{"id":232681,"date":"2024-06-14T14:00:21","date_gmt":"2024-06-14T12:00:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=232681"},"modified":"2024-06-14T13:28:13","modified_gmt":"2024-06-14T11:28:13","slug":"casali-del-manco-linserimento-lavorativo-dei-migranti-per-una-vera-integrazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/casali-del-manco-linserimento-lavorativo-dei-migranti-per-una-vera-integrazione\/","title":{"rendered":"Casali del Manco, l\u2019inserimento lavorativo dei migranti per una vera integrazione"},"content":{"rendered":"<p>CASALI DEL MANCO (CS) &#8211; Il chiostro del convento di San Francesco di Paola, nella frazione di Pedace, ha ospitato l\u2019incontro, promosso dai Comuni di Casali del Manco e Celico, in collaborazione con il Centro di solidariet\u00e0 \u201cIl Delfino\u201d, dal titolo <strong>\u201cE ora Labora\u2026 SAI che siamo un\u2019opportunit\u00e0?\u201d<\/strong>. Al centro, le <strong>politiche di accoglienza dei migranti<\/strong> ed il loro <strong>inserimento nel tessuto sociale<\/strong>, in particolare attraverso l\u2019inclusione lavorativa. <strong>Presenti<\/strong> infatti, <strong>numerosi migranti ospitati<\/strong>, sia <strong>minori che interi nuclei familiari<\/strong> e in evidenza, una mostra fotografica allestita nel chiostro, per documentare le esperienze di formazione professionale e di lavoro in alcune aziende del territorio.<\/p>\n<p>L\u2019incontro si \u00e8 aperto con i saluti istituzionali dei sindaci Francesca <strong>Pisani<\/strong> (Pedace), Matteo <strong>Lettieri<\/strong> (Celico) e del parroco di Pedace, <strong>don Francesco Castiglione<\/strong>.<\/p>\n<p>Il sindaco di <strong>Pedace<\/strong> ha sottolineato come i <strong>minori non accompagnati<\/strong> e le <strong>famiglie<\/strong> ospiti a Casali del Manco, attraverso i due progetti SAI gestiti insieme a \u201cIl Delfino\u201d, siano <strong>diventati delle risorse preziose per il territorio<\/strong>: \u201cqueste persone \u2013 ha sottolineato \u2013 ci consentono di dare una risposta allo spopolamento che sta diventando un\u2019emergenza. Molti di loro, dopo un primo periodo di ospitalit\u00e0, decidono di restare, grazie alle nostre politiche di accoglienza, che sono diventati dei veri e propri modelli&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Ci interfacciamo quotidianamente con Il Delfino \u2013 ha spiegato &#8211; e grazie alla loro professionalit\u00e0 portiamo avanti tante azioni, che vanno al di l\u00e0 della semplice offerta di vitto, alloggio ed alfabetizzazione, che consentono la reale integrazione dei migranti. L\u2019obiettivo comune \u00e8 quello di far s\u00ec che queste persone riescano ad inserirsi nel mondo del lavoro, perch\u00e9 noi non vogliamo che vadano via, in quanto rappresentano una ricchezza. E per far questo bisogna far conoscere questa realt\u00e0 agli imprenditori locali, agli artigiani, ai commercianti, per far comprendere loro che queste persone sono un\u2019opportunit\u00e0 per risolvere tante problematiche del nostro territorio\u201d.<\/p>\n<p>Il sindaco di <strong>Celico<\/strong>, Matteo Lettieri ha invece ha rimarcato il ruolo fondamentale de \u201cIl Delfino\u201d che da tanti anni, nella provincia di Cosenza, si occupa di favorire quell\u2019integrazione che nella societ\u00e0 manca. \u201c<strong>Bisogna sensibilizzare l\u2019opinione pubblica<\/strong> <strong>su come sia bello vivere in una societ\u00e0 multiculturale<\/strong> \u2013 ha affermato Lettieri \u2013, accogliendo i contributi di altre culture, pur mantenendo le nostre usanze. <strong>L\u2019emigrazione dalla Presila \u00e8 un fenomeno in costante aumento<\/strong>, ma alle nostre latitudini siamo particolarmente votati all\u2019accoglienza. Bisogna quindi creare servizi ed infrastrutture affinch\u00e9 le persone rimangano, ma anche fare in modo che i migranti riescano ad affermarsi sul nostro territorio e ad integrarsi\u201d.