{"id":230039,"date":"2024-05-14T12:44:51","date_gmt":"2024-05-14T10:44:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=230039"},"modified":"2024-05-14T12:47:39","modified_gmt":"2024-05-14T10:47:39","slug":"operazione-false-facciate-e-truffa-su-bonus-edilizi-3-arresti-ricavato-andava-a-ditte-cinesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/operazione-false-facciate-e-truffa-su-bonus-edilizi-3-arresti-ricavato-andava-a-ditte-cinesi\/","title":{"rendered":"Operazione &#8220;false facciate&#8221; e truffa su bonus edilizi: 3 arresti, ricavato andava a ditte cinesi"},"content":{"rendered":"<p>FORLI&#8217; &#8211; Tre persone sono state arrestate e la guardia di finanza ha sequestrato crediti di imposta fittizi per 5,9 milioni di euro. E&#8217; il bilancio di un&#8217;indagine dei finanzieri di Forl\u00ec, su una <strong>presunta truffa legata ai bonus facciate<\/strong>. Gli arresti sono stati eseguiti in collaborazione con le fiamme gialle di Alessandria, Napoli e Foggia: si tratta di un <strong>46enne<\/strong> del Napoletano, un <strong>47enne<\/strong> del Foggiano e un <strong>trentenne<\/strong> della provincia di Forl\u00ec-Cesena, finiti ai domiciliari, e indagati per i reati di <strong>truffa aggravata<\/strong> per il conseguimento di erogazioni pubbliche e di emissione di fatture per operazioni inesistenti.<\/p>\n<h4><strong>Operazioni sospette anche in Calabria\u00a0<\/strong><\/h4>\n<p>Le indagini sono partite dall&#8217;approfondimento di alcune &#8220;<strong>segnalazioni<\/strong> di <strong>operazioni sospette<\/strong> e hanno consentito di appurare che una quarantina di persone, residenti in Piemonte, Emilia-Romagna, Campania, Puglia, Molise e <strong>Calabria<\/strong>, grazie all&#8217;utilizzo di <strong>false fatture per oltre 10 milioni di euro,<\/strong> hanno potuto richiedere il <strong>rimborso di crediti<\/strong> d&#8217;imposta per oltre <strong>7,3 milioni di euro relativi ai bonus facciate<\/strong>, per poi monetizzarli attraverso la cessione a un istituto di credito&#8221;.<\/p>\n<p>Il <strong>ricavato<\/strong> ottenuto sarebbe stato bonificato a <strong>ditte riconducibili a cinesi<\/strong>, per lo pi\u00f9 con <strong>sede nella provincia di Prato,<\/strong> che a loro volta, <strong>avrebbero trasferito tutto su conti esteri per farne disperdere le tracce.<\/strong><\/p>\n<p>Nel corso delle indagini le Fiamme Gialle hanno accertato che <strong>nessuno degli immobili associati alle richieste di bonus era mai stato interessato da interventi di ristrutturazione edilizia<\/strong> e che i soggetti richiedenti il beneficio non erano nemmeno proprietari o possessori degli stessi immobili, che, peraltro, risultavano in regioni diverse rispetto al loro luogo di residenza. L&#8217;arresto \u00e8 scattato nei confronti dei tre indagati &#8220;sospettati di aver avuto ruoli chiave nel sistema di frode&#8221;: avrebbero agito nel ruolo di &#8216;reclutatori&#8217;, &#8216;ideatori&#8217; o &#8216;agevolatori&#8217; &#8220;ed essendo intervenuti nelle fasi salienti delle operazioni al fine di istruire opportunamente gli altri compartecipi, i quali, peraltro, sono risultati sprovvisti delle risorse economiche necessarie a sopportare il costo delle medesime ristrutturazioni immobiliari&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>FORLI&#8217; &#8211; Tre persone sono state arrestate e la guardia di finanza ha sequestrato crediti di imposta fittizi per 5,9 milioni di euro. E&#8217; il bilancio di un&#8217;indagine dei finanzieri di Forl\u00ec, su una presunta truffa legata ai bonus facciate. 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