{"id":230081,"date":"2024-05-14T22:00:39","date_gmt":"2024-05-14T20:00:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=230081"},"modified":"2024-05-14T20:12:13","modified_gmt":"2024-05-14T18:12:13","slug":"cosenza-in-comune-una-seduta-aperta-al-futuro-delleuropa-unita-democratica-e-dei-diritti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-in-comune-una-seduta-aperta-al-futuro-delleuropa-unita-democratica-e-dei-diritti\/","title":{"rendered":"Cosenza, in Comune una seduta aperta al futuro dell&#8217;Europa &#8220;unit\u00e0, democratica e dei diritti&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Interamente dedicata al futuro dell&#8217;Europa la seduta odierna del Consiglio comunale tenutasi questa mattina nella sala delle adunanze di Palazzo dei Bruzi. Ad aprire i lavori, dopo<strong> l&#8217;esecuzione dell&#8217;Inno alla gioia di Beethoven<\/strong> (diventato l&#8217;Inno dell&#8217;Europa) da parte del <strong>Quartetto Vega,<\/strong> formato da eccellenti musicisti, tutti studenti del Conservatorio &#8220;Stanislao Giacomantonio&#8221;, il Presidente del civico consesso Giuseppe Mazzuca che ha ricordato come la citt\u00e0 di Cosenza sia stata, nel febbraio del 2022, tra i primissimi Comuni del Sud Italia ad aderire al Patto dei 100 Sindaci per una costituente democratica europea, promosso dal Consiglio italiano del Movimento Europeo, oggi rappresentato in Consiglio comunale dal suo presidente Pier Virgilio Dastoli. &#8220;Un Patto \u2013 ha proseguito <strong>Giuseppe Mazzuca<\/strong> &#8211; per <strong>un&#8217;Europa dei diritti e per una democrazia partecipativa, rappresentativa e di prossimit<\/strong>\u00e0. Oggi diventa fondamentale promuovere e favorire la partecipazione attiva dei giovani alla vita civica e politica. L&#8217;Europa, non v&#8217;\u00e8 dubbio, \u00e8 una realt\u00e0 consolidata, nonostante sia messa in discussione da quello che sta accadendo&#8221;. E il Presidente Mazzuca ha fatto riferimento al protarsri delle guerre in Ucraina come in Medio Oriente dove sotto attacco \u00e8 anche l&#8217;istruzione, con la distruzione di quasi il 90 % degli edifici scolastici.<\/p>\n<p>&#8220;Siamo a meno di un mese \u2013 ha proseguito Mazzuca &#8211; dalle elezioni europee e l&#8217;8 e il 9 giugno si andr\u00e0 a votare. Che Europa chiediamo oggi? Sicuramente un&#8217;Europa che lavori realmente per la Pace e faccia da mediatrice per favorire soluzioni politiche unitarie ed efficaci. Alla logica di rafforzamento delle politiche di difesa e di riarmo \u00e8 necessario contrapporre la forza diplomatica per ottenere il cessate il fuoco delle parti in conflitto, favorendo il dialogo e ponendo le condizioni necessarie per una pace duratura&#8221;. Mazzuca indica nei ragazzi \u2013 tanti quelli presenti nell&#8217;aula consiliare provenienti da diverse scuole della citt\u00e0 \u2013 coloro che potranno tracciare la strada da seguire. &#8220;La maggior parte dei giovani \u2013 ha detto ancora il Presidente Mazzuca &#8211; ha espresso un forte senso di identit\u00e0 europea perch\u00e9 vedono nell&#8217;Unione Europea un&#8217;opportunit\u00e0 per il loro futuro. Ecco perch\u00e9 abbiamo bisogno di pi\u00f9 Europa. Per farlo \u00e8 fondamentale aumentare la partecipazione dei giovani ai processi di elaborazione delle politiche, adottare un approccio trasversale per integrare una prospettiva giovanile in tutti i livelli di governo&#8221;.