{"id":23379,"date":"2013-06-13T05:22:00","date_gmt":"2013-06-13T03:22:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=23379"},"modified":"2023-01-17T13:20:58","modified_gmt":"2023-01-17T12:20:58","slug":"9283-via-il-degrado-da-cosenza-vecchia-si-parte-con-la-bonifica-di-santa-lucia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9283-via-il-degrado-da-cosenza-vecchia-si-parte-con-la-bonifica-di-santa-lucia\/","title":{"rendered":"Via il degrado da Cosenza Vecchia, si parte da Santa Lucia"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA \u2013 Siringhe, spazzatura, lampioni senza luce e edifici pericolanti.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Comune di Cosenza decide di lavorare sul degrado in cui versa il centro storico bruzio. Risale a pochi giorni fa il sopralluogo che il sindaco Mario Occhiuto, informa in una nota il Comune, ha compiuto personalmente, accompagnato dai tecnici comunali, a Vico Santa Lucia, popoloso quartiere nel cuore del centro storico, afflitto da atavici problemi che sono notoriamente sia strutturali che sociali. <strong>Il primo cittadino ha preso diretta visione degli interventi di bonifica che l\u2019Amministrazione ha messo in atto per rendere pi\u00f9 vivibile e pi\u00f9 bella questa parte della citt\u00e0 dove presto, in seguito all\u2019energica operazione di pulizia gi\u00e0 avviata, si vedr\u00e0 anche l\u2019innesto di cespugli e aiuole per creare un polmone verde accanto all\u2019antichit\u00e0 delle pietre.<\/strong> Come quasi tutta la parte antica della citt\u00e0, Santa Lucia versa in uno stato di degrado che interessa in pratica tutti gli aspetti tipici di un contesto urbano tanto particolare, quali, ad esempio: qualit\u00e0 urbanistica, qualit\u00e0 edilizia, sicurezza strutturale, sicurezza sociale, capacit\u00e0 di sviluppo. In passato sono s\u00ec stati fatti alcuni tentativi di intervento, ma tutti parziali e in quanto tali non risolutivi. \u201cNoi siamo convinti \u2013 ha affermato il sindaco Occhiuto &#8211; che per avere risultati tangibili nel centro storico occorra mettere in campo una strategia complessiva, che affronti l\u2019insieme delle criticit\u00e0 con un tema conduttore: la sicurezza sismica dell\u2019area nella sua totalit\u00e0\u201d. Operativamente, in parallelo ad un primo intervento di bonifica dello slargo adiacente il Vico San Tommaso, si sta approntando un progetto pilota, replicabile in altre zone del centro storico, incentrato proprio su quest\u2019area che diventer\u00e0 una piazza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIl progetto \u2013 spiega al riguardo il Sindaco \u2013 che sar\u00e0 realizzato a breve poich\u00e9 abbiamo recuperato un vecchio finanziamento regionale, prevede innanzitutto un intervento di accessibilit\u00e0 ai fini della protezione civile. La piazza, che avr\u00e0 anche la funzione di area di attesa sicura in caso per la popolazione residente, sar\u00e0 il punto di arrivo di una via carrabile, avente anche la funzione di unica vera via di fuga e di soccorso per il quartiere\u201d. Il tracciato \u00e8 stato individuato intercettando alcuni ruderi ed edifici pericolanti, privi di valore storico-artistico e che metterebbero seriamente a rischio la pubblica incolumit\u00e0 in caso di terremoto: dunque saranno demoliti prima che a ci\u00f2 provveda una scossa sismica, in maniera incontrollata. \u201cQuesto \u2013 ha aggiunto Occhiuto &#8211; \u00e8 un punto sostanziale dell\u2019intervento, perch\u00e9 siamo convinti che un collegamento veicolare con la viabilit\u00e0 principale della citt\u00e0 rappresenti il primo passo per affrontare con successo tutte le problematiche esistenti, in primo luogo il livello di protezione civile\u201d. Il progetto, prevede inoltre la ristrutturazione e la messa in sicurezza di alcuni edifici (che potranno ospitare anche chi dovr\u00e0 abbandonare manufatti pericolanti e igienicamente inaccettabili) e, soprattutto, grazie alla nuova via d\u2019accesso, render\u00e0 conveniente ai privati tutti quegli interventi di ristrutturazione che oggi, in mancanza di una via di accesso sia pure per piccoli mezzi, risultano improponibili. Ci\u00f2 vale anche per la demolizione dei ruderi pericolanti, senza contare il risparmio di risorse finanziarie nel realizzare le nuove opere pubbliche non pi\u00f9 \u201ca spalla d\u2019uomo\u201d ma con mezzi adeguati. Un intervento urgente cui esecuzione non poteva essere pi\u00f9 rimandata. Il progetto nonostante sia teso a risolvere problematiche da anni ignorate dall\u2019amministrazione comunale cittadina lascia perplessi per gli ingenti costi che ne potranno derivare. Scetticismo e incredulit\u00e0 nascono dall\u2019idea di sventrare il cuore del centro storico per costruire una strada percorribile in auto. <strong>Si spera che la riqualificazione del quartiere non sia progettata \u2018futuristicamente\u2019 come in piazza Toscano dove campeggia ancora oggi la struttura in ferro e plexiglass tanto odiata dai cosentini.<\/strong> Lo stile con il quale \u00e8 stato avviato l\u2019ammodernamento di piazza Bilotti per\u00f2 lascia poco spazio all\u2019immaginazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA \u2013 Siringhe, spazzatura, lampioni senza luce e edifici pericolanti.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":23380,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-23379","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23379","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23379"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23379\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23380"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23379"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23379"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23379"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}