{"id":231177,"date":"2024-05-28T10:41:02","date_gmt":"2024-05-28T08:41:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=231177"},"modified":"2024-05-28T10:41:02","modified_gmt":"2024-05-28T08:41:02","slug":"unical-il-senato-accademico-prende-posizione-cessate-il-fuoco-in-palestina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/unical-il-senato-accademico-prende-posizione-cessate-il-fuoco-in-palestina\/","title":{"rendered":"Unical, il Senato Accademico prende posizione: \u00abcessate il fuoco in Palestina\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>RENDE (CS) &#8211; Dopo le forti tensioni che hanno coinvolto diverse universit\u00e0 italiane &#8211; tra cui anche <strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/universita\/tende-allunical-in-segno-di-protesta-per-la-palestina-il-rettore-prenda-posizione\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">l&#8217;Unical<\/a><\/strong> &#8211; il Senato Accademico della Calabria ha deciso di approvare all&#8217;unanimit\u00e0 la mozione\u00a0per <strong>il cessate il fuoco in Palestina. &#8220;<\/strong>Il momento di forte tensione internazionale, l\u2019inasprimento delle azioni militari in Medio Oriente e la perdurante crisi umanitaria nella Striscia di Gaza, chiamano in causa, anche sollecitate da un crescendo di manifestazioni e iniziative che hanno visto protagonisti tante studentesse e studenti, le Istituzioni universitarie e il loro ruolo &#8211; scrive in una nota il Senato Accademico Unical. &#8211; Un ruolo che deve saper esprimersi indipendentemente da ogni forma di potere e condizionamento, aspirando a promuovere la cultura della pace e del rispetto dei diritti umani, attraverso azioni e iniziative di formazione, di ricerca e di dialogo. In questa cornice e in conformit\u00e0 alle fonti internazionali che riconoscono la pace come un diritto fondamentale della persona e dei popoli,<strong> il Senato Accademico dell\u2019Universit\u00e0 della Calabria ritiene oggi di dover manifestare e ribadire, ancora una volta, la propria pi\u00f9 ferma condanna<\/strong> verso qualsiasi forma di violazione dei diritti umani e di risoluzione armata delle controversie, sottolineando l\u2019attualit\u00e0 delle previsioni costituzionali sancite dall\u2019art. 11, secondo cui \u201cL\u2019Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libert\u00e0 degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali\u201d.<\/p>\n<h4><strong>\u00a0&#8220;E&#8217; necessario che il mondo accademico si attivi contro la guerra&#8221;<\/strong><\/h4>\n<p>&#8220;\u00c8, infatti, necessario che il mondo accademico e l\u2019intera comunit\u00e0 scientifica si adoperino attivamente per impedire alle coscienze di assuefarsi agli orrori della guerra e delle violenze &#8211; precisa la nota &#8211;\u00a0 che continuano a imperversare alle pi\u00f9 diverse latitudini. Le Universit\u00e0 sono un potente strumento di pace; valorizzano il pluralismo e l\u2019indipendenza da ogni condizionamento e da ogni discriminazione di carattere ideologico, religioso, politico o economico, con particolare riguardo al pieno ed effettivo rispetto della vita e delle libert\u00e0 di religione, di manifestazione del pensiero e di scienza. Ecco perch\u00e9, in riferimento alle specifiche richieste pervenute negli ultimi giorni dagli studenti, il Senato Accademico ritiene importante rilevare che oggi <strong>l\u2019Universit\u00e0 della Calabria non ha attive:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>collaborazioni con enti o imprese che siano attori nel conflitto;<\/strong><\/li>\n<li><strong>relazioni istituzionali con Universit\u00e0 e istituti di ricerca israeliani, n\u00e9 partecipazioni al bando Maeci.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Al contempo, <strong>il Senato Accademico vuole rimarcare che le Universit\u00e0,<\/strong> proprio per interpretare al meglio il proprio ruolo, <strong>devono saper intrattenere relazioni con tutte le comunit\u00e0 scientifiche del mondo all\u2019insegna del rispetto reciproco,<\/strong> tutelando preziosamente la libert\u00e0 di ricerca scientifica e di didattica sancita dall\u2019art. 33 della Costituzione, ove si dispone che \u201cL\u2019arte e la scienza sono libere e libero ne \u00e8 l\u2019insegnamento\u201d. Le Universit\u00e0 sono, infatti, comunit\u00e0 aperte e plurali, al di sopra dei confini e al di sopra degli Stati, e che non si possono ridurre ai governi dei loro Paesi; esse \u2013 ricordando le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella \u2013 rappresentano un reticolo di collaborazioni che, sempre di pi\u00f9, si realizza, si intreccia, si sviluppa al di sopra dei confini: \u201cse si recide questo collegamento, questo prezioso scambio di riflessioni, di collaborazioni, di esperienze, non si aiutano i diritti, non si aiuta la libert\u00e0 n\u00e9 la pace, ma si indebolisce la forza del dibattito, della critica, del dissenso\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019azione istituzionale dell\u2019Universit\u00e0 della Calabria \u00e8 da sempre ispirata a tali valori, ai valori universali della tutela dei diritti umani, della pace, della democrazia, della