<\/p>\n<p>Con riferimento particolare all&#8217;istruzione, il Presidente del Consiglio comunale Mazzuca ha sottolineato che &#8220;<strong>entro il 2025 tutti i cittadini dell&#8217;Unione Europea dovrebbero avere accesso a un&#8217;istruzione e a una formazione di qualit<\/strong>\u00e0. Utilizzo il condizionale perch\u00e9 la realizzazione di un&#8217;agenda cos\u00ec ambiziosa richiede il coinvolgimento attivo di tutti gli Stati membri, delle istituzioni, cos\u00ec come dei docenti e degli istituti di istruzione e formazione. Il futuro, non troppo lontano \u2013 ha rimarcato Mazzuca \u2013 \u00e8 quello di dar vita a uno spazio europeo dell&#8217;istruzione in cui studenti e insegnanti saranno liberi di studiare e lavorare in tutto il continente e in cui gli istituti potranno associarsi liberamente entro e oltre i confini europei. Per fare questo, per\u00f2, bisogna pensare non solo agli studenti, ma anche ai loro educatori, agli insegnanti e alla loro formazione, dotando la scuola di risorse necessarie per lo sviluppo del personale scolastico&#8221;. Quindi Mazzuca ha ricordato, tra gli obiettivi del Consiglio comunale, quello di educare i giovani alla partecipazione attiva. &#8220;Vogliamo incoraggiarli a prendere coscienza del proprio ruolo di cittadini europei. Alla viglia delle prossime elezioni europee, \u00e8 fondamentale avvicinare l&#8217;Europa al territorio e i giovani all&#8217;Europa. I giovani devono far sentire la loro voce ed essere coinvolti nel processo politico. Non bisogna subire le decisioni altrui. Da qui l&#8217;importanza di quanto sia fondamentale la partecipazione. L&#8217;8 e il 9 giugno 2024 saranno 23 milioni i giovani che si recheranno alle urne per la prima volta per il rinnovo del Parlamento europeo. E in Italia sono circa 2,3 milioni i ragazzi e le ragazze che dovranno scegliere i propri rappresentanti in Europa&#8221;. E rivolgendosi agli studenti presenti Mazzuca ha concluso con un incitamento ed un monito: &#8220;Forza ragazzi! Viva l&#8217;Italia, viva l&#8217;Europa Unita!&#8221;.<\/p>\n<h3><strong>L&#8217;intervento del Sindaco Franz Caruso<\/strong><\/h3>\n<p>&#8220;Mai come in una contingenza come quella attuale, segnata da una fase prodromica alle prossime elezioni europee dell&#8217;8 e del 9 giugno \u2013 ha esordito Franz Caruso &#8211; \u00e8 estremamente importante discutere di Europa. <strong>&#8220;Scriviamo insieme il futuro dell&#8217;Europa&#8221; \u00e8 il tema di questa seduta aperta del Consiglio comunale<\/strong> che arriva qualche giorno dopo il 9 maggio che \u00e8 la data nella quale si celebra la Festa dell&#8217;Europa, in occasione dell&#8217;anniversario della Dichiarazione Schuman dalla quale l&#8217;Unione Europea \u00e8 nata&#8221;. Il Sindaco ha ringraziato tutti i partecipanti alla seduta del Consiglio, a cominciare da Don Giacomo Tuoto, intervenuto al dibattito in rappresentanza dell&#8217;Arcivescovo di Cosenza-Bisignano, Mons.Giovanni Checchinato, impossibilitato, per altri impegni, a partecipare. Poi Franz Caruso ha rivolto un particolare ringraziamento anche al Prof.Franco Mollo, che lo stesso primo cittadino ha voluto al fianco dell&#8217;Amministrazione comunale come responsabile del Centro di informazione europea del Comune di Cosenza. Quindi ha esternato il suo compiacimento per la presenza a Cosenza di Pier Virgilio Dastoli, Presidente del Consiglio Italiano Movimento Europeo, che il civico consesso ospit\u00f2 nel 2022, in un altro consiglio comunale aperto sull&#8217;Europa, ma in collegamento video da Bruxelles.<\/p>\n<p>&#8220;La sua presenza \u2013 ha rimarcato Franz Caruso &#8211; qualifica ulteriormente il dibattito, atteso che il Prof.Dastoli, che \u00e8 calabrese, originario, per parte di padre, di Filadelfia, \u00e8 stato assistente parlamentare di Altiero Spinelli, uno dei padri fondatori dell&#8217;Europa ed estensore del Manifesto di Ventotene, ed anche ricercatore dell&#8217;Istituto Affari Internazionali fondato dallo stesso Spinelli&#8221;. Quindi Franz Caruso ha ricordato il patto dei Sindaci, propostogli dal Movimento Europeo, che come primo cittadino di Cosenza, firm\u00f2, a suo tempo, per una costituente democratica europea. Un ulteriore ringraziamento il Sindaco ha poi rivolto anche al provveditore agli studi della Provincia di Cosenza, Loredana Giannicola, presente anche oggi all&#8217;iniziativa del Consiglio comunale, cos\u00ec come lo era stata gi\u00e0 nella seduta del consiglio comunale del 9 giugno del 2022. Subito dopo, Franz Caruso \u00e8 entrato nel vivo del tema all&#8217;ordine del giorno.