{"id":232980,"date":"2024-06-19T10:21:57","date_gmt":"2024-06-19T08:21:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=232980"},"modified":"2024-06-19T12:27:19","modified_gmt":"2024-06-19T10:27:19","slug":"lavora-solo-9-giorni-in-3-anni-fingendosi-malato-denunciato-dipendente-ata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/lavora-solo-9-giorni-in-3-anni-fingendosi-malato-denunciato-dipendente-ata\/","title":{"rendered":"Lavora solo 9 giorni in 3 anni fingendosi malato, denunciato dipendente Ata"},"content":{"rendered":"<p>PORDENONE &#8211; Un dipendente Ata,<strong> calabrese di 40 anni<\/strong>, \u00e8 riuscito, fingendosi malato, a lavorare solo nove giorni in ben tre anni grazie alla presentazione di un corposo numero di certificati medici, ovviamente falsi, redatti da cinque medici compiacenti. Grazie a tale escamotage, tra stipendi e NASPI, \u00e8 riuscito ad ottenere circa 40mila euro. E&#8217; stata la Guardia di Finanza di Pordenone a denunciare il soggetto che in tre anni consecutivi ha prestato servizio, in tre istituti del Friuli Occidentale.<\/p>\n<h4><strong>Il modus operandi, firmava il contratto e dopo tre giorni tornava a casa\u00a0<\/strong><\/h4>\n<p>Ricevuta la chiamata in servizio dall&#8217;Istituto scolastico, si presentava in segreteria, firmava il contratto di lavoro e dopo tre giorni di servizio ritornava al paese d&#8217;origine, <strong>nella provincia di Reggio Calabria<\/strong>, per svolgere, in tutta tranquillit\u00e0, <strong>un&#8217;altra attivit\u00e0 lavorativa<\/strong> Poi trasmetteva falsi certificati medici, emessi da professionisti compiacenti, che, oltre a consentirgli di rientrare presso il proprio domicilio senza soggiacere a visita fiscale, gli <strong>consentivano di percepire il 100% della retribuzione<\/strong> continuando ad accumulare persino il punteggio per l&#8217;avanzamento in graduatoria. I finanzieri per\u00f2 sno riusciti a ricostruire dettagliatamente i suoi movimenti, appurando che l&#8217;operatore scolastico mentre era assente per malattia, svolgeva, senza alcuna autorizzazione, l&#8217;attivit\u00e0 di <strong>broker nel noleggio auto a lungo termine<\/strong>, spostandosi tranquillamente in Italia ed all&#8217;estero, sia per lavoro che per diletto.<\/p>\n<p>E&#8217; stata anche perquisita la sua abitazione e oltre ad una corposa documentazione comprovante il doppio lavoro svolto, sono stati sequestrati 300mila euro in contanti, ritenuti provento dell&#8217;attivit\u00e0 effettivamente esercitata. Il dipendente pubblico e i 5 medici compiacenti sono stati denunciati per l&#8217;utilizzo e ovviamente l&#8217;emissione, di falsi certificati medici.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PORDENONE &#8211; Un dipendente Ata, calabrese di 40 anni, \u00e8 riuscito, fingendosi malato, a lavorare solo nove giorni in ben tre anni grazie alla presentazione di un corposo numero di certificati medici, ovviamente falsi, redatti da cinque medici compiacenti. Grazie a tale escamotage, tra stipendi e NASPI, \u00e8 riuscito ad ottenere circa 40mila euro. E&#8217; [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":228512,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-232980","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/232980","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=232980"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/232980\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/228512"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=232980"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=232980"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=232980"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}