{"id":229837,"date":"2024-05-11T10:24:33","date_gmt":"2024-05-11T08:24:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=229837"},"modified":"2024-05-11T10:24:33","modified_gmt":"2024-05-11T08:24:33","slug":"perseguitava-lex-ragazza-evade-e-incendia-lauto-di-famiglia-della-giovane-in-carcere-22enne-cosentino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/perseguitava-lex-ragazza-evade-e-incendia-lauto-di-famiglia-della-giovane-in-carcere-22enne-cosentino\/","title":{"rendered":"Perseguitava l&#8217;ex ragazza. Evade e incendia l&#8217;auto di famiglia della giovane: in carcere 22enne cosentino"},"content":{"rendered":"<p>CORIGLIANO ROSSANO (CS) &#8211; I carabinieri della Stazione di Rossano e del Nucleo Operativo e Radiomobile del Reparto Territoriale di Corigliano Rossano, con il coordinamento investigativo della Procura della Repubblica di Castrovillari, diretta dal Procuratore Capo Alessandro D\u2019Alessio, h<strong>anno arrestato un 22enne, gravemente indiziato dei reati di \u00ab<em>evasione<\/em>\u00bb e \u00ab<em>incendio<\/em>\u00bb.<\/strong><\/p>\n<h3>Atti persecutori nei confronti di una minorenne<\/h3>\n<p>La vicenda \u00e8 iniziata alla fine dello scorso mese di febbraio, quando il ragazzo \u00e8 stato <strong>arrestato perch\u00e9 ritenuto gravemente indiziato di \u00ab<em>atti persecutori<\/em>\u00bb, attuati nei confronti di una minorenne<\/strong> con la quale aveva condiviso una relazione sentimentale nei quattro anni precedenti. L\u2019adozione del provvedimento restrittivo era avvenuta dopo che il giovane era stato <strong>sorpreso con un coltello nei pressi del luogo di lavoro della ragazza<\/strong>, dove aveva <strong>preteso di vederla per un \u00abultimo e definitivo chiarimento\u00bb.<\/strong> A seguito di quella vicenda il ragazzo era stato sottoposto alla misura cautelare degli <strong>arresti domiciliari<\/strong> presso la propria abitazione di Rossano Centro, dove veniva controllato anche per mezzo del \u00abbraccialetto elettronico\u00bb che gli era stato applicato.<\/p>\n<h3>La richista di una visita in Pronto Soccorso<\/h3>\n<p><strong>Una situazione rimasta stazionaria sino alla notte del primo maggio 2024<\/strong>, quando il giovane sottoposto agli arresti domiciliari ha richiesto l\u2019intervento di un\u2019ambulanza del 118 perch\u00e9 sosteneva di non sentirsi bene. Per questa ragione \u00e8 stato trasportato presso il Pronto Soccorso dell\u2019ospedale di Rossano, dove i medici lo hanno visitato e dimesso nel giro di poco.<\/p>\n<h3>Esce dall&#8217;ospedale e incendia l\u2019auto in uso alla famiglia della ragazza<\/h3>\n<p>Dopo gli accertamenti diagnostici il ragazzo \u00e8 rimasto nella sala di attesa del presidio sanitario rossanese per qualche minuto, da dove poi, secondo la ricostruzione effettuata, \u00e8 uscito ed ha percorso la strada necessaria per raggiungere l\u2019abitazione dove vive la sua ex ragazza, verso la quale aveva gi\u00e0 attuato la condotta persecutoria culminata con il concreto rischio di quell\u2019ultimo chiarimento. <strong>Sotto il palazzo avrebbe poi appiccato l\u2019incendio dell\u2019autovettura, le cui fiamme si sono estese ai due veicoli parcheggiati a fianco<\/strong>, mettendo anche a rischio tutte le persone che abitano in quel complesso residenziale. Una situazione di estremo pericolo che, solo per alcune circostanze favorevoli, non ha avuto altre e ben pi\u00f9 gravi conseguenze.<\/p>\n<p>A<strong> seguito dell\u2019incendio del mezzo il ragazzo \u00e8 rientrato presso i locali dell\u2019ospedale, da dove ha contattato i Carabinieri per segnalare che era stato dimesso e poteva tornare a casa<\/strong>, mentre per ripristinare le condizioni di sicurezza sono intervenuti i Vigili del Fuoco ed i Carabinieri che, contestualmente, hanno iniziato a raccogliere gli elementi di prova a sostegno dell\u2019ipotesi accusatoria culminata con l\u2019arresto di questa mattina. Quello svelato dalle indagini &#8211; <em>qualora confermato in sede processuale<\/em> &#8211; appare essere un piano studiato nel dettaglio e finalizzato a <strong>riversare tutta la rabbia di un soggetto rivelatosi pericoloso per la vittima e la famiglia di questa<\/strong>.<\/p>\n<h3>Il giovane finisce in carcere<\/h3>\n<p>Sulla scorta dei gravi e concordanti elementi probatori raccolti, il 22enne \u00e8 stato colpito da <strong>una misura cautelare per l\u2019\u00ab<em>incendio<\/em>\u00bb e l\u2019\u00ab<em>evasione<\/em>\u00bb, oltre che da un provvedimento di aggravamento della precedente misura cautelare.<\/strong> Per questa ragione l\u2019interessato \u00e8 stato arrestato e r<strong>istretto in carcere<\/strong>, dove rimarr\u00e0 a disposizione dei Magistrati del Tribunale di Castrovillari.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CORIGLIANO ROSSANO (CS) &#8211; I carabinieri della Stazione di Rossano e del Nucleo Operativo e Radiomobile del Reparto Territoriale di Corigliano Rossano, con il coordinamento investigativo della Procura della Repubblica di Castrovillari, diretta dal Procuratore Capo Alessandro D\u2019Alessio, hanno arrestato un 22enne, gravemente indiziato dei reati di \u00abevasione\u00bb e \u00abincendio\u00bb. 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