{"id":234048,"date":"2024-07-03T09:40:13","date_gmt":"2024-07-03T07:40:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=234048"},"modified":"2024-07-03T10:29:30","modified_gmt":"2024-07-03T08:29:30","slug":"dulbecco-33-milioni-di-appalti-truccati-nella-sanita-calabrese-15-misure-cautelari-video","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/dulbecco-33-milioni-di-appalti-truccati-nella-sanita-calabrese-15-misure-cautelari-video\/","title":{"rendered":"Dulbecco, 33 milioni di appalti truccati nella sanit\u00e0 calabrese: 15 misure cautelari &#8211; VIDEO"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; Questa mattina i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro, coordinati dalla locale Procura della Repubblica, hanno dato esecuzione all\u2019ordinanza con la quale il G.I.P. del Tribunale di Catanzaro <strong>ha disposto l\u2019applicazione della misura cautelare personale nei confronti di 15 soggetti per la ritenuta sussistenza di gravi indizi in ordine ai reati<\/strong> ipotizzati di corruzione, concussione, turbata libert\u00e0 del procedimento di scelta del contraente, turbata libert\u00e0 degli incanti, truffa aggravata ai danni dello Stato, falso ideologico, abusiva introduzione in sistema informatico ed emissione di fatture per operazioni inesistenti, poste in essere anche a vantaggio di plurime societ\u00e0 nei confronti delle quali \u00e8 stata ipotizzata la rispettiva responsabilit\u00e0 amministrativa.<\/p>\n<p>In particolare \u00e8 stata disposta la misura degli arresti domiciliari<strong> nei confronti di due imprenditori e di un dirigente medico-docente universitario dell\u2019A.O.U. \u201cRenato Dulbecco\u201d di Catanzaro.<\/strong> Si tratta di <strong>Giuseppe Lucio Cascini, Pasquale Bove e Ciro Oliviero. <\/strong>Disposta la misura interdittiva della sospensione dai pubblici uffici\/servizi n<strong>ei confronti di tredici pubblici ufficiali (fra cui il medico- docente universitario sottoposto anche alla misura degli arresti domiciliari) dipendenti<\/strong>, rispettivamente dell\u2019Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro, dell\u2019A.O.U. \u201cRenato Dulbecco\u201d di Catanzaro, dell\u2019Azienda Sanitaria Provinciale di Crotone, dell\u2019Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, del Grande Ospedale Metropolitano \u201cBianchi Melacrino Morelli\u201d di Reggio Calabria e dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi \u201cMagna Graecia\u201d di Catanzaro, nonch\u00e9, uno degli indagati, anche consigliere comunale di un Comune della provincia di Catanzaro.<\/p>\n<h3>Nove appalti pubblici del valore complessivo di oltre 33 milioni di euro<\/h3>\n<p>Le complesse indagini hanno consentito di delineare \u2013 nella fase delle indagini preliminari che necessita della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa \u2013 la gravit\u00e0 indiziaria <strong>circa la turbata regolarit\u00e0 di 9 appalti pubblici del valore complessivo di oltre 33 milioni di euro<\/strong>, banditi dalla Stazione Unica Appaltante della Regione Calabria, dall\u2019Universit\u00e0 \u201cMagna Graecia\u201d di Catanzaro, nonch\u00e9 dall\u2019A.O. \u201cPugliese \u2013 Ciaccio\u201d e dall\u2019A.O.U. \u201cMater Domini\u201d (ora confluite nell\u2019A.O.U. \u201cDulbecco\u201d). Rispetto a tali gare sono <strong>stati ipotizzati illeciti legami tra alcuni pubblici ufficiali, preposti alla gestione delle gare stesse<\/strong>, e gli agenti\/rappresentanti delle societ\u00e0 che forniscono materiali o servizi sanitari, anche mediante la turbata libert\u00e0 del procedimento di scelta del contraente con bandi e capitolati redatti in modo da orientare l\u2019aggiudicazione a soggetti predeterminati, in violazione della concorrenza e a discapito dell\u2019economicit\u00e0 e della trasparenza dell\u2019azione amministrativa. In alcuni casi sono state ipotizzate condotte corruttive, con utilit\u00e0 (promesse o erogate) ai pubblici ufficiali coinvolti,<strong> intese quale remunerazione delle condotte illecite che sarebbero state perpetrate in favore degli operatori economici interessati alle procedure<\/strong>.<\/p>\n<h3>Sequestrata una societ\u00e0 per un valore di circa 530 mila euro<\/h3>\n<p>Ipotizzati reati <strong>di falso per il reclutamento di personale, e di truffa, in relazione alla ripartizione del fondo incentivi per le funzioni tecniche, a beneficio di dipendenti dell\u2019ex A.O. \u201cPugliese \u2013 Ciaccio\u201d<\/strong>, in assenza dei presupposti previsti.\u00a0 Ipotizzato il reato di<strong> truffa in relazione alla percezione, da parte di un dirigente medico dell\u2019ex A.O.U. \u201cMater Domini\u201d e all\u2019Universit\u00e0 \u201cMagna Graecia\u201d, legato da un contratto di lavoro a tempo pieno ed esclusivo<\/strong>, delle relative indennit\u00e0 economiche di esclusivit\u00e0, sebbene lavorasse, <strong>occultamente, presso due cliniche private accreditate con il Servizio Sanitario Nazionale<\/strong> (aventi sede nelle province di Crotone e Napoli), e ci\u00f2 mediante l\u2019utilizzo di<strong> 2 societ\u00e0 prive di reale consistenza giuridico-economica, che avrebbero emesso sistematicamente fatture per operazioni inesistenti, con successiva corresponsione di somme in contanti al pubblico ufficiale<\/strong>. Eseguito il sequestro disposto d\u2019urgenza dal P.M. nei <strong>confronti di 2 soggetti e di una societ\u00e0 per un valore complessivo di circa 530 mila euro<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; Questa mattina i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro, coordinati dalla locale Procura della Repubblica, hanno dato esecuzione all\u2019ordinanza con la quale il G.I.P. del Tribunale di Catanzaro ha disposto l\u2019applicazione della misura cautelare personale nei confronti di 15 soggetti per la ritenuta sussistenza di gravi indizi in ordine [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":234050,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"video","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19,135],"class_list":["post-234048","post","type-post","status-publish","format-video","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina","tag-video","post_format-post-format-video"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234048","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=234048"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234048\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/234050"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=234048"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=234048"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=234048"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}