{"id":23275,"date":"2013-06-10T07:22:49","date_gmt":"2013-06-10T05:22:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=23275"},"modified":"2023-01-17T13:20:52","modified_gmt":"2023-01-17T12:20:52","slug":"9228-dimissioni-cavalcanti-il-sindaco-va-via-l-antimafia-resta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9228-dimissioni-cavalcanti-il-sindaco-va-via-l-antimafia-resta\/","title":{"rendered":"Dimissioni Cavalcanti: il sindaco va via, l\u2019antimafia resta"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">RENDE \u2013 E\u2019 ufficiale. Vittorio Cavalcanti ha abbandonato la nave.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una decisione, quella di rassegnare le proprie dimissioni, che pare essere maturata nei mesi addietro, prima dell\u2019accesso della commissione antimafia tra gli uffici comunali d\u2019Oltrecampagnano. Il primo cittadino di Rende appende al chiodo la fascia tricolore. Esce, ma senza sbattere la porta. Anzi, lo fa di soppiatto. In un\u2019intervista a Il Quotidiano, senza alcuna comunicazione ufficiale. Solo gossip, ad oggi. Il sindaco di Rende nel giustificare la sua azione punta il dito contro i suoi \u2018fratelli\u2019 democrat: \u201cLe maggiori responsabilit\u00e0, &#8211; ha detto Cavalcanti &#8211; le attribuisco &nbsp;al Partito Democratico. &nbsp;Davanti a una maggioranza timida e scarsamente aperta alla discussione non resta che prendere atto e andare. Bisogna mettere in campo politiche di discontinuit\u00e0 e se in quelle politiche la maggioranza non ti segue non resta che lasciare e farsi da parte\u201d. Il PD lo avrebbe lasciato solo a difendere il suo operato. O meglio, l\u2019operato messo in campo dalle scelte di Principe: il sindaco-ombra sempre pi\u00f9 indaffarato nel rispondere agli interrogatori sui rimborsi di \u2018gratta e vinci\u2019 e spettacoli di lap dance. Da tempo duramente criticato dall\u2019opposizione Cavalcanti non ha retto il colpo. &#8220;Non basta una giunta fantasma e di basso profilo o deleghe inutili a qualche consigliere per tentare di riverniciare una macchina vecchia, malridotta e senza futuro. L&#8217;accoppiata Principe-Cavalcanti \u00e8 giunta al capolinea. L&#8217;esperienza di questo sindaco, &#8211; scrivevano negli ultimi affondi i consiglieri d\u2019opposizione Pupo, Rausa e Bartucci (PDL, Libera Rende)- uscito come per magia dal cilindro di Principe, \u00e8 un completo fallimento. Quello che doveva essere il sindaco autonomo e decisionista, alla prova dei fatti si \u00e8 rivelato simile ai suoi predecessori: obbligato a prendere disposizioni per ogni cosa. L&#8217;intero gruppo politico principiano peraltro screditato dai recenti e gravi fatti di cronaca giudiziaria, \u00e8 l&#8217;emblema della cattiva gestione, dell&#8217;incapacit\u00e0 amministrativa e della nullit\u00e0 politica. L&#8217;immobilismo \u00e8 sotto gli occhi di tutti: un anno per fare un rimpastino di giunta, tre mesi per riunire un consiglio comunale e una conferenza dei capigruppo. Qualcuno sospetta che motivo di questa inattivit\u00e0 \u00e8 la presenza vigile della commissione d&#8217;accesso antimafia che opera dall&#8217;interno del Comune. Ma se \u00e8 vero questo, significa che certi metodi di amministrare la cosa pubblica tutto erano tranne che modello di buona e corretta amministrazione\u201d. Rende torner\u00e0 al voto. Su questo aspetto Volpentesta dell\u2019Alleanza di Centro dichiara di ritiene un errore politico le sue dimissioni in questo momento particolare , \u201cil Sindaco avrebbe dovuto dimettersi dopo l\u2019esito della commissione d\u2019accesso e non prima\u201d. Ma forse dietro i faldoni spulciati dall\u2019antimafia qualcosa potrebbe far arrossire di vergogna gli amministratori rendesi. Meglio tagliare la corda prima che sia troppo tardi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RENDE \u2013 E\u2019 ufficiale. 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