libert\u00e0, dell\u2019accoglienza delle diversit\u00e0, della cooperazione e della solidariet\u00e0. L\u2019Universit\u00e0 della Calabria ha tradizionalmente sostenuto le comunit\u00e0 accademiche di tutto il mondo che vivono una situazione di rischio nei Paesi di origine e subiscono limitazioni e restrizioni nella ricerca e nell\u2019insegnamento, promuovendo molteplici attivit\u00e0 e concrete <strong>iniziative di supporto e di accoglienza per ricercatori e docenti universitari in fuga da teatri di guerra<\/strong> o da contesti privi della necessaria libert\u00e0. Di fronte al precipitare degli eventi, il Senato Accademico dell\u2019Universit\u00e0 della Calabria sente quindi di dover:<\/p>\n<ul>\n<li>denunciare la perdurante violazione dei diritti umani ed esprimere la propria pi\u00f9 ferma condanna alla spirale di violenza e alle barbarie che, dall\u2019efferato attentato di Hamas, ormai da molti mesi si susseguono nella Striscia di Gaza;<\/li>\n<li>manifestare pubblicamente il proprio dolore e la propria vicinanza e solidariet\u00e0 a tutte le popolazioni la cui vita \u00e8 stata sconvolta dalla guerra;<\/li>\n<li>invocare a gran voce la liberazione degli ostaggi, la necessit\u00e0 del cessate il fuoco, della pace duratura e del rispetto della dignit\u00e0 umana e dei diritti fondamentali, nella consapevolezza che il loro fondamento possa risiedere solo nel reciproco riconoscimento e in una convivenza giuridicamente regolata, fondata sulla libert\u00e0 e sull\u2019uguaglianza ispirata ai principi della legalit\u00e0 internazionale, del diritto e della democrazia, ove \u2013 come recentemente indicato dal Presidente Mattarella stesso \u2013 possano coesistere in pace due popoli e due Stati indipendenti;<\/li>\n<li>accogliere con favore la richiesta di momenti di riflessione e approfondimento, di dibattito e confronto, e di costruzione di tavoli tematici sensibili dal punto di vista etico;<\/li>\n<li>e, pi\u00f9 in generale, nella logica di individuare azioni concrete che possano essere sviluppate nella realt\u00e0 della nostra comunit\u00e0 accademica, farsi promotore di una campagna di mobilitazione ed effettiva sensibilizzazione.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Sar\u00e0 infatti necessario dare accoglienza, sostegno e solidariet\u00e0 alle comunit\u00e0 accademiche che oggi vivono scenari di conflitto in Medio Oriente, in Ucraina e ovunque nel mondo, in linea con i principi che l\u2019Ateneo esprime e che di recente hanno gi\u00e0 portato all&#8217;introduzione di borse di studio e di ricerca o forme di esonero dai contributi studenteschi a favore di rifugiati e profughi di guerra. Sar\u00e0 importante incoraggiare lo sviluppo di linee di ricerca per la trasformazione non violenta dei conflitti; programmare nel Campus eventi sui temi della pace finalizzati a un costruttivo confronto critico garantendo, in forma pacifica e non violenta, la pluralit\u00e0 dell\u2019offerta culturale in Ateneo; esortare la comunit\u00e0 accademica a impiegare la ricerca scientifica e i suoi risultati come strumento per la pace in grado di garantire il benessere di tutte le persone.<\/p>\n<p>Auspicando la strada del confronto dialettico mirato a costruire un modello di pacifica convivenza tra i popoli, l<strong>\u2019Universit\u00e0 della Calabria sapr\u00e0 interpretare responsabilmente il proprio ruolo nella comunit\u00e0 accademica internazionale, per sensibilizzare le coscienze<\/strong> sulla necessit\u00e0 di <strong>porre fine all\u2019isolamento della Striscia di Gaza<\/strong>, <strong>per far cessare le operazioni militari in Medio Oriente in accordo con la Risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell&#8217;Onu del 25 marzo 2024,<\/strong> e in tutte le zone di guerra, attraverso azioni volte a recuperare gli strumenti della politica e della diplomazia, che favoriscano il dialogo e una prospettiva di pace duratura fondata sul pluralismo religioso e sul rispetto dei diritti umani internazionalmente riconosciuti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RENDE (CS) &#8211; Dopo le forti tensioni che hanno coinvolto diverse universit\u00e0 italiane &#8211; tra cui anche l&#8217;Unical &#8211; il Senato Accademico della Calabria ha deciso di approvare all&#8217;unanimit\u00e0 la mozione\u00a0per il cessate il fuoco in Palestina. &#8220;Il momento di forte tensione internazionale, l\u2019inasprimento delle azioni militari in Medio Oriente e la perdurante crisi umanitaria [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":231178,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[7],"tags":[19],"class_list":["post-231177","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-universita","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/231177","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=231177"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/231177\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/231178"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=231177"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=231177"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=231177"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}