{"id":232547,"date":"2024-06-12T16:01:17","date_gmt":"2024-06-12T14:01:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=232547"},"modified":"2024-06-12T16:01:17","modified_gmt":"2024-06-12T14:01:17","slug":"naufragio-cutro-lo-scafista-costretto-a-fare-quel-viaggio-avevo-perso-casa-e-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/naufragio-cutro-lo-scafista-costretto-a-fare-quel-viaggio-avevo-perso-casa-e-lavoro\/","title":{"rendered":"Naufragio Cutro, lo scafista: \u00abcostretto a fare quel viaggio, avevo perso casa e lavoro\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>CROTONE &#8211; &#8220;Mi dispiace molto di non aver potuto aiutare gli altri sulla barca, soprattutto le donne e i bambini, ma in quel momento la situazione era terribile. Mi succede spesso di pensare che le persone che sono morte potevano essere i membri della mia famiglia&#8221;. Sono le parole di <strong>Mohamed Abdessalem,<\/strong> siriano di 26 anni, ritenuto di essere il <strong>sesto scafista del caicco Summer Love,<\/strong> naufragato davanti alla spiaggia di Steccato di Cutro il 26 febbraio 2023 e nel quale hanno perso la vita 94 migranti, tra i quali 35 minori, con un numero imprecisato di dispersi.<\/p>\n<p>Si tratta di parole contenute in una dichiarazione presentata al gup del Tribunale di Crotone nel corso della prima udienza del processo con rito abbreviato che vede Abdessalem imputato di favoreggiamento dell&#8217;immigrazione clandestina, naufragio colposo e di morte come conseguenza del delitto di favoreggiamento dell&#8217;immigrazione clandestina. Il ventiseienne era stato arrestato nel dicembre 2023 nel carcere di Lecce dove era detenuto nel contesto dell&#8217;operazione &#8216;Astrolabio&#8217; della Dda della citt\u00e0 salentina Nelle sue dichiarazioni Abdessalem racconta la sua storia e il motivo della fuga dalla Siria verso la Turchia tra il 2015 ed il 2016. Precisa di avere rifiutato le proposte di guidare barche di migranti, ma dopo il terremoto in Turchia e Siria ha cambiato idea.<\/p>\n<p>&#8220;<strong>Ho perso casa, lavoro e sicurezza, sono stato costretto ad accettare l&#8217;offerta di guidare la barca e fare un altro viaggio<\/strong>&#8220;. Il viaggio era proprio quello che poi \u00e8 finito in tragedia a Steccato di Cutro ed &#8220;\u00e8 iniziato &#8211; scrive &#8211; dalla Turchia il 20 febbraio 2023. Mi sono ritrovato su una barca molto grande, che mai avevo guidato prima. Dopo diverse ore, il motore di questa grande barca si \u00e8 fermato e si \u00e8 rotto. Sono stato costretto a contattare il responsabile del viaggio per informarlo che il motore della grande barca si era fermato e si era rotto&#8221;.<\/p>\n<p>Nel prosieguo<strong> non dice mai di aver guidato la Summer love ma di aver solo aiutato nelle riparazioni e nei rapporti con i passeggeri<\/strong>. &#8220;\u00c8 arrivata la seconda barca, guidata da tre turchi&#8221; che erano &#8220;i responsabili del viaggio e della barca, e i passeggeri sono stati trasferiti sulla barca numero 2. Lo ammetto che quando \u00e8 stato necessario dare un aiuto durante il viaggio ho fornito la mia assistenza e ho anche aiutato a riparare il motore. Poich\u00e9 parlo arabo, quando c&#8217;erano molte domande mi sono offerto volontario per spiegare alle persone che capiscono l&#8217;arabo le immagini della mappa, la nostra posizione e l&#8217;itinerario per calmarle&#8221;.<\/p>\n<h4><strong>Naufragio Cutro, la descrizione della tragica traversata: &#8220;onde alte 4 metri&#8221;<\/strong><\/h4>\n<p><strong>Ammette comunque di essere stato parte dell&#8217;equipaggio<\/strong> anche se precisa: &#8220;non mi \u00e8 stato pagato alcun denaro. C&#8217;era solo la promessa di pagare al mio ritorno in Turchia&#8221;. Riguardo alle condizioni della Summer Love, il giovane siriano aggiunge: &#8220;non era preparata e dotata di misure di sicurezza&#8221;, inoltre &#8220;non avevamo i mezzi per misurare la profondit\u00e0 e non \u00e8 vero che avevamo un disturbatore o un blocco del telefono. I passeggeri non avevano la possibilit\u00e0 di telefonare semplicemente perch\u00e9 non avevano una Sim internazionale&#8221;.<\/p>\n<p>Infine <strong>la descrizione della tragica traversata<\/strong>: &#8220;All&#8217;inizio del viaggio &#8211; scrive Abdessalem &#8211; il mare era calmo, ma ha cominciato a cambiare quando abbiamo raggiunto le acque territoriali italiane, \u00e8 diventato alto e mosso. Buio totale ovunque e abbiamo visto la luce sulla terra. La situazione \u00e8 diventata instabile e il mare \u00e8 diventato agitato, non ho mai visto un mare cos\u00ec in vita mia, avevo paura, ho chiesto al capitano di chiamare i soccorsi, per evitare di annegare, <strong>abbiamo combattuto contro le onde alte per circa 4 ore,<\/strong> <strong>nessuno di noi conosceva la zona,<\/strong> era buio, non sapevamo dove andare, l&#8217;acqua ha iniziato ad entrare nella barca. I passeggeri avevano paura, quindi abbiamo pensato solo ad avvicinarci alla parte illuminata della terra, non avevamo idea di quale fosse la profondit\u00e0 del mare quando la barca si \u00e8 scontrata, non c&#8217;era niente che potevamo fare, <strong>ci hanno detto di buttarci in mare e anche noi ci siamo buttati<\/strong>&#8220;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CROTONE &#8211; &#8220;Mi dispiace molto di non aver potuto aiutare gli altri sulla barca, soprattutto le donne e i bambini, ma in quel momento la situazione era terribile. Mi succede spesso di pensare che le persone che sono morte potevano essere i membri della mia famiglia&#8221;. 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