{"id":230658,"date":"2024-05-22T11:49:49","date_gmt":"2024-05-22T09:49:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=230658"},"modified":"2024-05-22T11:49:49","modified_gmt":"2024-05-22T09:49:49","slug":"la-stoccata-di-mario-occhiuto-lignoranza-sulla-mobilita-e-consentita-ai-cittadini-non-agli-amministratori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/la-stoccata-di-mario-occhiuto-lignoranza-sulla-mobilita-e-consentita-ai-cittadini-non-agli-amministratori\/","title":{"rendered":"La stoccata di Mario Occhiuto: &#8220;l&#8217;ignoranza sulla mobilit\u00e0 \u00e8 consentita ai cittadini non agli amministratori&#8221;"},"content":{"rendered":"<div class=\"xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs x126k92a\">\n<div dir=\"auto\">COSENZA &#8211; &#8220;\u00c8 facile pensare che allargare<strong> le strade e aprirne di nuove, accorciare i tragitti e ridurre gli spazi per pedoni e ciclisti possa semplificare la vita di tutti<\/strong>. Tuttavia, i principi di ingegneria del traffico e pianificazione urbana ci insegnano un approccio diverso e pi\u00f9 profondo&#8221;. A dirlo su Facebook \u00e8 Mario Occhiuto, ex sindaco di Cosenza e attuale senatore di Forza Italia.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">&#8220;Cerco di abbozzare &#8211; continua Occhiuto &#8211; una spiegazione semplice basata su concetti fondamentali in questo campo:<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a\">\n<div dir=\"auto\">1. Canalizzazione del traffico e riduzione degli incroci:<\/div>\n<div dir=\"auto\">L&#8217;obiettivo di canalizzare il traffico e indurre percorsi pi\u00f9 lunghi non \u00e8 semplicemente allungare il tempo di viaggio, ma piuttosto gestire meglio i flussi di traffico e ridurre i punti di conflitto. Gli incroci, soprattutto quelli non regolati, sono siti di congestione e incidenti. Indirizzare il traffico attraverso rotatorie o vie dedicate diminuisce la frequenza e la gravit\u00e0 degli incidenti e migliora la fluidit\u00e0 del traffico.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a\">\n<div dir=\"auto\">2. Teoria della domanda indotta:<\/div>\n<div dir=\"auto\">Questo principio sostiene che aumentare la capacit\u00e0 stradale porta spesso a un incremento del traffico che la utilizza, piuttosto che a una riduzione della congestione. In pratica, allargando le strade o costruendo nuove arterie, si rende pi\u00f9 attraente l&#8217;uso dell&#8217;auto, incrementando il numero di veicoli su strada. Questo fenomeno \u00e8 ben documentato in letteratura (es libro &#8220;The High Cost of Free Parking&#8221; di Donald Shoup).<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a\">\n<div dir=\"auto\">3. Concetto di rete stradale gerarchica:<\/div>\n<div dir=\"auto\">Una struttura di rete stradale gerarchica aiuta a distribuire il traffico in modo pi\u00f9 efficiente, dirigendo il traffico pesante verso le arterie principali e mantenendo le strade secondarie meno congestionate. Questo concetto \u00e8 ampiamente trattato nel &#8220;Urban Street Design Guide&#8221; pubblicato da NACTO (National Association of City Transportation Officials).<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a\">\n<div dir=\"auto\">4. Sostenibilit\u00e0 e mobilit\u00e0 alternativa: Una pianificazione efficace del traffico non si limita solo a gestire le auto, ma include il miglioramento dell&#8217;accessibilit\u00e0 e dell&#8217;attrattivit\u00e0 di modalit\u00e0 alternative come il trasporto pubblico, il ciclismo e il camminare. Incentivare l&#8217;uso di queste alternative pu\u00f2 ridurre significativamente la dipendenza dalle auto e, di conseguenza, il traffico. Autori come Jan Gehl nel suo libro &#8220;Cities for People&#8221; esplorano come l&#8217;urbanistica e la progettazione urbana possano promuovere una mobilit\u00e0 pi\u00f9 sostenibile.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a\">\n<div dir=\"auto\">5. Feedback loops e modelli di traffico dinamico:<\/div>\n<div dir=\"auto\">Infine, \u00e8 importante considerare che i cambiamenti nella rete stradale influenzano i comportamenti degli utenti della strada. Tali modelli, spiegati in dettaglio in trattati come &#8220;Traffic Flow Theory and Characteristics&#8221; (TRB), mostrano che le modifiche alla rete possono avere effetti complessi e a volte controintuitivi sul flusso del traffico.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a\">\n<div dir=\"auto\">Questi principi e approcci sono alla base delle moderne teorie della viabilit\u00e0 e della pianificazione urbana e sono essenziali per comprendere perch\u00e9 semplicemente allargare le strade o accorciare i tragitti non risolve i problemi di traffico veicolare, anzi li peggiora. <strong>Chi amministra una citt\u00e0 non pu\u00f2 rispondere semplicisticamente alla pancia degli elettori: l\u2019ignoranza dei principi della teoria della mobilit\u00e0 \u00e8 consentita ai cittadini che non possono essere esperti di tutto ma non agli amministratori<\/strong> o a taluni giornalisti che dovrebbero almeno documentarsi meglio e studiare prima di scrivere. Ma vedo purtroppo &#8211; concluda l&#8217;ex sindaco- che ancora si persevera e che sono pronte altre ordinanze per accorciare i tragitti e aggravare la situazione agli incroci causando ulteriore congestione&#8221;.<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;\u00c8 facile pensare che allargare le strade e aprirne di nuove, accorciare i tragitti e ridurre gli spazi per pedoni e ciclisti possa semplificare la vita di tutti. Tuttavia, i principi di ingegneria del traffico e pianificazione urbana ci insegnano un approccio diverso e pi\u00f9 profondo&#8221;. 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