<\/p>\n<p>&#8220;Oggi c&#8217;\u00e8 bisogno \u2013 ha sottolineato &#8211; che gli Stati che compongono l&#8217;Europa stiano veramente insieme, per conferire all&#8217;entit\u00e0 sovraordinata un potere ancora pi\u00f9 incisivo che possa governare uno scenario globale che dia all&#8217;Europa un nuovo protagonismo sulla scena internazionale. Tornare a parlare di Europa e contribuire a scriverne il futuro \u00e8 un&#8217;esigenza dalla quale non si pu\u00f2 prescindere. Accanto all&#8217;Europa economica lacrime e sangue e che ci ha fatto pagare prezzi pieni di sofferenze e sacrifici c&#8217;\u00e8 per\u00f2 \u2013 ha detto ancora Franz Caruso &#8211; anche un&#8217;altra faccia dell&#8217;Europa, quella solidale della pandemia e del PNRR che ha avuto una funzione assolutamente importante che, per\u00f2, non \u00e8 stata recepita dal nostro Paese, perch\u00e9 mentre l&#8217;Europa, con il PNRR, ha destinato all&#8217;Italia una messe di miliardi di euro, il 40% dei quali sono stati destinati al Sud per ridurre il divario con il Nord, anche per dare al Paese una visione di forza unitaria, non solo geografica, il governo di centrodestra va verso l&#8217;approvazione del ddl Calderoli che tutto fa tranne che unire il Paese. Mentre l&#8217;Europa eroga risorse e d\u00e0 un indirizzo politico perch\u00e9 la si consideri pi\u00f9 unita e pi\u00f9 forte economicamente, con l&#8217;autonomia differenziata divideremo il Paese in 20 piccoli Stati che, laddove dovesse passare il ddl Calderoli e ritengo di poter dire che ormai \u00e8 in fase di approvazione, decideranno in materia di sanit\u00e0, trasporti, infrastrutture, ambiente, istruzione, e in altre materie. Una situazione che non serviva affatto al nostro Paese, come non serve assolutamente all&#8217;Europa.<\/p>\n<p>Tutta la storia della nascita dell&#8217;Unione Europea \u2013 ha proseguito Franz Caruso &#8211; offre una prospettiva politica pienamente condivisibile e che guarda al progetto di Altiero Spinelli e al sogno suo e dei primi padri europeisti, contenuto nel Manifesto di Ventotene del 1941. Ed \u00e8 da quella idea di Europa che non dobbiamo discostarci e deflettere. E&#8217; importante da un lato credere ancora nel progetto originario, che \u00e8 un progetto non pienamente compiuto, ma ancora in divenire e, dall&#8217;altro, puntare su un&#8217;Europa solidale che guardi al sociale e che possa contrastare le disuguaglianze, di qualsiasi genere esse siano. Un&#8217;Europa davvero unita \u2013 ha aggiunto il primo cittadino &#8211; non deve essere pi\u00f9 utopia, ma deve diventare, nei fatti, una magnifica realt\u00e0. Solo per questa strada anche i nostri giovani potranno auspicare di vivere il loro futuro appieno, da cittadini europei, con rinnovata fiducia e speranza. Se il futuro dell&#8217;Europa \u00e8 ancora da scrivere, scriviamolo insieme. Siamo ancora in tempo, senza dimenticare gli elementi fondativi, gli ideali della pace, dell&#8217;unit\u00e0 e della solidariet\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>Prima del Sindaco era intervenuto il prof.Franco Mollo, responsabile del Centro di informazione europea del Comune di Cosenza, rappresentante dello stesso Comune al Consiglio Nazionale del CIME (Consiglio Italiano Movimento Europeo) di Roma, di cui fa parte dal 2009, e gi\u00e0 componente del Consiglio Direttivo dell&#8217;AJE (Association Journalist European) e vice Presidente vicario del Circolo della stampa &#8220;Maria Rosaria Sessa&#8221;. Il prof.Mollo ha sottolineato come l&#8217;evento che il Comune di Cosenza ha organizzato anche quest&#8217;anno, dopo quello del 9 giugno del 2022, assume particolare rilievo per due importanti aspetti.<\/p>\n<p>&#8220;Il primo \u2013 ha specificato Mollo -in quanto si tiene a meno di un mese dal 9 giugno, data in cui tutti i cittadini dei Paesi membri dell&#8217;Unione Europea sceglieranno i propri rappresentanti al Parlamento europeo per i prossimi cinque anni (720 eurodeputate ed eurodeputati, di cui 76 saranno i rappresentanti dell&#8217;Italia).