt\u2019ora, si trova la Centrale di sterilizzazione dell\u2019Azienda ospedaliera di Cosenza, che, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":229508,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[19],"class_list":["post-229507","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/229507","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=229507"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/229507\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/229508"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=229507"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=229507"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=229507"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}