{"id":233135,"date":"2024-06-20T10:24:42","date_gmt":"2024-06-20T08:24:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=233135"},"modified":"2024-06-20T10:35:44","modified_gmt":"2024-06-20T08:35:44","slug":"ndrangheta-confisca-da-11-milioni-ad-un-imprenditore-del-settore-rifiuti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/ndrangheta-confisca-da-11-milioni-ad-un-imprenditore-del-settore-rifiuti\/","title":{"rendered":"&#8216;Ndrangheta: confisca da 11 milioni ad un imprenditore del settore rifiuti"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; La guardia di finanza ha eseguito la misura patrimoniale della confisca di beni &#8211; per un valore complessivo stimato in circa <strong>11,5 milioni di euro &#8211;<\/strong> riconducibili ad <strong>all&#8217;imprenditore gioiese Rocco Delfino<\/strong>, operante nel settore della raccolta e gestione di rifiuti. La figura criminale del soggetto era emersa, tra le altre, nell\u2019operazione \u201c<strong>Malapigna<\/strong>\u201d nel cui ambito \u00e8 stato ritenuto <strong>capo, promotore ed organizzatore della cosca Piromalli<\/strong>, della quale sarebbe divenuto, nel corso del tempo, il <strong>finanziatore ed il braccio economico imprenditoriale.<\/strong><\/p>\n<h4><strong>Imprenditore &#8216;mafioso&#8217; legato ai &#8216;Piromalli&#8217;<\/strong><\/h4>\n<p>L&#8217;imprenditore sarebbe stabilmente inserito nel sodalizio a partire dagli anni \u201990, fino ad assumere un ruolo di vertice e la funzione di <strong>imprenditore mafioso<\/strong>, operante, in particolare, <strong>nel settore dello smaltimento dei rifiuti ferrosi e metallici<\/strong> ed in grado, proprio in virt\u00f9 della <strong>caratura criminale elevata<\/strong>, di intrattenere rapporti illeciti con <strong>esponenti di altre consorterie mafiose.<\/strong> In quanto braccio economico-imprenditoriale della cosca, inoltre, avrebbe messo a disposizione le proprie imprese per consentire alla \u2018ndrangheta di riciclare proventi illeciti.<\/p>\n<p>Le indagini hanno consentito di ricostruire le acquisizioni patrimoniali &#8211; dirette e\/o indirette &#8211; effettuate dall\u2019imprenditore <strong>nel corso di un ventennio<\/strong> e di individuare il patrimonio direttamente ed indirettamente nella disponibilit\u00e0 del medesimo, il cui valore sarebbe risultato decisamente sproporzionato rispetto alla capacit\u00e0 reddituale manifestata ovvero il frutto o il reimpiego di attivit\u00e0 illecite.<strong> Gi\u00e0 a febbraio del 2022 era scattato il sequestro del suo patrimonio.\u00a0<\/strong><\/p>\n<h4><strong>Il patrimonio confiscato\u00a0<\/strong><\/h4>\n<p>La confisca riguarda <strong>l\u2019intero compendio aziendale<\/strong> di n. 3 societ\u00e0 ed 1 ditta individuale operanti nei settori dello smaltimento di rifiuti metallici e delle costruzioni &#8211; comprensivi di 37 tra autoveicoli ed automezzi e delle quote di propriet\u00e0 di 3 terreni ubicati in provincia di Reggio Calabria &#8211; 4 fabbricati ubicati in provincia di Regio Calabria, <strong>27 orologi di lusso,<\/strong> svariate tipologie di <strong>gioielli ed oggetti preziosi<\/strong>, circa <strong>75 mila euro in contanti<\/strong>, nonch\u00e9 tutti i rapporti bancari\/finanziari\/assicurativi e relative disponibilit\u00e0, per un valore complessivo stimato in circa 11,5 milioni di euro. L&#8217;imprenditore \u00e8 stato sottoposto alla misura di prevenzione personale della Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza per la durata di 4 anni, con <strong>obbligo di soggiorno nel comune di residenza o di dimora abituale.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; La guardia di finanza ha eseguito la misura patrimoniale della confisca di beni &#8211; per un valore complessivo stimato in circa 11,5 milioni di euro &#8211; riconducibili ad all&#8217;imprenditore gioiese Rocco Delfino, operante nel settore della raccolta e gestione di rifiuti. 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