<\/p>\n<p>Il secondo, \u00e8 che \u2013 e lo dico con un pizzico di orgoglio personale &#8211; durante la celebrazione della Festa dell&#8217;Europa del 9 maggio del 2022, in questa stessa sala, con la partecipazione in remoto da Bruxelles, di Pier Virgilio Dastoli, ebbi ad esprimere l&#8217;auspicio per riaprire lo sportello informazioni europee. Oggi quell&#8217;auspicio \u00e8 diventato realt\u00e0, in quanto nello scorso mese di marzo \u00e8 sorto il Centro Informazioni europeo della Citt\u00e0 di Cosenza, il cui coordinamento e stato affidato a me e ringrazio il Sindaco per l&#8217;onore di avermi affidato questo incarico&#8221;.<\/p>\n<p>Per il<strong> prof.Mollo,<\/strong> nonostante le<strong> celebrazioni in tutta Europa del 9 maggio scorso<\/strong>, per la Festa dell&#8217;Europa <strong>&#8220;c&#8217;\u00e8 poco da festeggiare, pensando al delicato momento che stiamo attraversando&#8221;<\/strong>. E Franco Mollo ha richiamato la solidariet\u00e0 tra le nazioni europee cui fa riferimento la Dichiarazione di Schuman &#8220;che offre \u2013 ha detto &#8211; un insegnamento e assume un significato ancora pi\u00f9 profondo oggi, in questi tempi difficili di emergenza con i venti di guerra che spirano su tutto il pianeta. E&#8217; paradossale che a 74 anni dalla dichiarazione di Schuman, in Europa e nel mondo si parli di guerra, di economia di guerra, esattamente il contrario di quello che era e doveva essere lo spirito per il quale era nata l&#8217;Unione Europea, l&#8217;Europa dei popoli e della pace&#8221;. Lucida e attenta l&#8217;analisi di Mollo: &#8220;dobbiamo, purtroppo ammettere che l&#8217;UE non \u00e8 riuscita ad essere un vero soggetto politico, capace di avere una politica estera comune e quindi di cercare di contare qualcosa nell&#8217;arena mondiale. Dopo la prima fase della costruzione europea \u00e8 progressivamente caduta nelle mani delle burocrazie.<\/p>\n<p>L&#8217;UE \u00e8 rimasta imbrigliata nella rete dei &#8220;competenti&#8221; delle commissioni, dei contabili del deficit, dello spread e dello &#8220;sforamento&#8221;. Si \u00e8 preoccupata solo di distribuire soldi. Cullandosi che questo potesse costituire un effettivo richiamo ideale, il principio di appartenenza ad una patria&#8221;. E ancora: &#8220;l&#8217;UE non ha una sua identit\u00e0, in cui tutti gli europei si riconoscono e c&#8217;\u00e8 bisogno di costruirla con convinzione. Un passaggio ineludibile \u2013 questo &#8211; che richiede di passare dalla mera concezione dell&#8217;Europa dell&#8217;economia, del mercato all&#8217;Europa dei popoli, alla ripresa del processo d&#8217;integrazione europea dei cittadini per creare valori comuni. C&#8217;\u00e8 bisogno \u2013 ha continuato Mollo &#8211; di ricostruire il senso di fiducia della gente nelle Istituzioni europee, di guardare ad esse come la grande opportunit\u00e0 di mutuare le best practices di ogni Paese e renderle comuni, per esempio la sanit\u00e0, il lavoro, il welfare, la scuola. Perch\u00e9 questi sono i temi principali per rendere l&#8217;Europa solidale e sentirsi tutti cittadini europei alla pari&#8221;. La parte conclusiva del suo intervento il prof.Mollo l&#8217;ha dedicata ai giovani. &#8220;La voce dei giovani deve risuonare nei corridoi istituzionali, plasmando politiche e iniziative che rispondano alle sfide della contemporaneit\u00e0. L&#8217;elemento distintivo del contributo delle nuove generazioni risiede proprio nella loro prospettiva innovativa. La crisi climatica, la digitalizzazione accelerata e le sfide sociali richiedono soluzioni audaci e progressiste. Dunque, sono i giovani, con la loro inclinazione naturale all&#8217;innovazione e alla tecnologia, ad essere in una posizione privilegiata per guidare l&#8217;Europa verso una societ\u00e0 pi\u00f9 sostenibile e orientata al futuro. Voi dovete essere protagonisti e non spettatori delle decisioni europee. Il ruolo dell&#8217;Europa \u00e8 importante non solo per i cittadini europei ma &#8220;l&#8217;Europa ci pu\u00f2 aiutare a stare meglio al mondo&#8221;, come amava dire David Sassoli&#8221;.