{"id":234439,"date":"2024-07-07T09:27:20","date_gmt":"2024-07-07T07:27:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=234439"},"modified":"2024-07-07T09:36:03","modified_gmt":"2024-07-07T07:36:03","slug":"trasfusioni-infette-nel-lontano-1972-condannati-a-oltre-1-milione-di-euro-comune-di-cosenza-e-ministero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/trasfusioni-infette-nel-lontano-1972-condannati-a-oltre-1-milione-di-euro-comune-di-cosenza-e-ministero\/","title":{"rendered":"Trasfusioni infette nel lontano 1972. Condannati a oltre 1 milione di euro Comune di Cosenza e Ministero"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211;\u00a0Il Tribunale di Catanzaro, in accoglimento delle istanze avanzate dai congiunti di una d<strong>onna di 66 anni deceduta qualche anno addietro a causa della contrazione di Epatite C <\/strong>a seguito di somministrazione di trasfusioni infette avvenute nell\u2019anno 1972, ha condannato in solido il <strong>Comune di Cosenza ed il Ministero della Salute<\/strong> al pagamento di un risarcimento superiore al milione di euro in favore dei congiunti che avevano richiesto i danni a causa del decesso ritenuto ingiusto.\u00a0Il Tribunale ha accolto le tesi del legale della famiglia <strong>Avv. Massimiliano Coppa<\/strong> \u2013 esperto in colpa medica \u2013 che aveva rivolto vedendosele riconosciute, le istanze risarcitorie anche al Comune di Cosenza, in virt\u00f9 di specifica normativa di riferimento.<\/p>\n<h3>Trasfusioni infette nel 1972, decesso nel 2018<\/h3>\n<p>La questione non era di poco conto in quanto<strong> le trasfusioni erano dell\u2019anno 1972<\/strong>, i<strong>l decesso avvenne nel 2018<\/strong> ed il decorso del tempo avrebbe potuto influire sul diritto al risarcimento. Ci\u00f2 non \u00e8 avvenuto in quanto il legale ha dettagliatamente scandito la triste storia clinica della vittima la quale, per sua sfortuna, in occasione del parto dei propri figli, fu sottoposta a numerose trasfusioni presso il disciolto Ospedale \u201cAnnunziata di Cosenza e solo molti anni dopo realizz\u00f2 di essere stata contagiata con il virus HCV \u00a0che suo malgrado la condusse a morte. Nello specifico il Tribunale di Catanzaro ha integralmente accolto le tesi dell\u2019Avv. Coppa ritenendo che \u201c&#8230;<em>i <\/em><em>\u00a0danneggiati hanno svolto la loro domanda prospettando la responsabilita\u0300 dell\u2019Ospedale di Cosenza in ragione della prestazione sanitaria consistita nell\u2019effettuazione delle trasfusioni sicche\u0301, in conseguenza del predetto fenomeno successorio,<strong> il Comune di Cosenza e\u0300 subentrato nel rapporto giuridico instaurato con la paziente all\u2019atto della prestazione sanitaria effettuata con l\u2019asserita colpa, cosi\u0300 da risultare legittimato passivamente rispetto a tutte le conseguenze della condotta illecita e colposa ancorche\u0301 manifestatasi a distanza di tempo dalla prestazione medesima<\/strong>&#8230;&#8221; <\/em><\/p>\n<p><em>&#8220;la titolarita\u0300 dei rapporti passivi gia\u0300 gravanti sui soppressi enti ospedalieri e\u0300 stata trasferita ai Comuni territorialmente competenti a titolo di successione universale e alle amministrazioni comunali va riconosciuta la legittimazione passiva nei giudizi promossi per il recupero dei relativi crediti e i debiti contratti da un ente ospedaliero soppresso sono trasferiti al Comune territorialmente competente divenuto proprietario dell\u2019Ospedale ed <strong>e\u0300 stato espressamente escluso che alle Unita\u0300 Sanitarie Locali possano \u201cessere imputati crediti e debiti derivanti dalla gestione delle funzioni da parte degli enti ospedalieri e degli enti mutualistici nelle materie del servizio sanitario nazionale riferibili al periodo anteriore al primo gennaio 1981, nonche\u0301 quelle conseguenti alla gestione delle funzioni medesime da parte dei Comuni, delle province e dei consorzi sanitari di enti locali anteriori alla data di effettivo trasferimento delle relative funzioni<\/strong>&#8230;la norma in questione assume \u201csignificato contabile, lasciando immutata la titolarita\u0300 della posizione in capo ai Comuni dei rapporti giuridici pregressi (di carattere obbligatorio) gia\u0300 ad essi trasferiti in quanto successori degli enti ospedalieri<\/em>..\u201d.<\/p>\n<h3>Le responsabilit\u00e0 del Ministero della Salute<\/h3>\n<p>In merito poi alle specifiche responsabilit\u00e0 del Ministero della Salute, sempre a seguito di una lunga disamina giurisprudenziale e normativa proposta dall\u2019Avv. Coppa in materia di trasfusioni e nesso causale con il decesso, il Tribunale \u2013 entrando nel merito della vicenda \u2013 ha ritenuto provata \u201c&#8230;<em>l<strong>a condotta omissiva del comportamento dovuto da parte del Ministero (e per esso dei suoi funzionari) in riferimento alla trasfusione di sangue infetto (evento di danno<\/strong>) secondo il criterio probabilistico delineato in ambito civile mediante l\u2019applicazione degli artt. 40 e 41 c.p. Invero, in base ai principi espressi dalla giurisprudenza oramai consolidata in materia, non puo\u0300 negarsi che <strong>il comportamento colposamente omissivo da parte degli organi del Ministero preposti alla farmacosorveglianza sia stata una causa quanto meno concorrente, rispetto alle condotte tenute dall\u2019ente ospedaliero<\/strong>, <strong>e che l\u2019esito di queste condotte sia stato l\u2019evento dannoso<\/strong>. In applicazione dei principi e della regola della preponderanza dell\u2019evidenza o del \u201cpiu\u0300 probabile che non\u201d sulla base delle regole statistiche e\/o scientifiche o piu\u0300 semplicemente logiche, la giurisprudenza di legittimita\u0300 e di merito da tempo ha dato diffusamente conto (e in special modo dopo l\u2019arresto delle SS.UU. del 2008 cit.), come fosse <strong>gia\u0300 ben noto sin dalla fine degli anni \u201860, inizi anni \u201870, il rischio di trasmissione di epatite virale, e che la rilevazione (indiretta) dei virus era possibile gia\u0300 mediante la determinazione delle transaminasi ALT ed il metodo dell\u2019anti-HbcAg, e che gia\u0300 da tale epoca sussistevano obblighi normativi&#8221;.