{"id":23086,"date":"2013-06-04T13:41:47","date_gmt":"2013-06-04T11:41:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=23086"},"modified":"2023-01-17T13:20:41","modified_gmt":"2023-01-17T12:20:41","slug":"9130-l-auditorium-popolare-si-popola-cosentini-chiamati-a-gestire-i-beni-comuni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9130-l-auditorium-popolare-si-popola-cosentini-chiamati-a-gestire-i-beni-comuni\/","title":{"rendered":"L&#8217;auditorium popolare si popola: &#8220;Cosentini chiamati a gestire i beni comuni&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">COSENZA &#8211; La citt\u00e0 \u00e8 di tutti, non solo dei palazzinari.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Domani mercoled\u00ec 5 giugno alle 18 presso l&#8217;auditorium popolare nell&#8217;area delle ex officine ferroviarie tra viale parco e via Popilia i cittadini bruzi sono chiamati a partecipare alla prima assemblea pubblica dell&#8217;auditorium popolare per discutere dell&#8217;autogestione dei beni comuni. &#8220;I beni comuni &#8211; spiegano gli oragnizzatori in una nota &#8211; sono una pratica politica, una forma dell\u2019agire collettivo. Anzich\u00e9 accentrarlo nelle mani di pochi, la politica dei beni comuni diffonde e rende fluido il potere. I beni comuni sono da conquistare, esistono quando un insieme di persone se ne riappropria, se ne prende cura e<span class=\"text_exposed_show\"> li restituisce alla collettivit\u00e0. La democrazia \u00e8 autogoverno, partecipazione diretta, non controllo dello Stato. I beni comuni non sono una zona pacificata, sono campi di conflitto, sono la risposta ai governi che svendono il patrimonio culturale, ambientale, paesaggistico e cittadino. A Cosenza, l\u2019area delle ex officine, \u00e8 un luogo di resistenza alla speculazione edilizia che, grazie all\u2019impegno di tante persone che vivono quell\u2019area, \u00e8 diventato un punto di aggregazione sociale, che contrasta con la solitudine in cui la crisi economica mondiale e la mercificazione di ogni cosa ci stanno facendo sprofondare. Quest\u2019area \u00e8 divenuta luogo di appropriazione e sperimentazione di una socialit\u00e0 vera, nata dall\u2019incontro fra diverse culture e il desiderio di partecipazione alla vita collettiva. Per questo motivo, come bene comune, nasce l\u2019auditorium popolare, un luogo libero da appartenenze dove si produce e riproduce cultura, arte, musica, politica, socialit\u00e0, dove poter esprimere liberamente la partecipazione attiva fuori dalla retorica e dall\u2019economia dei grandi eventi. L\u2019auditorium chiede il contributo di tutti per fare di questo luogo un punto di riferimento partecipato e condiviso; vuole, assieme alla pi\u00f9 ampia partecipazione possibile, produrre e comunicare la cultura in tutte le sue forme, proporre iniziative condivise, di rinascenza economica, culturale e politica. L\u2019auditorium si fonda sul rifiuto netto e categorico di ogni forma di precariato, vera e propria gabbia in cu vengono chiusi i sogni e le speranze di una generazione; ripudia ogni forma di fascismo, razzismo, omofobia e sessismo. Vuole avere come organo di decisioni comuni e cuore pulsante l\u2019assemblea di gestione, con un carattere assolutamente aperto ed includente, in cui discutere, vagliare, ascoltare, produrre, ideare e stare assieme. Nel corso della serata \u00e8 p<\/span>revisto un collegamento con i compagni del Teatro Valle Occupato di Roma, che racconteranno la loro esperienza e la costruzione della costituente dei beni comuni&#8221;.<span class=\"text_exposed_show\"><br \/> <\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; La citt\u00e0 \u00e8 di tutti, non solo dei palazzinari.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":23087,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-23086","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23086","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23086"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23086\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23087"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23086"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23086"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23086"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}