{"id":23323,"date":"2013-06-11T13:12:19","date_gmt":"2013-06-11T11:12:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=23323"},"modified":"2023-01-17T13:20:54","modified_gmt":"2023-01-17T12:20:54","slug":"9254-ex-hotel-jolly-l-ecomostro-di-lungo-crati-sara-demolito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9254-ex-hotel-jolly-l-ecomostro-di-lungo-crati-sara-demolito\/","title":{"rendered":"Ex hotel Jolly, l&#8217;ecomostro di Lungo Crati sar\u00e0 demolito"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Sulle ceneri del palazzone che campeggia all&#8217;entrata del centro storico nascer\u00e0 un museo dedicato ad Alarico.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Una lodevolissima iniziativa che fa emergere le qualit\u00e0 di un sindaco che \u00e8 anche amante del bello&#8221;. Lo ha detto l&#8217;assessore regionale all&#8217;Urbanistica, Alfonso Dattolo, intervenendo stamane alla conferenza stampa con la quale il sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, ha presentato il protocollo d&#8217;intesa siglato con l&#8217;Aterp e che porter\u00e0 alla demolizione del fabbricato dell&#8217;ex Hotel Jolly, che sorge all&#8217;inizio del centro storico della citt\u00e0. Un passaggio che avviene dopo il trasferimento della propriet\u00e0 dell&#8217;immobile dall&#8217;Aterp al municipio bruzio. Alla presentazione dell&#8217;iniziativa era presente anche il consigliere regionale Gianluca Gallo. &#8220;Questa riqualificazione pone il sindaco al centro dell&#8217;attenzione di quella che e&#8217; una buona prassi, una lungimiranza e progettualita&#8217; che e&#8217; fiore all&#8217;occhiello dell&#8217;intera regione&#8221;, ha detto Dattolo. &#8220;La demolizione di questo edificio che deturpa la visione del centro storico &#8211; ha detto invece Mario Occhiuto &#8211; lascia posto alla costruzione di una struttura bassa che sar\u00e0 il Museo di Alarico e che consentir\u00e0 di riappropriarsi di questo luogo&#8221;. La citt\u00e0 accoglie di buon grado il progetto voluto dal sindaco-architetto. Agli abitanti del centro storico intanto non resta che sperare che qualche briciola dei fondi per la costruzione del museo possa essere investita per l&#8217;illuminazione, la pulizia delle strade e la messa in sicurezza degli edifici pericolanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">LA COMUNICAZIONE UFFICIALE DEL COMUNE DI COSENZA:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Correva l\u2019anno 2000 quando, in qualit\u00e0 di Presidente dell\u2019Ordine degli architetti di Cosenza, l\u2019attuale sindaco Mario Occhiuto firmava un accordo con l\u2019allora primo cittadino Giacomo Mancini affinch\u00e9 venisse demolito quell\u2019eco mostro che sorge ai piedi del centro storico e che \u00e8 conosciuto come l\u2019ex albergo Jolly. Un edificio che stona col paesaggio e ne deturpa la bellezza ostacolandone la suggestiva visuale proprio alla confluenza dei fiumi. Oggi, dopo oltre due lustri da quella firma, la demolizione del Jolly, un palazzone completamente fuori dal contesto naturalistico in cui si trova, \u00e8 quasi realt\u00e0, con una data imminente che, subito dopo l\u2019abbattimento, porter\u00e0 poi alla realizzazione del Museo di Alarico sull\u2019area finalmente \u201cliberata\u201d. E\u2019 stato lo stesso sindaco Mario Occhiuto a dare comunicazione ufficiale del passaggio di propriet\u00e0, ormai sancito, dell\u2019ex hotel Jolly dall\u2019Aterp al Comune di Cosenza, nel corso di una conferenza stampa convocata all\u2019ultimora questa mattina per consentire ai giornalisti di partecipare alla firma dell\u2019atto che decreta il nuovo percorso e consente all\u2019Esecutivo Occhiuto di procedere all\u2019abbattimento e alla conseguente costruzione del progetto museale che riguarda pure la riqualificazione delle sponde e una pista ciclabile. \u201cL\u2019attuazione del programma politico-amministrativo che ha come obiettivo quello di rendere Cosenza una citt\u00e0 pi\u00f9 bella e pi\u00f9 vivibile \u2013 ha dichiarato Mario Occhiuto \u2013 