<\/p>\n<p>Nel successivo intervento, il Provveditore agli studi della Provincia di Cosenza, Loredana Giannicola ha sottolineato che &#8220;l&#8217;Europa \u00e8 un argomento che ci riguarda tutti. Spesso viene dipinta come un&#8217;entit\u00e0 astratta, ma in realt\u00e0 dobbiamo ricordare che l&#8217;Europa rappresenta un progetto fondato su dei valori irrinunciabili che sono essi stessi veri e propri pilastri della visione europea&#8221;. Giannicola ha evidenziato inoltre &#8220;la necessit\u00e0 di ritrovare un&#8217;alleanza tra i popoli. Forse dovremmo rispolverare il senso della storia e fare memoria per ricostruire ci\u00f2 che \u00e8 stato e per dare un senso a ci\u00f2 che siamo oggi&#8221;. Quindi ha assegnato un assoluto protagonismo ai ragazzi, complimentandosi con il Comune di Cosenza per la decisione di dar vita al Consiglio comunale dei giovani che ha definito &#8220;un grande pregio&#8221;. Poi ha rivolto un appello per riposizionare al centro le questioni che contano. &#8220;Occorre tornare alla politica, quella alta, uscendo dalla spettacolarizzazione della politica. La cultura europea deve significare tornare a fare politica attraverso la riflessione consapevole, cos\u00ec come \u00e8 importante ricostruire il dialogo intergenerazionale. Dobbiamo parlare di pi\u00f9 di Europa \u2013 questo l&#8217;altro monito del Provveditore agli studi. Ritorniamo a ricostruire la fiducia nelle istituzioni. E&#8217; il primo passo per parlare di una politica che ha lo sguardo verso l&#8217;alto e una sua dimensione veramente europea&#8221;.<\/p>\n<p>Di particolare spessore l&#8217;intervento del Prof.Pier Virgilio Dastoli, Presidente del Consiglio Italiano Movimento Europeo. &#8220;Mancano 22 giorni alle elezioni europee dell&#8217;8 e del 9 giugno, ma in Italia sono considerate alla stregua di un sondaggio o una sorta di preparazione alle elezioni nazionali. Occorre pertanto spiegare bene e valorizzare le ragioni per le quali si rinnova, per la decima volta, il Parlamento europeo. Sono circa 10 milioni coloro che voteranno alle europee per la prima volta. Auspichiamo che i giovani vadano a votare. In alcuni paesi voteranno anche i sedicenni, mentre in Italia, su questo fronte, non siamo stati ascoltati&#8221;. Dastoli ha aggiunto che come Movimento Europeo si sta lavorando molto per spiegare ai giovani le ragioni del voto e il futuro dell&#8217;Europa dovr\u00e0 essere scritto dai giovani&#8221;. Non ha dubbi Dastoli sul ruolo dell&#8217;Europa: &#8220;l&#8217;Europa ci \u00e8 servita ieri, ci serve ancora oggi, ci servir\u00e0 ancora domani&#8221;. Ma l&#8217;Europa \u2013 lo dice a chiare lettere &#8211; \u00e8 ancora incompiuta. E sugli impegni da portare a termine \u00e8 ancora pi\u00f9 categorico. &#8220;un primo elemento riguarda l&#8217;ecologia e l&#8217;ambiente. Un impegno che dobbiamo sviluppare tutti insieme. E per favorire la sostenibilit\u00e0 ambientale \u00e8 stato sottoscritto quello che va sotto il nome di Patto verde europeo o per meglio dire, come nel manifesto di Alexander Langer, la conversione ambientale di tutta la societ\u00e0&#8221;. Per Dastoli non c&#8217;\u00e8 dubbio che bisogna proseguire su questa strada per completare il processo di integrazione europea. &#8220;C&#8217;\u00e8 poi un secondo tema che \u00e8 quello del sociale, atteso il livello di povert\u00e0 assoluta crescente. Abbiamo, inoltre, bisogno di forze giovani per rafforzare le nostre economie. Altro tema pressante i flussi migratori che non si traducono solo in accoglienza, ma che devono essere anche calati in un&#8217;ottica di integrazione nel mondo del lavoro&#8221;. Tra i temi toccati dalla relazione di Dastoli anche