{"id":231942,"date":"2024-06-06T12:37:17","date_gmt":"2024-06-06T10:37:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=231942"},"modified":"2024-06-06T12:37:17","modified_gmt":"2024-06-06T10:37:17","slug":"blitz-contro-la-banda-di-tombaroli-i-carabinieri-di-cosenza-recuperano-7-preziosi-reperti-archeologici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/blitz-contro-la-banda-di-tombaroli-i-carabinieri-di-cosenza-recuperano-7-preziosi-reperti-archeologici\/","title":{"rendered":"Blitz contro la banda di tombaroli, i carabinieri di Cosenza recuperano 7 preziosi reperti archeologici"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Questa mattina il Comandante del <strong>Gruppo Carabinieri TPC di Roma<\/strong>, insieme al Comandante del <strong>Nucleo Carabinieri TPC di Cosenza,<\/strong> ha consegnato al Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia <strong>7 preziosi reperti archeologici recuperati nel Regno Unito<\/strong> nel corso delle attivit\u00e0 svolte nell\u2019ambito dell\u2019indagine convenzionalmente denominata <strong>\u201cACHEI\u201d<\/strong>, coordinate dalla <strong>Procura della Repubblica di Crotone.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019evento si \u00e8 svolto alla presenza del Prefetto di Viterbo, del Direttore Generale Musei del MiC, del Comandante del Comando Provinciale Carabinieri di Viterbo, del Direttore Regionale Musei Lazio e del Soprintendente A.B.A.P. per la provincia di Viterbo e per l\u2019Etruria meridionale, Marherita Eichberg nonch\u00e9 delle Autorit\u00e0 Civili, Militari e Religiose provinciali e cittadine.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-231943  aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/reperti-tpc-cosenza-Tarquinia-01.jpg\" alt=\"reperti tpc cosenza - Tarquinia 01\" width=\"581\" height=\"360\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/reperti-tpc-cosenza-Tarquinia-01.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/reperti-tpc-cosenza-Tarquinia-01-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/reperti-tpc-cosenza-Tarquinia-01-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/reperti-tpc-cosenza-Tarquinia-01-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/reperti-tpc-cosenza-Tarquinia-01-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/reperti-tpc-cosenza-Tarquinia-01-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/reperti-tpc-cosenza-Tarquinia-01-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 581px) 100vw, 581px\" \/><\/p>\n<p>I <strong>preziosi reperti riconsegnat<\/strong>i, di eccezionale valore archeologico, consistono in: &#8211; Resti di calice etrusco di bucchero. Mancano lo stelo e la base. Produzione Etruria meridionale, ambito ceretano (Cerveteri)- tarquiniese-vulcente; &#8211; pendente italico (cultura picena, Fase Piceno IV A) a doppia protome di toro, in bronzo, con foro di sospensione e resti di perno di ferro. (Et\u00e0 del Ferro\/VI sec. a.C.); &#8211; stamnos etrusco in bronzo con anse terminanti a forma di mani e relativo coperchio di lamina di bronzo e pomello massiccio decorato, prodotti in Etruria, in particolare nel centro etrusco di Vulci, e in ambiente italico &#8211; epoca V-IV sec. a.C. con attardamenti nel periodo ellenistico; &#8211; vaso etrusco biconico monoansato in ceramica di impasto con relativa scodellacoperchio di produzione villanoviana da ambito etrusco-italico. Datazione: IX-VII sec. a.C. La scodella-coperchio e l\u2019ossuario biconico sono elementi fondamentali comuni della civilt\u00e0 Villanoviana, una delle pi\u00f9 rappresentative culture dell\u2019et\u00e0 del Ferro italiana; &#8211; olla a coste con orlo a tesa arrotondato, decorato all&#8217;interno con cinque solchi concentrici, breve collo cilindrico, corpo globulare decorato con strigilature (costolature) che arrivano molto oltre la met\u00e0 del corpo. Produzione dell&#8217;Etruria meridionale\/del Latium vetus, largamente diffusa dall\u2019VIII fino alla prima met\u00e0 del VI sec. a.C.; &#8211; pendente italico (cultura picena, Fase Piceno IV A) a doppia protome di toro, in bronzo, con foro di sospensione e resti di perno di ferro. (Et\u00e0 del Ferro\/VI sec. a.C.); &#8211; resti di calice etrusco di bucchero. Mancano lo stelo e la base. Produzione Etruria meridionale, ambito ceretano (Cerveteri)- tarquiniese-vulcente; Gli straordinari reperti archeologici restituiti, di ingentissimo valore sia storicoculturale, sia economico, sono stati rintracciati nel contesto di una complessa attivit\u00e0 d\u2019indagine dei Carabinieri del Nucleo T.P.C. di Cosenza che ha acclarato, inequivocabilmente, l\u2019esistenza di un vasto traffico su scala nazionale e internazionale \u2013 con ramificazioni in Gran Bretagna, Francia, Germania e Serbia \u2013 di reperti archeologici italiani.<\/p>\n<h3><strong>Le indagini<\/strong><\/h3>\n<p>Le indagini, condotte dal maggio 2017 e concluse nel luglio 2018, hanno consentito di accertare <strong>i sistematici saccheggi di pi\u00f9 squadre di \u201ctombaroli\u201d<\/strong> che, con una articolata suddivisione di competenze e ruoli, garantivano al <strong>mercato clandestino un flusso continuo di beni archeologici,<\/strong> di ingente valore economico, inseriti in articolati e complessi canali di ricettazione in Italia e all\u2019estero.<\/p>\n<p>L\u2019operazione si \u00e8 conclusa con l\u2019emissione di un\u2019ordinanza di applicazione di misure cautelari da parte del G.I.P. del <strong>Tribunale di Crotone<\/strong>, su richiesta della locale Procura della Repubblica che ha coordinato le indagini, nei confronti di<strong> 23 persone ritenute responsabili,<\/strong> a vario titolo, di far parte di un\u2019associazione per delinquere finalizzata alla commissione dei reati di danneggiamento del patrimonio archeologico dello Stato, impossessamento illecito di beni culturali appartenenti allo Stato, ricettazione ed esportazione illecita, nonch\u00e9 l\u2019esecuzione di 80 decreti di perquisizione nei confronti di altrettanti soggetti, indagati in stato di libert\u00e0. L\u2019odierna restituzione al patrimonio dello Stato dei beni culturali recuperati \u00e8 frutto di azioni complesse, compiute in stretta sinergia con gli organi centrali e periferici del MiC, nonch\u00e9 dell\u2019impegno e la professionalit\u00e0 di donne e uomini, militari e civili, altamente specializzati nello specifico settore, che hanno consentito di salvare importanti testimonianze dell\u2019identit\u00e0 collettivit\u00e0 che ci raccontano la loro storia e, di riflesso, la nostra.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Questa mattina il Comandante del Gruppo Carabinieri TPC di Roma, insieme al Comandante del Nucleo Carabinieri TPC di Cosenza, ha consegnato al Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia 7 preziosi reperti archeologici recuperati nel Regno Unito nel corso delle attivit\u00e0 svolte nell\u2019ambito dell\u2019indagine convenzionalmente denominata \u201cACHEI\u201d, coordinate dalla Procura della Repubblica di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":231944,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-231942","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/231942","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=231942"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/231942\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/231944"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=231942"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=231942"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=231942"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}