{"id":231900,"date":"2024-06-06T10:30:28","date_gmt":"2024-06-06T08:30:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=231900"},"modified":"2024-06-06T09:29:20","modified_gmt":"2024-06-06T07:29:20","slug":"scalea-mia-multiservizi-usb-cosenza-sulla-pelle-dei-lavoratori-non-si-gioca-al-ribasso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/scalea-mia-multiservizi-usb-cosenza-sulla-pelle-dei-lavoratori-non-si-gioca-al-ribasso\/","title":{"rendered":"Scalea: Mia Multiservizi, Usb Cosenza \u00absulla pelle dei lavoratori non si gioca al ribasso\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>SCALEA (CS) &#8211; &#8220;Giudicare i difetti degli altri deriva spesso dal bisogno di assolvere i propri&#8221;. L&#8217;Usb Confederazione Provinciale di Cosenza spiega che, nel cantiere di Scalea della Mia Multiservizi, il sindacato &#8220;ha da tempo intrapreso un <strong>percorso di lotta<\/strong> che ha dato l\u2019opportunit\u00e0 a lavoratori e lavoratrici di riprendere in mano il proprio destino, riconoscendosi come classe in grado di rappresentarsi e difendersi con gli strumenti del sindacato. Un processo di sindacalizzazione che ha ridato protagonismo e consapevolezza agli operai&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Nel corso di questi ultimi anni si \u00e8 ricominciato a riunirsi, discutere e mobilitarsi per difendere i propri diritti, dopo anni di silenzi e umiliazioni. Questo lavoro ci ha consentito una crescita costante, arrivando ad essere il primo sindacato per numero di iscritti all&#8217;interno del cantiere, a dimostrazione della ferma volont\u00e0 di rialzare la testa da parte di tanti lavoratori. <strong>La vertenza portata avanti per il recupero dell\u2019anzianit\u00e0 di servizio<\/strong>, parametrale e di tutte le somme spettanti \u00e8 un segno tangibile del fatto che nessuno \u00e8 pi\u00f9 disposto a giocare al ribasso&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Il <strong>4 novembre 2022<\/strong> &#8211; spiegano dal sindacato Usb &#8211; si procedeva con un <strong>primo sciopero<\/strong>, arrivato <strong>dopo innumerevoli chiusure al dialogo<\/strong> e alla mediazione da parte della societ\u00e0 <strong>Mia Multiservizi<\/strong> e dal<strong> Comune di Scalea<\/strong> che si rimpallavano le responsabilit\u00e0 senza voler mai intraprendere una strada che avrebbe portato ad una positiva soluzione. <strong>Il muro alzato da entrambe le parti<\/strong> ci ha fatto riflettere e discutere sulle iniziative da intraprendere, e nel mese di Gennaio 2023 decidemmo di mettere nero su bianco le nostre rivendicazioni affidandoci agli organi istituzionali predisposti al controllo e alla tutela dei lavoratori (ITL)&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;<strong>Rimaniamo stupiti da chi oggi afferma che rivolgersi ad un istituto di garanzia che si occupa della tutela dei rapporti lavorativi e della garanzia della salute e della sicurezza sul posto di lavoro, sia da incoscienti<\/strong>. Un discorso che cozza parecchio con la necessit\u00e0 di denunciare e rompere i muri del silenzio in particolare in una regione complicata come la Calabria. Rimaniamo altrettanto stupiti da chi si preoccupa delle lungaggini, soprattutto se andiamo a valutare l\u2019evolversi e la cronologia che ha portato alla sottoscrizione dell\u2019accordo con le altre sigle. Infatti dopo aver intrapreso l\u2019azione di denuncia, il 20 ottobre 2023, con il provvedimento del 27 settembre 2023, ai sensi dell\u2019art 14 del D.lgs. n.124\/2004 <strong>l\u2019ITL dispone che l\u2019azienda Mia Multiservizi<\/strong> attribuisca ai lavoratori che hanno intrapreso <strong>l\u2019azione l\u2019inquadramento dei livelli, l\u2019anzianit\u00e0 maturata, nonch\u00e9 tutte le spettanze e le contribuzioni maturate e non godute&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<p>&#8220;Contro tale disposizione l\u2019azienda Mia Multiservizi ha presentato ricorso, poi rigettato da parte dell\u2019ispettorato. Solo in data 11 marzo 2024 l&#8217;azienda ha convocato le sigle sindacali per proporre un accordo fra le parti. Accordo che proponeva il riconoscimento solo dalla data del 01\/01\/2024 nr1 scatto di anzianit\u00e0 unitamente al riconoscimento dei livelli parametrali ai lavoratori che avevano maturarato con la precedente azienda il livello 1A e che sono inquadrati con la societ\u00e0 mia al livello 1B. Un <strong>accordo peggiorativo<\/strong> quindi &#8211; sottolinea l&#8217;Usb &#8211; <strong>senza neanche un compenso per il pregresso<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>&#8220;Accettare un accordo del genere, avendo in mano un provvedimento che non solo ristabilisce livelli e anzianit\u00e0, ma anche e soprattutto tutto ci\u00f2 che avevano maturato e non goduto in termini retributivi e contributivi, significava firmare un accordo peggiorativo a discapito dei lavoratori e di ci\u00f2 che gli spettava. <strong>Le ore di lavoro che un operaio cede alle aziende e sottrae ai tempi di vita, non possono essere n\u00e9 regalate n\u00e9 riconosciute al ribasso<\/strong>. Perci\u00f2 abbiamo deciso di continuare nella nostra azione forti di un risultato gi\u00e0 raggiunto e sicuro&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Inoltre crediamo che un <strong>accordo economico forfettario di 500\u20ac a fronte di riconoscimenti che vanno dalle 1800\u20ac ai 3000\u20ac sia poco dignitoso e ingiusto<\/strong>. Crediamo che ogni operaio debba essere consapevole delle proprie scelte, e convinto dell\u2019azione che vuole portare avanti con il suo sindacato. E mai ci permetteremo di pensare che l\u2019azione sindacale degli altri sia quella di condizionamento e di strumentalizzazione dei suoi iscritti. Le accuse lanciate da altre sigle, utilizzando parole non consone e poco rispettose del ruolo e del lavoro degli altri, non solo puntano a dividere il fronte dei lavoratori creando buoni e cattivi, ma prestano il fianco a quelle societ\u00e0 (che dalle nostre parti sono tante) che credono che i sindacati, gli enti e gli organi predisposti al controllo e alla tutela siano un intralcio, un impedimento ed un ostacolo alla crescita imprenditoriale, che considerano gli operai al pari della merce, e in molti casi la prima voce del bilancio su cui porre tagli. Crediamo che gli operai rappresentano il cuore delle aziende, il motore trainante. Crediamo che in ambienti di lavoro sani gli operai vivono il mondo del lavoro con stimoli e voglia di creare prospettive migliori. <strong>Ci auguriamo che tutti gli operai del cantiere di Scalea<\/strong>, indistintamente delle sigle a cui sono iscritte e rappresentano, <strong>lavorino per l\u2019unit\u00e0 degli operai<\/strong>, la cooperazione e per costruire condizioni sempre migliori. Voi fate il miele, oh api, ma sono altri che lo godono&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SCALEA (CS) &#8211; &#8220;Giudicare i difetti degli altri deriva spesso dal bisogno di assolvere i propri&#8221;. 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