{"id":231787,"date":"2024-06-04T20:00:19","date_gmt":"2024-06-04T18:00:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=231787"},"modified":"2024-06-04T18:51:19","modified_gmt":"2024-06-04T16:51:19","slug":"i-riformisti-di-rende-quelle-inutili-piste-ciclabili-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/i-riformisti-di-rende-quelle-inutili-piste-ciclabili-2\/","title":{"rendered":"I Riformisti di Rende: \u00abQuelle inutili piste ciclabili\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>RENDE &#8211; \u00abDa diversi mesi le strade di Rende sono diventate quasi impraticabili per i lavori di realizzazione delle cosiddette <strong>piste ciclabili<\/strong>, opera che \u00e8 stata finanziata con i fondi del\u00a0<strong>PNRR<\/strong>.\u00a0\u00c8 l\u2019ennesima dimostrazione di come vengono malamente utilizzati i fondi straordinari europei\u00bb\u00a0cos\u00ec in una nota i\u00a0<strong>Riformisti di Rende<\/strong>.\u00a0\u00abIl PNRR, infatti, avrebbe dovuto produrre sviluppo e qualit\u00e0 della vita, mentre, per amministrazioni prive di fantasia e di visione, vengono al pi\u00f9 spesi per eseguire manutenzioni, ovvero\u00a0<strong>opere cervellotiche come le predette poste ciclabili<\/strong>, che \u00e8 facile prevedere saranno scarsamente utilizzate, essendo obiettivamente molto pericolose.\u00a0Ed, invero, sono previsti attraversamenti di arterie trafficatissime come la ex SS 19 bis, la ex SS 19, via Alfieri e via Repaci, a voler tacere degli innumerevoli ingressi di popolosi condomini che le piste attraversano.<\/p>\n<p>Ci corre l\u2019obbligo di aggiungere che il restringimento della ex SS 19, dall\u2019incrocio con via Cimarosa (a sua volta interessata dalle piste) sino a Quattromiglia, rischia di creare ingorghi ingestibili in un\u2019area dove, tuttora, si verificano forti rallentamenti del traffico; il restringimento, inoltre, determinerebbe una situazione di evidente pericolo per i ciclisti che si troverebbero imbottigliati in un inferno di lamiere.<\/p>\n<p>Dispiace che i tecnici incaricati dai Commissari per gestire queste opere, avviate dalla cessata amministrazione Manna, non si siano resi conto della non attuabilit\u00e0 del progetto e che, per collegare\u00a0<strong>Quattromiglia con il Parco Robinson<\/strong>, sarebbe bastato rendere agibile il ponticello pedonale sul fiume Emoli\u00a0(invece di lasciarlo in una condizione di marcescenza), per collegarsi con il tracciato delle piste ciclabili gi\u00e0 esistenti nel quartiere Europa; da qui, attraverso Via Paganini, si sarebbe potuto realizzare il collegamento con le piste di Viale Principe, per giungere sino al Parco Robinson.\u00a0\u00a0 Questo sarebbe stato un percorso sicuro e veloce, da realizzare, peraltro, con una spesa irrisoria.<\/p>\n<p>Giova aggiungere, infine, sul punto che hanno perfettamente ragione i commercianti delle aree interessate, poich\u00e9 le piste, oltre che pericolose e portatrici di ingorghi stradali, creerebbero un grave danno all\u2019economia commerciale della citt\u00e0.<\/p>\n<p>Ci piace ricordare che sono pi\u00f9 di due mesi che con chiari comunicati segnaliamo questo problema, inascoltati dal tecnico responsabile, che farebbe bene, riconoscendo gli errori, a modificare il progetto per seguire il nostro modesto consiglio di cui sopra.<\/p>\n<p>La nostra richiesta ai signori Commissari \u00e8 di\u00a0<strong>interessarsi direttamente di questa delicata questione<\/strong>,\u00a0<strong>fermando i lavori in corso e rimodulando il progetto<\/strong>, per dare alla citt\u00e0 una opportunit\u00e0 e non situazioni di pericolo, di caos, di traffico e di disturbo alle attivit\u00e0 commerciali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RENDE &#8211; 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