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/cosenza\/trasfusioni-infette-nel-lontano-1972-condannati-a-oltre-1-milione-di-euro-comune-di-cosenza-e-ministero\/attachment\/avvocato-massimiliano-coppa\" rel=\"attachment wp-att-234440\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-234440 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Avvocato-Massimiliano-Coppa.jpg\" alt=\"L&#039;avvocato Massimiliano Coppa\" width=\"338\" height=\"315\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Avvocato-Massimiliano-Coppa.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Avvocato-Massimiliano-Coppa-300x279.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Avvocato-Massimiliano-Coppa-768x714.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Avvocato-Massimiliano-Coppa-452x420.jpg 452w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Avvocato-Massimiliano-Coppa-150x139.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Avvocato-Massimiliano-Coppa-696x647.jpg 696w\" sizes=\"auto, (max-width: 338px) 100vw, 338px\" \/><\/a><\/p>\n<h3>Consapevolezza del rischio di trasmissione di epatite virale<\/h3>\n<p><em>&#8220;Nonostante la molteplicita\u0300 delle fonti normative che imponevano al Ministero la verifica e il controllo del sangue utilizzato per le trasfusioni, da cui si desume che vi fosse <strong>consapevolezza del rischio di trasmissione di epatite virale attraverso le emotrasfusioni e consapevolezza circa gli strumenti di prevenzione del rischio, tuttavia, la prima effettiva misura di prevenzione messa in campo dal Ministero e\u0300 stata quella contenuta nel d.m. del 21 luglio 1990 che ha imposto la ricerca degli anticorpi anti-HCV sui donatori di sangue<\/strong>.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>&#8220;In conclusione, assume rilievo l\u2019incauta somministrazione di sangue in violazione di specifiche regole (tra cui le piu\u0300 volte citate L. n. 592 del 1967; d.P.R. n. 1256 del 1971; L. n. 519 dei 1973; L. n. 833 del 1973), da ritenere sussistente <strong>in difetto della prova, da parte dell\u2019autorita\u0300 sanitaria che ne ha la disponibilita\u0300, che il sangue utilizzato sul paziente era stato oggetto di tutti i controlli imposti o raccomandati dalle fonti normative di rango primario e secondario.<\/strong> <strong>Non vi e\u0300 nessuna prova che il Ministero, deputato non solo alla programmazione e al coordinamento, ma anche e soprattutto al controllo e vigilanza sul sangue, abbia adottato tali cautele nel caso di specie; non e\u0300 stato provato dal Ministero quale fosse la provenienza del sangue trasfuso, se dall\u2019Italia o da paese straniero; se e quali verifiche fossero state fatte sul sangue e sui donatori, in particolare non risulta fosse stato effettuato il controllo delle transaminasi.<\/strong> In ragione di quanto precede, e tenuto conto che le trasfusioni subite dalla paziente risalgono al 1972, e\u0300 possibile affermare che del contagio debba essere chiamato a rispondere <strong>il Ministero della Salute<\/strong>.<\/em><\/p>\n<h3>Risarcimento anche per trasfusioni avvenute quasi cinquanta anni fa<\/h3>\n<p><em>In conclusione, puo\u0300 ritenersi che il <strong>Ministero convenuto non abbia tenuto la condotta impostagli dalla legge, omettendo i dovuti controlli sul materiale ematico poi trasfuso<\/strong> <strong>alla paziente che, siccome infetto da virus HCV, ha determinato il suo contagio e poi il suo decesso&#8230;\u201d.\u00a0<\/strong><\/em>In molto semplici parole i principi statuiti dal Tribunale di Catanzaro su sollecitazione analitica del legale della famiglia, offrono in alcune specifiche ipotesi, un sistema di tutela risarcitoria anche per trasfusioni avvenute quasi <strong>cinquanta anni addietro<\/strong>, sebbene la valutazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211;\u00a0Il Tribunale di Catanzaro, in accoglimento delle istanze avanzate dai congiunti di una donna di 66 anni deceduta qualche anno addietro a causa della contrazione di Epatite C a seguito di somministrazione di trasfusioni infette avvenute nell\u2019anno 1972, ha condannato in solido il Comune di Cosenza ed il Ministero della Salute al pagamento di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":234441,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[19],"class_list":["post-234439","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234439","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=234439"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234439\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/234441"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=234439"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=234439"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=234439"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}