{"id":232574,"date":"2024-06-13T07:03:15","date_gmt":"2024-06-13T05:03:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=232574"},"modified":"2024-06-13T07:27:46","modified_gmt":"2024-06-13T05:27:46","slug":"azienda-ospedaliera-condannata-a-maxi-risarcimento-per-la-morte-di-un-uomo-ma-non-paga","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/azienda-ospedaliera-condannata-a-maxi-risarcimento-per-la-morte-di-un-uomo-ma-non-paga\/","title":{"rendered":"Azienda ospedaliera condannata a maxi risarcimento per la morte di un uomo, ma non paga"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Ufficiale Giudiziario del Tribunale di Cosenza al C.U.P. dell\u2019Azienda Ospedaliera bruzia per eseguire il pignoramento delle somme rinvenute all\u2019interno delle casse aziendali sul presupposto di una sentenza, emessa dallo stesso Tribunale, con la quale<strong> l\u2019Ospedale di Cosenza<\/strong> \u00e8 stato condannato, con sentenza esecutiva, al <strong>pagamento di una somma di oltre 600mila euro<\/strong> per essere stata accertata la responsabilit\u00e0 per il decesso di un <strong>uomo di 66 anni avvenuto nell\u2019anno 2011.<\/strong><\/p>\n<p>La vicenda, gi\u00e0 trattata dal Tribunale di Cosenza, \u00e8 giunta ora sul tavolo del Giudice dell\u2019Esecuzione del Tribunale Bruzio al quale i <strong>familiari<\/strong> dell\u2019uomo si sono rivolti per <strong>eseguire la sentenza<\/strong> che gli ha riconosciuto una <strong>ingente somma<\/strong> a titolo di <strong>risarcimento oltre interessi legali per oltre 12 anni. <\/strong>Le ragioni poste a base dell\u2019esecuzione forzata sono ravvisabili nel <strong>fallimento dei numerosi tentativi della famiglia,<\/strong> assistita dall\u2019avv. Massimiliano Coppa, di <strong>recuperare<\/strong> le somme vergate dal Tribunale bruzio per conclamata responsabilit\u00e0, ancor di pi\u00f9 in quanto la maggior parte del risarcimento dovuto \u00e8 a carico dell\u2019assicurazione dell\u2019Ospedale che, per contratto assicurativo vigente, dovrebbe tenere indenne d\u2019Azienda Ospedaliera da rischi di azioni esecutive in presenza di sentenze da eseguire per la maggior parte del danno risarcibile essendo <strong>imputabile all\u2019Ospedale di Cosenza una somma a titolo di franchigia di 100mila euro<\/strong>\u00a0mentre il resto \u00e8 totalmente coperto dalla polizza assicurativa dell\u2019Ospedale.<\/p>\n<p>Oggi invece l\u2019Ospedale dovr\u00e0 pagare, qualora non intervenga l\u2019assicurazione, non solo tutto il capitale liquidata in sentenza oltre gli interessi legali per 12 anni, ma anche una maggiorazione del 20% precisata a verbale dall\u2019Ufficiale Giudiziario da porre ad esclusivo carico dell\u2019ente soccombente. <strong>Tali ragioni hanno indotto la famiglia del paziente deceduto<\/strong>, per il tramite dell\u2019avv. Coppa, ad effettuare <strong>l\u2019azione ad esecuzione forzata<\/strong> tramite Ufficiale Giudiziario fino alla concorrenza di <strong>740mila euro<\/strong>, con una maggiorazione di somme del 20% a carico dell\u2019amministrazione inadempiente, provvedendo a bloccare tutte le somme fino al momento dell\u2019accesso incassate dalle casse ospedaliere.<\/p>\n<p>Sono state infatti <strong>bloccate,<\/strong> alla presenza dei funzionari aziendali e del legale della famiglia, anche <strong>tutte quelle somme incassate nel mese di maggio<\/strong>, oltre a quelle <strong>presenti all\u2019interno della cassa<\/strong> continua all\u2019interno dei locali aziendali, delle quali i dipendenti addetti non hanno la disponibilit\u00e0 ma che, trovandosi all\u2019interno dei locali del C.U.P. dell\u2019Azienda Ospedaliera di Cosenza, non possono essere utilizzate in quanto congelate dall\u2019Ufficiale Giudiziario, pena le comminatorie penali di legge, per un importo pari a circa 30mila euro.<\/p>\n<p>Tutto questo \u2013 fa sapere la famiglia del paziente \u2013 comporter\u00e0 un\u2019azione esecutiva continua che potr\u00e0 diversificarsi anche in pignoramenti di vario genere come quelli effettuati qualche anno addietro e precisamente nell\u2019anno 2018 quando l\u2019Ufficiale Giudiziario buss\u00f2 ancora alla porta del C.U.P. sempre dell\u2019Ospedale di Cosenza, anche in quel caso condannato a risarcire una provvisionale per il decesso del paziente Cesare Ruffolo deceduto a seguito della somministrazione di una sacca di sangue infetto che lo condusse a morte in poche ore, che prosegu\u00ec anche presso l\u2019ufficio del Direttore Generale dove pignor\u00f2 sedie, scrivanie, quadri ed altre cose.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Ufficiale Giudiziario del Tribunale di Cosenza al C.U.P. dell\u2019Azienda Ospedaliera bruzia per eseguire il pignoramento delle somme rinvenute all\u2019interno delle casse aziendali sul presupposto di una sentenza, emessa dallo stesso Tribunale, con la quale l\u2019Ospedale di Cosenza \u00e8 stato condannato, con sentenza esecutiva, al pagamento di una somma di oltre 600mila euro per [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":222179,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[19],"class_list":["post-232574","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/232574","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=232574"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/232574\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/222179"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=232574"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=232574"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=232574"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}