{"id":230510,"date":"2024-05-26T17:00:48","date_gmt":"2024-05-26T15:00:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=230510"},"modified":"2024-05-26T15:51:06","modified_gmt":"2024-05-26T13:51:06","slug":"indagine-istat-tra-ragazzi-11-19-anni-69-vuole-figli-ripresa-demografica-possibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/indagine-istat-tra-ragazzi-11-19-anni-69-vuole-figli-ripresa-demografica-possibile\/","title":{"rendered":"Indagine Istat tra ragazzi 11-19 anni: 69% vuole figli, ripresa demografica possibile"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Al 1 gennaio 2024 i residenti in Italia tra gli 11 e i 19 anni sono oltre 5 milioni 140 mila, ma nelle proiezioni demografiche il numero dei giovanissimi \u00e8 destinato a diminuire. Tuttavia, dalle intenzioni espresse dagli intervistati una ripresa demografica sembra possibile: i <strong>giovanissimi vedono il loro futuro in coppia (74,5%)<\/strong> e <strong>molti<\/strong> pensano al <strong>matrimonio<\/strong> (72,5%). Tra i giovanissimi desidera avere <strong>figli<\/strong> il <strong>69,4%,<\/strong> di questi solo l&#8217;8,8% \u00e8 per il figlio unico, mentre il 18,2% pensa a tre o pi\u00f9 figli. Tra gli stranieri la percentuale di coloro che vogliono tre figli o pi\u00f9 \u00e8 del 20,5%. I dati emergono dal <strong>report<\/strong> Istat &#8216;<strong>Bambini e ragazzi&#8217;.\u00a0<\/strong><\/p>\n<h5><strong>Le ragazze e residenti al Sud stanno di pi\u00f9 sui social<\/strong><\/h5>\n<p>L&#8217;indagine vede anche l&#8217;85% dei ragazzi tra gli 11 e i 19 anni disporre di un profilo su un social network. La percentuale, nella fascia <strong>17-19 anni<\/strong>, supera il<strong> 97%.<\/strong> Le <strong>ragazze<\/strong> hanno attivato pi\u00f9 frequentemente dei ragazzi un profilo social (rispettivamente 86,4% contro 83,4%). <strong>Su base territoriale, i residenti nel Mezzogiorno<\/strong> risultano <strong>pi\u00f9 predisposti<\/strong> da questo punto di vista (88,5% contro 84,9% del Centro, l&#8217;82,7% del Nord-ovest e l&#8217;81,2% del Nord-est). Gli stranieri evidenziano, a loro volta, una percentuale pi\u00f9 bassa di ragazzi con profilo social personale (82,1%) e, tra questi, la medesima percentuale risulta molto pi\u00f9 contenuta tra i ragazzi cinesi (69%).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-230511 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/giovani-social.jpg\" alt=\"giovani social\" width=\"543\" height=\"336\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/giovani-social.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/giovani-social-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/giovani-social-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/giovani-social-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/giovani-social-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/giovani-social-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/giovani-social-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 543px) 100vw, 543px\" \/><\/p>\n<h4><strong>Le relazioni con gli amici passano attraverso Internet<\/strong><\/h4>\n<p>L&#8217;<strong>8,4%<\/strong> dei giovanissimi dice di essere <strong>continuamente online<\/strong> o al telefono con gli amici (chat, chiamate, videochiamate, ecc.). Il 40,3% dichiara di essere online o al telefono con amici pi\u00f9 volte al giorno. La <strong>quota di &#8220;connessi<\/strong>&#8221; <strong>cresce con l&#8217;aumentare dell&#8217;et\u00e0<\/strong>. Risultano evidenti le differenze di genere: le ragazze sono pi\u00f9 &#8220;connesse&#8221; digitalmente dei ragazzi; tra le femmine la quota di chi \u00e8 in contatto online continuamente o pi\u00f9 volte al giorno con amici\/amiche \u00e8 del 54,6%, oltre 10 punti percentuali in pi\u00f9 rispetto ai coetanei maschi (43,2%). Lo studio rileva anche notevoli differenze per cittadinanza: gli italiani connessi continuamente o pi\u00f9 volte al giorno sono il 50,2% mentre tra gli stranieri la quota resta al di sotto del 35%. Anche in questo caso sono soprattutto i cinesi a mantenere bassa la percentuale. Per questa collettivit\u00e0, infatti, la quota di chi \u00e8 quotidianamente connesso con gli amici scende al 24%.