{"id":230085,"date":"2024-05-15T07:27:25","date_gmt":"2024-05-15T05:27:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=230085"},"modified":"2024-05-16T11:28:47","modified_gmt":"2024-05-16T09:28:47","slug":"le-iene-a-cosenza-per-un-caso-di-revenge-porn-pornostar-a-sua-insaputa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/le-iene-a-cosenza-per-un-caso-di-revenge-porn-pornostar-a-sua-insaputa\/","title":{"rendered":"Le Iene a Cosenza per un caso di revenge porn: &#8220;pornostar a sua insaputa&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il 30 aprile scorso la <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/le-iene-tornano-a-cosenza-nina-palmieri-a-piazza-europa-di-cosa-si-stara-occupandoin-tv\">presenza a Cosenza<\/a> della &#8216;Iena&#8217; Nina Palmieri aveva destato curiosit\u00e0. Su piazza Europa infatti, armata di microfono, aveva intervistato il &#8216;protagonista&#8217; di una storia che, ieri sera durante la trasmissione, <strong>scopriamo essere un uomo condannato per aver diffuso immagini pornografiche<\/strong>, senza il consenso delle donne protagoniste dei suoi &#8220;filmini&#8221;. E&#8217; la storia di Francesca che, a causa del soggetto, diventa inconsapevolmente la <strong>&#8220;regina della citt\u00e0&#8221;<\/strong> e a scoprire i video hard che la ritraggono, \u00e8 stato suo marito Bruno. Lui per\u00f2, non si \u00e8 tirato indietro ed ha capito che sua moglie, era vittima delle perversioni di una persona che si \u00e8 comportata tutt&#8217;altro che da &#8220;uomo&#8221;. I giudici lo hanno condannato in primo grado perch\u00e9 ritenuto responsabile della diffusione del video in rete di diverse donne.<\/p>\n<h4><strong>Il caso di revenge porn<\/strong><\/h4>\n<p>Il servizio inizia con Bruno, marito della vittima, che tre anni addietro navigando su un sito per adulti, una sera si imbatte proprio nella moglie, digitando e cercando alcuni video relativi alla sua citt\u00e0. E&#8217; qui scopre quello che un marito, non vorrebbe mai vedere:<strong> &#8220;c&#8217;era il suo nome, il suo volto, i particolari del suo corpo&#8221;<\/strong>. Francesca, la moglie di Bruno, aveva conosciuto il soggetto (che si definisce un intellettuale, un documentarista, un fotografo), durante un momento di crisi del suo matrimonio. Dapprima iniziano a chattare e lui si mostra molto gentile: &#8220;mi faceva sentire unica, sapeva corteggiare&#8221;. Ben presto per\u00f2 iniziano gli incontri intimi, fuori, perch\u00e9 anche lui \u00e8 sposato.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff6600;\"><strong><a style=\"color: #ff6600;\" href=\"https:\/\/www.iene.mediaset.it\/video\/pornostar-sua-insaputa_1337599.shtml\" rel=\"noopener\">CLICCA QUI per il servizio\u00a0<\/a><\/strong><\/span><\/h4>\n<p>Rapporti talvolta consumati in macchina. Poi inizia l&#8217;incubo. Lui riprende con una telecamera i loro rapporti e giustifica tale gesto con la &#8220;normalit\u00e0 tra due persone che stanno insieme e che non possono vedersi sempre&#8221;. E cos\u00ec le invia anche video di una sorta di &#8216;<strong>collezione privata<\/strong>&#8216; che si scoprir\u00e0 essere &#8216;<strong>catalogata&#8217; per cartelle<\/strong>, con tante donne,\u00a0 anche della moglie.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-230087 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/iene-cs.jpg\" alt=\"\" width=\"559\" height=\"346\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/iene-cs.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/iene-cs-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/iene-cs-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/iene-cs-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/iene-cs-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/iene-cs-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/iene-cs-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 559px) 100vw, 559px\" \/><\/p>\n<p>Francesca avrebbe tentato di lasciarlo ma lui le avrebbe inculcato la paura che quella relazione potesse arrivare a suo marito cos\u00ec come il materiale che lui aveva di lei. Alla fine il rapporto si interrompe ma dopo 4 anni dalla fine della relazione, \u00e8 il marito di Francesca a scoprire che la &#8216;<strong>protagonista&#8217; di numerosi video erotici su internet era sua moglie.<\/strong> Una decina di video, con migliaia di visualizzazioni. &#8220;Bisogna dimostrare di essere uomini&#8221; dice Bruno che decide di stare accanto alla moglie e di denunciare questo soggetto, che tra l&#8217;altro lui conosce.<\/p>\n<p>Quando la Polizia postale si reca a casa sua, trova una <strong>mole di materiale impressionante<\/strong>. Nina Palmieri dunque, intercetta l&#8217;uomo e incalza sulla sua attivit\u00e0, sull&#8217;aver editato quei filmati. Lui addirittura arriva a dire che sarebbe stato un hacker ad entrare sui suoi profili e alla domanda della &#8216;Iena&#8217; di definire un uomo che divulga immagini e video hard, lui stesso si definisce &#8220;<strong>vile e codardo<\/strong>&#8220;. Bruno \u00e8 rimasto accanto a Francesca ma dice anche<strong> &#8220;\u00e8 una cicatrice che ci porteremo sempre dentro&#8221;. <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il 30 aprile scorso la presenza a Cosenza della &#8216;Iena&#8217; Nina Palmieri aveva destato curiosit\u00e0. Su piazza Europa infatti, armata di microfono, aveva intervistato il &#8216;protagonista&#8217; di una storia che, ieri sera durante la trasmissione, scopriamo essere un uomo condannato per aver diffuso immagini pornografiche, senza il consenso delle donne protagoniste dei suoi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":230086,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[19],"class_list":["post-230085","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/230085","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=230085"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/230085\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/230086"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=230085"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=230085"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=230085"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}