quello della difesa, &#8220;un tema difficile, perch\u00e9 serve a costruire e garantire la pace. Ci dobbiamo rendere conto che l&#8217;Europa, nell&#8217;acquisto di armi, spende di pi\u00f9 di quello che spendono i cinesi&#8221;. C&#8217;\u00e8, insomma, un aumento delle spese militari, mentre meno soldi vengono, ad esempio, impiegati per la salute. &#8220;In Europa esistono 27 eserciti, 26 forze aeree e 23 forze navali, ma non sono coordinate tra di loro. Occorrerebbe spendere insieme per spendere di meno. E la difesa non \u00e8 solo militare, ma fa parte della politica estera&#8221;. Dastoli ha lasciato per ultimo un&#8217;altra questione, ma non per questo meno importante: l&#8217;agenda costituente per una nuova Europa. &#8220;Il Trattato di Lisbona \u00e8 del 2009 e sono passati 14 anni e mezzo. Il trattato va cambiato perch\u00e9 e diventato anacronistico in quanto non \u00e8 pi\u00f9 idoneo a governare il mondo globalizzato. Noi riteniamo \u2013 ha concluso Dastoli &#8211; che la futura Costituzione europea non debba essere scritta dalle diplomazie, ma da un&#8217;assemblea costituente. E il Parlamento europeo deve avere il coraggio di trasformarsi in assemblea costituente. Per fare questo bisogner\u00e0, per\u00f2, andare a votare&#8221;.<\/p>\n<p>Per Don Giacomo Tuoto, intervenuto subito dopo in rappresentanza di Mons.Checchinato, &#8220;\u00e8 importante che la citt\u00e0 di Cosenza si apra all&#8217;Europa&#8221;. Apprezzamento \u00e8 stato espresso da Don Tuoto per l&#8217;importanza del dialogo con le scuole e per il richiamo del provveditore agli studi Loredana Giannicola alla necessit\u00e0 di riprendere il dialogo intergenerazionale e l&#8217;educazione alla politica. Riferendosi poi alle indicazioni emerse dall&#8217;intervento del prof.Dastoli, Don Tuoto ha ravvisato la necessit\u00e0, per favorire la conversione ecologica di cui si \u00e8 parlato, cambiare l&#8217;approccio con il creato. E sulla pace &#8220;bisogna divenire artigiani di pace&#8221;. &#8220;Il futuro sta nelle radici e bisogna rimettere al centro la persona umana che \u00e8 intoccabile, sopra lo Stato stesso, perch\u00e9 nessuno Stato pu\u00f2 imporsi sulla persona&#8221;.<\/p>\n<p>Nel dibattito successivo sono intervenuti anche la politica Dalila Nesci che ha espresso il suo apprezzamento per la sensibilit\u00e0 che la citt\u00e0 di Cosenza ha dimostrato sul tema del futuro dell&#8217;Europa, e, subito dopo, il consigliere comunale Mimmo Frammartino, Presidente della commissione cultura e componente dell&#8217;assemblea del Movimento Europeo. Da Frammartino \u00e8 venuto un attestato di gratitudine al Presidente Dastoli, &#8220;un uomo infaticabile che gira le citt\u00e0 italiane e che ha dato un contributo di alto livello per migliorare l&#8217;Europa&#8221;.<\/p>\n<p>Apprezzamenti Frammartino ha espresso anche nei confronti del Prof.Mollo. &#8220;La commissione cultura \u2013 ha detto &#8211; si \u00e8 battuta in questi mesi perch\u00e9 rinascesse lo sportello informativo per l&#8217;Europa e per la sottoscrizione del patto dei sindaci proposto dal Movimento Europeo&#8221;.<\/p>\n<p>Nel corso dei lavori del consiglio sono venute anche diverse testimonianze di cittadini stranieri, un cittadino di nazionalit\u00e0 ucraina, in Italia con moglie e tre figli e una cittadina di nazionalit\u00e0 tunisina che ha sottolineato la necessit\u00e0 di &#8220;sognare un mondo senza confini, dove possa trovare posto un&#8217;unica grande comunit\u00e0 solidale dove i pi\u00f9 forti aiutano i pi\u00f9 deboli&#8221;.<\/p>\n<p>E&#8217; stata poi la volta di Salvatore Giordano, Presidente pro tempore del Consiglio comunale dei giovani della citt\u00e0 di Cosenza che ha rivolto agli altri ragazzi presenti in aula un appello a partecipare al voto per rendersi cittadini attivi. Quindi, ha propugnato un dialogo costruttivo con gli adulti &#8220;che spesso indicano i giovani come svogliati, forse perch\u00e9 li conoscono poco o non li conoscono affatto&#8221;. Salvatore Giordano ha anche annunciato l&#8217;indizione per il prossimo 6 giugno, nelle scuole cittadine, delle elezioni per il Consiglio comunale dei giovani che poi elegger\u00e0 il suo Presidente.