{"id":23146,"date":"2013-06-05T13:44:48","date_gmt":"2013-06-05T11:44:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=23146"},"modified":"2023-01-17T13:20:45","modified_gmt":"2023-01-17T12:20:45","slug":"9163-why-not-politici-alla-sbarra-c-e-anche-il-sottosegretario-minniti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9163-why-not-politici-alla-sbarra-c-e-anche-il-sottosegretario-minniti\/","title":{"rendered":"Why Not, politici alla sbarra. C&#8217;\u00e8 anche il sottosegretario"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Sfilata di notabili in Tribunale per l&#8217;udienza del processo Why Not.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Ho conosciuto Antonio Saladino alcuni anni fa, mi colpi&#8217; il fatto che fosse scortato dalle forze di polizia. Non sono certo ma escludo che possano esserci stati dei contatti telefonici tra noi&#8221;. E&#8217; ruotata attorno alla figura dell&#8217;imprenditore, tra i principali indagati dell&#8217;inchiesta di Catanzaro &#8216;Why not&#8217;, l&#8217;audizione di Domenico Marco Minniti, senatore Pd e sottosegretario con delega ai servizi, testimone a Roma nel processo a carico del consulente informatico Gioacchino Genchi e dell&#8217;ex pm Luigi De Magistris, attuale sindaco di Napoli: i due sono accusati di abuso d&#8217;ufficio per aver acquisito illecitamente nel 2006, proprio nell&#8217;ambito di quella indagine, i tabulati telefonici di alcuni esponenti politici. Sul fatto che il suo nome, associato ad alcune utenze telefoniche, compaia alcune volte nell&#8217;agenda di Saladino, sequestrata a suo tempo, Minniti ha fornito questa spiegazione: &#8220;Alcune utenze non corrispondono affatto a numeri di mia conoscenza, altre si riferiscono a numeri di telefono istituzionali, che tutti possono conoscere e acquisire. Minniti e&#8217; comunque un cognome abbastanza diffuso in Calabria&#8221;. Tra i testimoni sollecitati in aula dalla difesa di Genchi c&#8217;era anche Luigi Lusi, l&#8217;ex tesoriere della Margherita sotto processo per l&#8217;appropriazione di quasi 25 milioni di euro dalle casse del partito. L&#8217;ex senatore del Pd ha fornito chiarimenti su alcuni cellulari in uso a Francesco Rutelli: &#8220;Ha sempre avuto un paio di telefonini &#8211; ha detto Lusi -, credo ne abbia tuttora due anche se con lui non parlo piu&#8217; dal 17 gennaio 2012 (quando la procura comincio&#8217; a indagare su quella sottrazione di denaro, ndr). Comunque, checche&#8217; se ne dica, l&#8217;amministrazione della Margherita e la mia segreteria personale hanno sempre tenuto in ordine l&#8217;elenco dei cellulari acquistati per esigenze di servizio. Basta andarlo a consultare per vedere quanti apparecchi mobili sono riconducibili a Rutelli&#8221;. Piu&#8217; tesa, invece, l&#8217;audizione dell&#8217;avvocato Giancarlo Pittelli, ex parlamentare di Forza Italia: &#8220;Genchi &#8211; ha esordito &#8211; e&#8217; stato il mandatario di un mandante ben preciso che e&#8217; stato individuato. Non mi interessa tanto che siano stati acquisiti i miei tabulati, senza neppure l&#8217;autorizzazione alla Camera, ho trovato ignominiose le considerazioni che Genchi ha fatto sulla base del dato telefonico. De Magistris, con il quale ho avuto a Catanzaro un contenzioso durissimo tanto da aver presentato una cinquantina di esposti al Csm senza alcun esito, era un magistrato di scarsissima capacita&#8217; professionale sin dalle prime uscite investigative. Genchi, che nella relazione finale ha scritto cose inenarrabili sul mio conto, aveva il chiaro mandato di rinvenire a tutti i costi elementi a carico dell&#8217;unico nemico di De Magistris del foro catanzarese che gli teneva testa. Per anni sono stato spiato&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Sfilata di notabili in Tribunale per l&#8217;udienza del processo Why Not.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":23147,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-23146","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23146","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23146"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23146\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23147"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23146"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23146"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23146"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}