va regolarmente avanti. Sono orgoglioso di poter dire che sotto la mia guida sar\u00e0 abbattuto un simbolo dell\u2019edificazione irrazionale e che daremo respiro a uno degli scorci pi\u00f9 belli di Cosenza\u201d. Il primo cittadino, mostrando alla stampa com\u2019\u00e8 sua abitudine i rendering del progetto, ha sottolineato che si \u00e8 inteso pensare a due appalti separati che riguarderanno l\u2019uno la demolizione, l\u2019altro la ricostruzione. Il Capo dipartimento tecnico di Palazzo dei Bruzi, Carlo Pecoraro, al quale \u00e8 toccato siglare il protocollo operativo insieme al dirigente Aterp Pino Barone, ha esposto nel dettaglio il significato di questa firma: \u201cOggi avviamo la procedura per l\u2019acquisizione da parte del Comune dell\u2019edificio nel quale aveva sede l\u2019ex albergo jolly e la procedura per il trasferimento degli uffici dell\u2019Aterp\u201d. Dei complessivi 7milioni di euro finanziati dalla Regione Calabria tramite i fondi Cipe, all\u2019Aterp andranno 2.253.000,00 euro e, all\u2019inizio, ne incasser\u00e0 immediatamente circa 450mila. La conferenza stampa di stamattina ha comunque offerto al sindaco Mario Occhiuto l\u2019occasione di rimarcare che, dopo il biennio incentrato sulla fase della progettazione, \u00e8 ora sul trampolino di lancio l\u2019operazione complessiva di riqualificazione del centro cittadino, con il rifacimento di piazza Bilotti e di tutte le strade adiacenti, perch\u00e9 da qui parte l\u2019ingresso della rete museale che, passando per corso Mazzini e il Mab, conduce nella zona antica e dunque al futuro Museo di Alarico. A tal riguardo, l\u2019architetto Fernando Miglietta, che svolge attivit\u00e0 di supporto al Rup per piazza Bilotti relativamente, appunto, alle opere museali, ha ricordato come a Cosenza si stia lavorando \u201csul concetto di citt\u00e0-opera d\u2019arte per restituire una identit\u00e0 dopo il periodo delle costruzioni selvagge e senza criterio\u201d. E per rimodellare, quindi, il Museo all\u2019aperto Bilotti attraverso una funzione narrativa delle statue che lo compongono. \u201cMario Occhiuto \u2013 ha aggiunto Miglietta &#8211; rester\u00e0 nella storia come il Sindaco che \u00e8 riuscito a demolire questa presenza ingombrante dell\u2019ex albergo Jolly\u201d. Gradita sorpresa nel corso della conferenza stampa, \u00e8 stata inoltre la visita dell\u2019assessore regionale all\u2019Urbanistica Alfonso Dattilo, arrivato in compagnia di Gianluca Gallo, presidente della IV Commissione consiliare regionale, entrambi di passaggio a Cosenza. \u201cNoto con grande soddisfazione \u2013 ha affermato Dattilo \u2013 questa voglia della citt\u00e0 di Cosenza di riappropriarsi del suo blasone culturale. Sono convinto che, alla fine, questo percorso di riqualificazione rappresenter\u00e0 una delle buone prassi da prendere come esempio per chi intende illuminare le potenzialit\u00e0 del nostro territorio. Penso anche al progetto Smart City e vedo Cosenza come laboratorio per il Sud, simbolo di buona politica che sa usare le ultime tecnologie\u201d. Il consigliere regionale Gianluca Gallo si \u00e8 complimentato con il sindaco Occhiuto: \u201cSono molto contento \u2013 ha chiosato \u2013 di essere presente seppur in maniera casuale a questa iniziativa edificante per la citt\u00e0\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Sulle ceneri del palazzone che campeggia all&#8217;entrata del centro storico nascer\u00e0 un museo dedicato ad Alarico.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":23324,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-23323","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23323","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23323"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23323\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23324"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23323"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23323"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23323"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}