<\/p>\n<p>Altri contributi sono poi venuti da alcuni studenti della scuola di via De Rada, del Convitto Nazionale, del Liceo Scientifico &#8220;Scorza&#8221; e del Liceo classico &#8220;Bernardino Telesio&#8221;.<\/p>\n<p>Il dibattito \u00e8 stato poi completato dagli interventi di altri consiglieri comunali. Il consigliere Aldo Trecroci ha sottolineato che &#8220;i vantaggi dell&#8217;Europa sono stati di natura soprattutto economica, ma l&#8217;unione politica \u00e8 andata avanti al rallentatore. Le nostre democrazie europee \u2013 ha aggiunto &#8211; sono imperfette, ma tutte hanno l&#8217;ambizione di mettere la persona al centro della loro agenda. C&#8217;\u00e8 bisogno \u2013 taglia corto Trecroci &#8211; di un&#8217;Europa forte ed unita. L&#8217;Europa \u00e8 un presidio mondiale di libert\u00e0 e democrazia e quindi occorre resistere alle spinte centripete che portano in s\u00e9 una minaccia della disgregazione dell&#8217;unit\u00e0&#8221;. E rivolgendosi ai ragazzi presenti: &#8220;dunque non resta che andare a votare&#8221;. Un invito al voto \u00e8 stato rivolto anche dal consigliere Francesco Graziadio: &#8220;la partecipazione diventa fondamentale e la politica deve riprendersi quello che \u00e8 suo&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;La cittadinanza europea \u2013 ha poi detto Alessandra Bresciani -\u00e8 un concetto unico. Un cittadino di uno dei 27 Stati membri dell&#8217;UE \u00e8 automaticamente un cittadino europeo. Questo status comporta molti diritti e benefici, tra cui il diritto di viaggiare con la sola carta d&#8217;identit\u00e0, di trasferirsi e di studiare in un altro Paese dell&#8217;UE, ma anche il diritto di votare e di esprimersi per ci\u00f2 che \u00e8 importante. Le elezioni europee offrono a tutti i cittadini la possibilit\u00e0 di plasmare il futuro dell&#8217;Europa e di contribuire nello stesso tempo a difendere la democrazia, perch\u00e9 quante pi\u00f9 persone votano, tanto pi\u00f9 la democrazia si rafforza&#8221;. E per Bresciani &#8220;la democrazia \u00e8 una conquista collettiva e una responsabilit\u00e0 comune in cui tutti noi dobbiamo fare la nostra parte. Spetta a ciascuno di noi difenderla partecipandovi. L&#8217;Europa dei nostri giorni \u2013 ha aggiunto -si trova ad affrontare una serie di sfide e trasformazioni socio-economiche e culturali, come mai in precedenza: il cambiamento climatico, la trasformazione digitale, i conflitti ai confini del vecchio Continente, tra le pi\u00f9 urgenti.<\/p>\n<p>Sono, queste, questioni che i giovani &#8211; ben il 25% della popolazione europea &#8211; sono e saranno chiamati a dover affrontare. E&#8217; dunque necessario fare in modo che la voce dei giovani sia sentita distintamente dai decisori politici. Le prossime elezioni europee rappresentano, da questo punto di vista, un&#8217;importante occasione di partecipazione e di cittadinanza attiva&#8221;. E rivolgendosi direttamente ai giovani presenti in aula Alessandra Bresciani li ha invitati a far s\u00ec che &#8220;rabbia e proteste diventino una rivoluzione dolce fuori dalla pressione dei modelli adulti. Siate solidali. Chiedete conto alla politica. Noi veniamo pagati per fare quello di cui tutte e tutti hanno bisogno. Quindi chiedete conto. Quando siamo eletti firmiamo un contratto e non \u00e8 prevista l&#8217;assenza di dissenso. Siate pronte e pronti a pagare il prezzo nei contesti in cui farete la rivoluzione, avendo presente che ogni lotta ha come orizzonte una maggiore felicit\u00e0. Quando accadono casi di sessismo alzatevi e dite che quello al quale state assistendo non solo non vi rappresenta, ma vi offende. Il coraggio \u00e8 un buon esempio, \u00e8 contagioso. Siate quelle persone che faranno il gesto eroico di uscire di casa, impugnare la scheda elettorale, cercare parcheggio, meglio se a piedi e in bicicletta, per andare a votare&#8221;.