{"id":229892,"date":"2024-05-12T10:43:33","date_gmt":"2024-05-12T08:43:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=229892"},"modified":"2024-05-12T11:00:32","modified_gmt":"2024-05-12T09:00:32","slug":"ha-reiteratamente-colpito-il-compagno-incline-ad-azioni-violente-la-39enne-do-socorro-resta-in-carcere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/ha-reiteratamente-colpito-il-compagno-incline-ad-azioni-violente-la-39enne-do-socorro-resta-in-carcere\/","title":{"rendered":"\u00abHa reiteratamente colpito il compagno, incline ad azioni violente\u00bb. La 39enne do Socorro resta in carcere"},"content":{"rendered":"<p>PAOLA &#8211; Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Paola, Roberta Carotenuto, ha convalidato l&#8217;arresto e disposto che <strong>l&#8217;italo-brasiliana Silvia Santos Maria do Socorro, 39 anni<\/strong>, accusata di<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/tirreno\/fendenti-al-petto-e-addome-resta-grave-il-53enne-accoltellato-a-paola-la-39enne-accusata-di-tentato-omicidio\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> tentato omicidio<\/a> nei confronti del compagno <strong>Francesco Di Santo, 52 anni, deve restare in carcere<\/strong>. Durante l&#8217;<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/tirreno\/tentato-omicidio-a-paola-la-39enne-silvia-santos-maria-soccorro-non-risponde-al-gip\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">interrogatorio<\/a> la donna si era avvalsa della facolt\u00e0 di non rispondere. \u00c8 nelle pagine dell&#8217;ordinanza del Gip che, allora, viene spiegata la condotta della donna \u00abincline alla violenza\u00bb che<strong> ha inferto diverse coltellate all&#8217;uomo, colpendolo in zone vitali<\/strong>. Solo<strong> l&#8217;intervento di un finanziere, vicino di casa, ha evitato il peggio<\/strong>, visto che la donna non avrebbe chiamato i soccorsi, anche se Di Santo resta comunque in pericolo di vita all&#8217;Annunziata di Cosenza.<\/p>\n<h3>&#8220;Pericolo di recidiva. Inusitata violenza priva di giustificazioni&#8221;<\/h3>\n<p>Il gip ha infatti evidenziato come \u00abla <strong>volont\u00e0 omicida<\/strong> si apprezza nella circostanza che l&#8217;indagata ha<strong> interrotto l&#8217;azione non gi\u00e0 perch\u00e9 aveva spontaneamente ceduto dal proposito, bens\u00ec per l&#8217;intervento del finanziere che ha allertato i carabinier<\/strong>i\u00bb. Per il Gip la donna deve rimanere in carcere anche per la ragione del fatto che sarebbe <strong>concreto il pericolo di una recidiva<\/strong> a seguito dell&#8217;azione condotta e connotata da \u00ab<strong>inusitata violenza priva di giustificazione<\/strong> che appare mero pretesto per per lo sfogo impulsivo e violento nonch\u00e9 per la personalit\u00e0 dell&#8217;indagata\u00bb La donna, si legge ancora nell&#8217;ordinanza, denota \u00ab<strong>uno scarso senso del pericolo e nessuna preoccupazione per le conseguenze delle proprie azioni<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<h3>do Socorro ha colpito sotto l&#8217;effetto di alcol e stupefacenti<\/h3>\n<p>La donna, inoltre, era solita abusare di alcol e usare anche sostanze stupefacenti. \u00abDagli atti\u00a0 &#8211; si legge sempre nell&#8217;ordinanza &#8211; emerge che <strong>l&#8217;arrestata ha agito dopo aver assunto notevoli quantit\u00e0 di sostanze alcoliche e stupefacenti<\/strong> e anche dal precedente innanzi citato, risulta che la stessa \u00e8<strong> solita abusare di sostanze alcoliche<\/strong>, fatto che induce a ritenere che la violenza della stessa \u00e8 alimentata anche dalla<strong> mancanza di autocontrollo<\/strong> conseguente all&#8217;abuso delle predette sostanze\u00bb<\/p>\n<h3>&#8220;Volont\u00e0 omicida, ha reiteratamente colpito nelle zone vitali&#8221;<\/h3>\n<p>\u00abL&#8217;idoneit\u00e0 in concreto e la<strong> volont\u00e0 omicida<\/strong>, si trae agevolmente dall&#8217;analisi delle lesioni rinvenute sul corpo di Di Santo. La sede e l&#8217;entit\u00e0 delle lesioni consentono, altres\u00ec, di formulare allo stato un positivo giudizio circa la sussistenza del dolo di omicidio. Attestano in maniera inconfutabile che <strong>Silvia Santos Maria do Socorro ha reiteratamente colpito il compagno in zone vitali del corpo<\/strong>. Lesioni che hanno provocato<strong> la perforazione dell&#8217;intestino<\/strong>, tanto che l&#8217;uomo \u00e8 tuttora in pericolo di vita. Risultano altres\u00ec una <strong>pluralit\u00e0 di ferite sul torace<\/strong> (sede del cuore e dei polmoni) e s<strong>ul collo, tutte in prossimit\u00e0 di organi vitali<\/strong>. La coltellata penetrante che ha provocato le pi\u00f9 gravi conseguenze per la vita di Di santo gi\u00e0 da sola \u00e8 sufficiente a consentire di ritenere sia l&#8217;idoneit\u00e0 del mezzo utilizzato sia per la volont\u00e0 omicida infermo in addome<strong> con un coltello di 20 centimetr<\/strong>i&#8221;.<\/p>\n<p>Infine, nell&#8217;ordinanza che dispone la misura cautelare del carcere, il giudice evidenzia anche <strong>il passato giudiziario della do Soccorro<\/strong> \u00absussiste altres\u00ec la r<strong>ecidiva contestata atteso che risulta un precedente nel quinquennio per un delitto a matrice violenta<\/strong>, sintomatico di personalit\u00e0 per natura incline ad azioni ingiustificatamente violente. Le circostanze del fatto sono indicative del particolare grado di offensivit\u00e0 della c<strong>ondotta e della pericolosit\u00e0 sociale della stessa<\/strong>, la quale, peraltro come gi\u00e0 esposto, annovera<strong> un precedente per il delitto di resistenza a pubblico ufficiale<\/strong>, sintomatico di personalit\u00e0 incline alla violenze\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PAOLA &#8211; Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Paola, Roberta Carotenuto, ha convalidato l&#8217;arresto e disposto che l&#8217;italo-brasiliana Silvia Santos Maria do Socorro, 39 anni, accusata di tentato omicidio nei confronti del compagno Francesco Di Santo, 52 anni, deve restare in carcere. 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