{"id":232851,"date":"2024-06-17T20:29:14","date_gmt":"2024-06-17T18:29:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=232851"},"modified":"2024-06-17T20:31:10","modified_gmt":"2024-06-17T18:31:10","slug":"cosenza-accordo-di-partenariato-aterp-comune-le-precisazioni-da-palazzo-dei-bruzi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-accordo-di-partenariato-aterp-comune-le-precisazioni-da-palazzo-dei-bruzi\/","title":{"rendered":"Cosenza: accordo di partenariato Aterp-Comune, le precisazioni da Palazzo dei bruzi"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; L&#8217;amministrazione comunale ha inteso fornire alcune precisazioni rispetto alle notizie emerse dopo l&#8217;approvazione in Consiglio comunale <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/cosenza\/ledificio-edera-uno-scheletro-da-20-anni-sara-completato-e-nasceranno-nuovi-alloggi-per-lemergenza-abitativa\"><strong>dell&#8217;accordo di partenariato<\/strong><\/a> tra l&#8217;A.T.E.R.P. e il Comune di Cosenza, per la gestione di immobili, di propriet\u00e0 comunale, siti in Via Cilea, per la realizzazione di edilizia residenziale pubblica.<\/p>\n<p>\u201cIntanto, giova ricordare che il <strong>Consiglio di Stato, nel 2018<\/strong>, ha rilevato la facolt\u00e0 per il Comune di invocare la decadenza del diritto di superficie e che, a seguito della sentenza del Consiglio di Stato, il Comune pu\u00f2 divenire proprietario dell\u2019immobile e poterne disporre. La stessa sentenza richiama la <strong>convenzione urbanistica<\/strong> che, nei casi di decadenza, prevede un indennizzo, calcolato sulla base di una valutazione che doveva essere compiuta, tenendo conto dello stato di conservazione e manutenzione delle costruzioni, fra tre tecnici, nominati rispettivamente: il <strong>primo dal Comune<\/strong>, il <strong>secondo dal concessionario decaduto<\/strong>, il terzo, frutto di un comune accordo tra i due tecnici delle parti o, in mancanza di accordo, dal Presidente del Tribunale di Cosenza&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;La societ\u00e0 \u201cEdera\u201d, gi\u00e0 nel 2020, nella precedente consiliatura, ha, quindi, cos\u00ec, potuto <strong>produrre istanza di indennizzo<\/strong> presso <strong>l&#8217;OSL<\/strong> (l&#8217;Organismo straordinario di liquidazione), in carica presso il Comune per effetto dell&#8217;avvenuta dichiarazione di dissesto. Allo stato, va precisato \u2013 sottolinea l&#8217;Amministrazione comunale guidata dal sindaco Franz Caruso &#8211; che <strong>non \u00e8 avvenuta alcuna valutazione<\/strong>. Al momento, la procedura incardinata presso l&#8217;OSL \u00e8 ancora in itinere e non ha ancora visto la conclusione del procedimento, in quanto l&#8217;istruttoria \u00e8 tutt&#8217;ora in corso&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Non \u00e8 pertanto configurabile, come si vuole, invece, fare credere, <strong>alcun riconoscimento anticipato di indennizzo,<\/strong> posto che il riconoscimento di un eventuale indennizzo non \u00e8 stato assolutamente introdotto dalla delibera di Consiglio comunale, approvata con voto unanime, il <strong>10 giugno scorso<\/strong>, e nella quale non vi si fa nel modo pi\u00f9 categorico riferimento, ma \u00e8 presente nella previsione della convenzione risalente al 1997&#8243;.<\/p>\n<p>&#8220;Detto questo \u2013 per amore di verit\u00e0 &#8211; non possiamo non esprimere tutta la nostra incondizionata soddisfazione per l&#8217;approvazione in Consiglio dell&#8217;accordo tra l&#8217;Aterp e il Comune di Cosenza, grazie al quale \u00e8 stata scritta la parola fine, <strong>dopo quasi 30 anni di inutile attesa<\/strong>, ad una delle vicende pi\u00f9 travagliate della storia recente della citt\u00e0. Il Palazzo posto all&#8217;ingresso dell&#8217;autostrada e che per anni \u00e8 stato il simbolo della bruttura e del degrado, grazie al tavolo istituzionale avviato e portato a termine tra Prefetto, Sindaco, Aterp e Regione Calabria, sar\u00e0, una volta che l&#8217;Aterp ultimer\u00e0 i lavori previsti dall&#8217;accordo che ha stabilito la concessione del bene, di propriet\u00e0 comunale, alla stessa Aterp, destinato alla funzione per la quale era stato concepito<strong>: ospitare alloggi di edilizia residenziale pubblica,<\/strong> per rispondere alle esigenze abitative delle persone svantaggiate della citt\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Il sindaco <strong>Franz Caruso<\/strong> e l&#8217;assessore all&#8217;Urbanistica <strong>Pina Incarnato,<\/strong> mossi dalla politica del fare, hanno raggiunto un risultato importante, mentre altri, in passato, o non si erano proprio cimentati o avevano sonoramente fallito. Aver raggiunto questo obiettivo non \u00e8 un risultato di poco conto, soprattutto perch\u00e9 risponde ad una finalit\u00e0 sociale molto avvertita nel nostro contesto, nel quale oltre<strong> 300 sono le famiglie in lista di attesa<\/strong> per avere un alloggio pubblico. Recuperando il Palazzo in questione alla sua funzione originaria, si d\u00e0 una risposta abitativa importante, atteso che <strong>gli alloggi da realizzare dovrebbero essere 24.<\/strong> Senza contare che l&#8217;intervento si inserisce e si armonizza poi con quell&#8217;opera di riqualificazione urbana che l&#8217;Amministrazione comunale sta portando avanti nel quartiere di San Vito (Alto e Basso) e Serra Spiga e che rid\u00e0 grande dignit\u00e0 abitativa alla popolazione residente, migliorando la qualit\u00e0 della vita dei cittadini che vivono in quell&#8217;area periferica che il Comune sta contribuendo a rigenerare e a far rinascere\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; L&#8217;amministrazione comunale ha inteso fornire alcune precisazioni rispetto alle notizie emerse dopo l&#8217;approvazione in Consiglio comunale dell&#8217;accordo di partenariato tra l&#8217;A.T.E.R.P. e il Comune di Cosenza, per la gestione di immobili, di propriet\u00e0 comunale, siti in Via Cilea, per la realizzazione di edilizia residenziale pubblica. \u201cIntanto, giova ricordare che il Consiglio di Stato, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":232611,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[19],"class_list":["post-232851","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/232851","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=232851"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/232851\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/232611"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=232851"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=232851"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=232851"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}