<\/p>\n<h4><strong>I contatti &#8220;virtuali&#8221;<\/strong><\/h4>\n<p>Non sono alternativi a quelli diretti, ma sono uno dei diversi modi che i ragazzi hanno per intrattenere relazioni, sebbene con alcune differenze e specificit\u00e0. E dunque essere online non significa non avere relazioni dirette, al contrario chi ha pi\u00f9 relazioni online ha anche frequenti relazioni dirette con gli amici. Tra coloro che sono continuamente online la quota di chi vede amici tutti i giorni \u00e8 del 29% (contro una media del 21,4%). All&#8217;opposto, tra coloro che non sono mai online con gli amici, la quota di chi non li incontra mai \u00e8 del 19%, contro un valore medio dell&#8217;1,9%.<\/p>\n<p>Tra gli stranieri, le relazioni con gli amici, sia dirette, sia online, sono meno frequenti rispetto a quelle degli italiani; gli stranieri, infatti, vedono gli amici tutti i giorni o almeno qualche a volta a settimana nel 63,8% dei casi, mentre gli italiani nel 73,5% dei casi. <strong>Emergono differenze di genere<\/strong>: le ragazze hanno pi\u00f9 frequenti relazioni online con amici rispetto ai ragazzi, i quali, tuttavia, evidenziano pi\u00f9 frequenti relazioni dirette: vedono gli amici tutti i giorni o almeno qualche a volta a settimana (76,8% contro 68% delle ragazze).<\/p>\n<p>Sul piano territoriale i giovanissimi residenti nel Mezzogiorno hanno un&#8217;intensit\u00e0 di relazioni, sia dirette sia indirette (rispettivamente 75,2% di ragazzi che vedono gli amici almeno una volta a settimana e 51,4% di giovanissimi quotidianamente connessi con gli amici), leggermente superiore alla media nazionale (72,6% e 48,7%). <strong>Attraverso Internet si amplia anche la rete relazionale dei ragazzi<\/strong>. Il 46% dei giovanissimi tra 11 e 19 anni afferma che Internet ha consentito loro di fare nuove amicizie e quasi il 14% di coloro che hanno un ragazzo o una ragazza ha avuto modo di conoscere il partner grazie a Internet.<\/p>\n<h5><strong>S\u00ec al matrimonio e prima dei 30 anni<\/strong><\/h5>\n<h5>Il 74,5% dei giovanissimi pensa che da grande vivr\u00e0 in coppia, a prescindere da un eventuale matrimonio. Solo il 5,1% invece immagina di vivere da solo, mentre gli indecisi superano di poco il 20%. La quota di chi si vede single \u00e8 leggermente pi\u00f9 alta per le ragazze rispetto ai ragazzi. <strong>Differenze importanti si leggono tra stranieri e italiani<\/strong>. Il 75,4% degli italiani vede il proprio futuro in coppia, per gli stranieri la stessa percentuale scende al 65,8%; per questi ultimi risulta invece pi\u00f9 elevata la quota di coloro che non si vede in coppia da grande: 7,6% contro 4,9%. Tra le ragazze cinesi e marocchine si registra una minore frequenza di chi ritiene che da grande vivr\u00e0 in coppia (rispettivamente 39,9% e 56,7%); per le stesse collettivit\u00e0 si rilevano anche, all&#8217;opposto, le percentuali pi\u00f9 alte di coloro che si vedono single da grandi (rispettivamente il 12,7% tra le cinesi e il 12,8% tra le marocchine). Tra coloro che hanno espresso l&#8217;intenzione di vivere in coppia il matrimonio resta la modalit\u00e0 ampiamente pi\u00f9 diffusa per formare una famiglia (72,5%), per gli stranieri pi\u00f9 che per gli italiani (78,4% contro 72,0%). Tuttavia, si deve sottolineare che al crescere dell&#8217;et\u00e0 la quota di chi pensa al matrimonio si riduce, passando dal 73,7% tra gli 11-13enni al 70,8% nella classe 17-19 anni. I ragazzi e le ragazze di cittadinanza marocchina evidenziano la percentuale pi\u00f9 elevata di giovanissimi che pensano al matrimonio come passaggio nel loro futuro (in entrambi casi con quote oltre l&#8217;80%). A fronte di un&#8217;et\u00e0 al primo matrimonio che nel 2022 in Italia era di 34,6 anni per gli uomini e di 32,5 anni per le donne, la larga maggioranza (76,9%) dei giovanissimi vorrebbe sposarsi entro i 30 anni e, tra questi, quasi il 21% prima dei 26 anni. Per le ragazze l&#8217;incidenza di chi si vuole sposare entro i 30 anni \u00e8 pi\u00f9 alta che per i ragazzi (80,7% e 73,4%). Il 23,2% delle giovani desidera sposarsi prima dei 26 anni. Per gli stranieri la percentuale di coloro che pensano di sposarsi entro i 30 anni \u00e8 pi\u00f9 elevata che per gli italiani: 81,7% contro 76,5%.