<\/p>\n<p><strong>Oreste Via,<\/strong> de Il Delfino, ha ripercorso invece la storia del centro di solidariet\u00e0, specificando che oggi <strong>gestisce otto progetti SAI,<\/strong> in sei comuni della provincia di Cosenza, sottolineando <strong>l\u2019importante ruolo dei Comuni<\/strong>, degli <strong>imprenditori<\/strong> e delle <strong>associazioni<\/strong> che si adoperano per l\u2019accoglienza e l\u2019integrazione, specificando che molti migranti sono disposti a svolgere mestieri che gli italiani oggi hanno abbandonato e dei quali invece le aziende hanno bisogno. Via, ha auspicato una forma di solidariet\u00e0 attiva ed una burocrazia pi\u00f9 snella e veloce.<\/p>\n<p>Sullo stesso tenore gli altri relatori dell\u2019incontro, a partire da <strong>Loredana Ambrosio<\/strong> di Confartigianato Cosenza, <strong>Luigina Leonetti<\/strong> di Coldiretti Calabria, <strong>Paola Granata<\/strong> presidente di Confagricoltura Cosenza e <strong>Giovanni Cuconato<\/strong>, direttore del Centro per l\u2019impiego di Cosenza. Tutti hanno ribadito <strong>l\u2019intenzione dei propri enti di appartenenza di lavorare in rete per facilitare l\u2019integrazione dei migranti<\/strong> ed il loro <strong>inserimento lavorativo,<\/strong> attraverso la <strong>formazione<\/strong> e <strong>l\u2019ausilio dell\u2019innovazione tecnologica<\/strong>, ancor pi\u00f9 in settori come quello primario, che \u00e8 alla costante ricerca di manodopera.<\/p>\n<p>L\u2019auspicio comune \u00e8 quello di <strong>favorire la legalit\u00e0 e la tutela dei diritti fondamentali di tutti i lavoratori, italiani o meno<\/strong>: <strong>non assistenzialismo<\/strong>, dunque, ma politiche attive e trasferimento di competenze e di qualifiche. Tutto questo insieme alla strutturazione di una rete di servizi attorno agli imprenditori, che possa permettere di generare nuove opportunit\u00e0 di lavoro e benessere, per gli abitanti, per chi arriva nei nostri territori e per chi vorrebbe rientrare nei propri luoghi di origine.<\/p>\n<p>Preziosismi i contributi degli imprenditori presenti, che hanno portato le proprie testimonianze rispetto all\u2019inserimento nelle loro aziende di migranti: <strong>Pietro Tarasi<\/strong> imprenditore agricolo, <strong>Bruno Barbieri<\/strong>, dell\u2019impresa BMP Tech che si occupa di efficienza energetica, impiantistica e informatica, <strong>Valentino Rizzo<\/strong>, della pasticceria San Francesco dei fratelli Rizzo e <strong>Stefania Rota<\/strong>. I quattro imprenditori hanno raccontato ai presenti come sia diventato fondamentale <strong>l\u2019apporto dei propri collaboratori migranti<\/strong>, sottolineando che fattori imprescindibili sono la formazione e l\u2019aggiornamento costante dei lavoratori e che se queste persone decidono di stabilirsi definitivamente nei nostri territori e, magari, di metter su famiglia, tutto ci\u00f2 equivale ad arricchire ed accrescere le nostre comunit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CASALI DEL MANCO (CS) &#8211; Il chiostro del convento di San Francesco di Paola, nella frazione di Pedace, ha ospitato l\u2019incontro, promosso dai Comuni di Casali del Manco e Celico, in collaborazione con il Centro di solidariet\u00e0 \u201cIl Delfino\u201d, dal titolo \u201cE ora Labora\u2026 SAI che siamo un\u2019opportunit\u00e0?\u201d. Al centro, le politiche di accoglienza dei [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":66,"featured_media":232682,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[19,135],"class_list":["post-232681","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia","tag-copertina","tag-video"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/232681","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/66"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=232681"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/232681\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/232682"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=232681"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=232681"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=232681"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}