<\/p>\n<p>Una difesa della politica &#8220;che deve tendere ad essere sempre alta&#8221;, quella pronunciata nel successivo intervento dal capogruppo del PD FrancescoAlimena: &#8220;la politica sia sempre alta \u2013 ha ribadito &#8211; sia quando si fa in classe o in Parlamento europeo e ha una storia antica. Il 2024 \u2013 ha ricordato ancora Alimena \u2013 \u00e8 un anno importante per la democrazia perch\u00e9 andranno al voto 4 miliardi di persone, la met\u00e0 del mondo&#8221;. E sulla pace: &#8220;la pace \u00e8 un anello che l&#8217;uomo ha, ma che non \u00e8 connaturata alla condizione umana. E&#8217; qualcosa che va costruito e la democrazia \u00e8 necessaria a questo scopo. Tutti noi abbiamo la speranza di vedere che voi giovani possiate migliorarla&#8221;.<\/p>\n<p>A concludere i lavori la consigliera Antonietta Cozza, delegata del Sindaco alla Cultura, mentre il Presidente Mazzuca ha ceduto temporaneamente il suo posto alla presidenza, dovendosi allontanare per poco dall&#8217;aula, al consigliere Giuseppe Ciacco.<\/p>\n<p>&#8220;E&#8217; una straordinaria emozione per me \u2013 ha esordito Cozza \u2013 avere la parola dal consigliere Ciacco, il pi\u00f9 giovane consigliere comunale della nostra assemblea. Giuseppe \u2013 ha aggiunto &#8211; \u00e8 stato mio alunno al Liceo scientifico &#8220;Fermi&#8221; e ci siamo candidati insieme nella stessa tornata elettorale. E&#8217; straordinario compiere questo cammino insieme per provare ogni giorno a cambiare qualcosa. A pagina 141 del &#8220;Libro verde&#8221; che oggi ha portato qui il professor Dastoli viene ricordata la rappresentativit\u00e0 dei giovani e l&#8217;aspirazione a realizzare un consiglio europeo dei giovani. Voce seria e significativa quella degli studenti \u2013 rimarca Antonietta Cozza. L&#8217;Europa \u2013 per dirla con Romano Prodi \u2013 \u00e8 un meraviglioso pane cotto a met\u00e0 e noi dobbiamo cuocerlo insieme&#8221;. E citando il Presidente della Repubblica e il discorso che Mattarella ha pronunciato lo scorso 9 maggio per celebrare l&#8217;Europa: &#8220;Il voto dell&#8217;Europa \u00e8 il presidio della vostra sicurezza, dobbiamo prendere nelle nostre mani il destino della civilt\u00e0 europea&#8221;. Il consiglio comunale si \u00e8 poi chiuso con l&#8217;esecuzione di un brano di Schubert, sempre da parte del Quartetto Vega (Mariateresa Greco, primo violino, Giulia Falbo, secondo violino, Francesco Sbarra, viola e Andrea Spezzano, violoncello), e con un commosso ricordo da parte del prof.Dastoli, del reporter italiano Antonio Megalizzi, appassionato dell&#8217;Europa, ucciso a Strasburgo in un attacco terroristico nel 2018. Domani, 15 maggio, avrebbe compiuto 35 anni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Interamente dedicata al futuro dell&#8217;Europa la seduta odierna del Consiglio comunale tenutasi questa mattina nella sala delle adunanze di Palazzo dei Bruzi. Ad aprire i lavori, dopo l&#8217;esecuzione dell&#8217;Inno alla gioia di Beethoven (diventato l&#8217;Inno dell&#8217;Europa) da parte del Quartetto Vega, formato da eccellenti musicisti, tutti studenti del Conservatorio &#8220;Stanislao Giacomantonio&#8221;, il Presidente [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":230082,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[19],"class_list":["post-230081","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/230081","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=230081"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/230081\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/230082"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=230081"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=230081"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=230081"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}