<\/h5>\n<h5><strong>Il 34% dei giovanissimi sogna l&#8217;America <\/strong><\/h5>\n<h5>Molti ragazzi che oggi vivono in Italia, vedono il proprio futuro all&#8217;estero. Dal report Bambini e ragazzi emerge che oltre <strong>il 34% dei ragazzi<\/strong> tra gli 11 e i 19 anni da grande vorrebbe vivere in un altro Paese. La percentuale \u00e8 ancora pi\u00f9 alta per gli stranieri (38,4%). Lo studio sottolinea che l&#8217;8% circa dei ragazzi stranieri da grande desidera vivere nel Paese di origine (suo o dei genitori), mentre oltre il 30% si vede in un Paese diverso dall&#8217;Italia e da quello di origine. Anche la quota di indecisi \u00e8 leggermente pi\u00f9 elevata per gli stranieri (23,7%) che per gli italiani (20,7%). La maggiore propensione alla mobilit\u00e0 dei ragazzi non italiani si spiega con il minore radicamento familiare e sociale in Italia; inoltre, chi ha vissuto una prima esperienza migratoria \u00e8 pi\u00f9 incline a intraprenderne altre.<\/h5>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-230518 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Giovani-valigia-partenza.jpg\" alt=\"Giovani valigia partenza\" width=\"533\" height=\"330\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Giovani-valigia-partenza.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Giovani-valigia-partenza-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Giovani-valigia-partenza-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Giovani-valigia-partenza-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Giovani-valigia-partenza-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Giovani-valigia-partenza-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Giovani-valigia-partenza-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 533px) 100vw, 533px\" \/><\/p>\n<h5><strong>Le ragazze pi\u00f9 dei ragazzi vogliono vivere all&#8217;estero<\/strong>: rispettivamente il 37,9% le italiane (contro il 30,7% dei maschi) e il 42,7% le straniere (contro il 34,6% dei ragazzi). La collettivit\u00e0 che pi\u00f9 di tutte vuole vivere in Italia \u00e8 quella marocchina con una percentuale (45,1%) simile a quella degli italiani (45,6%) e al contempo superiore a quella del totale degli stranieri (37,9%). Pur nel quadro di un&#8217;ampia fetta di indecisi (47,5% a fronte di una media del 23,7%), i ragazzi cinesi mettono in evidenza una quota pi\u00f9 contenuta di persone che da grandi desidera vivere in Italia (29%) e nel contempo un maggiore orientamento al voler vivere da grandi nel Paese di origine dei genitori (11,8%). Tra chi ha paura del futuro, la quota di chi vuole restare in Italia \u00e8 pi\u00f9 bassa rispetto al valore rilevato tra chi sente il fascino del futuro: 39,9% rispetto a 47%. I pi\u00f9 piccoli sembrano maggiormente propensi a restare in Italia: per gli 11-13enni la quota di chi pensa di vivere in Italia \u00e8 del 51,4%, per i ragazzi tra 14 e 16 anni \u00e8 del 41,8%, mentre per i 17-19enni \u00e8 del 41,7%. I ragazzi nel 2023 sognano ancora <strong>l&#8217;America<\/strong>. Il 32% di coloro che da grandi si vedono all&#8217;estero vorrebbe vivere negli Stati Uniti, seguiti, ma a lunga distanza, dalla <strong>Spagna<\/strong> (12,4%) e dalla <strong>Gran<\/strong> <strong>Bretagna<\/strong> (11,5%).<\/h5>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Al 1 gennaio 2024 i residenti in Italia tra gli 11 e i 19 anni sono oltre 5 milioni 140 mila, ma nelle proiezioni demografiche il numero dei giovanissimi \u00e8 destinato a diminuire. 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