{"id":234282,"date":"2024-07-05T07:48:15","date_gmt":"2024-07-05T05:48:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=234282"},"modified":"2024-07-05T07:53:29","modified_gmt":"2024-07-05T05:53:29","slug":"operazione-fata-verde-producevano-droga-simulando-la-coltivazione-di-canapa-sativa-11-arresti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/operazione-fata-verde-producevano-droga-simulando-la-coltivazione-di-canapa-sativa-11-arresti\/","title":{"rendered":"Operazione &#8220;Fata Verde&#8221;, producevano droga simulando la coltivazione di canapa sativa: 11 arresti"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; I carabinieri del n.i.p.a.a.f., del gruppo carabinieri forestale di Reggio Calabria, hanno ricostruito l\u2019esistenza di<strong> un\u2019associazione a delinquere finalizzata alla realizzazione di vaste piantagioni di cannabis<\/strong> sul territorio calabrese con conseguente vendita sul <strong>mercato illegale della sostanza stupefacent<\/strong>e ricavata, all\u2019interno di una consolidata organizzazione costituita da soggetti operanti tra i comuni di Taurianova (RC), San Procopio (RC) e Sant\u2019Eufemia di Aspromonte (RC).<\/p>\n<h3>Le indagini<\/h3>\n<p>Le indagini avrebbero consentito di individuare i soggetti che finanziavano e sovraintendevano i lavori di piantagione, riconducibili <strong>alle cosche di \u2018ndrangheta delle province di Reggio Calabria ed anche di Catanzar<\/strong>o, nonch\u00e9 gli altri componenti dell\u2019organizzazione, con la definizione delle \u201cquote parte\u201d spettante a ciascuno di essi, in termini di proventi derivanti <strong>dalla vendita della sostanza stupefacente sul mercato illegale<\/strong>. In ausilio ai sodali, operavano ulteriori figure assoldate di volta in volta, che venivano individuate <strong>per svolgere compiti di vigilanza e manovalanza, ovvero quali \u201csoggetti sacrificabili\u201d,<\/strong> spesso incensurati, disposti ad assumersi ogni responsabilit\u00e0 nell\u2019ipotesi di un intervento delle forze di polizia.<\/p>\n<h3>Le intercettazioni<\/h3>\n<p>Dalle conversazioni intercettate emergeva come i partecipi all\u2019organizzazione si mostrassero sicuri in merito ai canali commerciali <strong>ai quali destinare la sostanza stupefacente, grazie alle figure garanti dei capi-promotori,<\/strong> gi\u00e0 inseriti in un sistema strutturato e consolidato di commercio nel mercato illegale. Gli arrestati non desistevano neppure a fronte delle periodiche azioni di contrasto alle loro attivit\u00e0 poste in essere dalle forze di polizia, tanto<strong> da essere capaci di riavviare in tempi rapidi le attivit\u00e0 di produzione della sostanza stupefacente nonostante i vari controlli subiti.<\/strong> Peraltro i sodali simulavano la legale sussistenza delle coltivazioni di canapa, con raggiri e stratagemmi atti ad eludere i controlli operati dai carabinieri forestali.<\/p>\n<p>Nel corso di un controllo amministrativo<strong>, uno dei titolari dell\u2019attivit\u00e0, gi\u00e0 istruito a dovere dai sodali, esibiva ai carabinieri la documentazione comprovante la sussistenza di un\u2019azienda agricola a suo nome<\/strong>, un regolare contratto di affitto del terreno e fatture di acquisto di semi certificati di canapa nei limiti previsti dall\u2019attuale normativa. Nello specifico, i militari intervenuti eseguivano ritualmente un campionamento delle piante presenti, con prelievo della coltura, alla presenza del titolare, al quale venivano rilasciati dei campioni in contraddittorio per le eventuali controverifiche. Gli esiti delle analisi condotti dal reparto investigazioni scientifiche dei carabinieri, <strong>confermavano la sussistenza di un principio attivo \u2013 thc nettamente superiore al quantitativo soglia consentito dalla legge, il che certificava la natura di stupefacente delle piante campionate<\/strong>.<\/p>\n<h3>Gli arresti<\/h3>\n<p>Tra le varie attivit\u00e0 condotte nel corso dell\u2019indagine, i militari del n.i.p.a.a.f. di Reggio Calabria avevano gi\u00e0 proceduto all\u2019arresto in flagranza di un soggetto che trasportava ingenti quantitativi di piante di canapa prelevate dalle piantagioni oggetto della presente indagine, nonch\u00e9 di ulteriori quattro soggetti sorpresi nella lavorazione dello stupefacente, con conseguente sequestro <strong>di circa 70 kg di marijuana gi\u00e0 in stato di essiccazione e pronta per la vendita<\/strong>. Le ipotesi di reato contestate vanno<strong> dall\u2019associazione a delinquere finalizzata al traffico delle sostanze stupefacenti, aggravata ai sensi dell\u2019art. 416 bis 1 c.p., a una serie di delitti in materia di stupefacenti. <\/strong>Per l\u2019odierna operazione sono stati impiegati circa 60 carabinieri forestali provenienti dalle regioni Calabria e Sicilia, unitamente a militari del comando provinciale di Reggio Calabria. <strong>Tredici le misure cautelari personali eseguite in data odierna, di cui otto in carcere, tre agli arresti domiciliari e due divieti di dimora nel territorio calabrese.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; I carabinieri del n.i.p.a.a.f., del gruppo carabinieri forestale di Reggio Calabria, hanno ricostruito l\u2019esistenza di un\u2019associazione a delinquere finalizzata alla realizzazione di vaste piantagioni di cannabis sul territorio calabrese con conseguente vendita sul mercato illegale della sostanza stupefacente ricavata, all\u2019interno di una consolidata organizzazione costituita da soggetti operanti tra i comuni di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":234283,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"video","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19,135],"class_list":["post-234282","post","type-post","status-publish","format-video","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina","tag-video","post_format-post-format-video"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234282","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=234282"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234282\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/234283"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=234282"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=234282"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=234282"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}