{"id":234515,"date":"2024-07-08T11:30:53","date_gmt":"2024-07-08T09:30:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=234515"},"modified":"2024-07-08T13:24:52","modified_gmt":"2024-07-08T11:24:52","slug":"sanita-idonei-della-graduatoria-a-tempo-determinato-occupano-lasp-di-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/sanita-idonei-della-graduatoria-a-tempo-determinato-occupano-lasp-di-cosenza\/","title":{"rendered":"Sanit\u00e0: idonei della graduatoria a tempo determinato occupano l&#8217;Asp di Cosenza"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il sindacato USB di Cosenza si schiera al fianco dei lavoratori e delle lavoratrici idonee della graduatoria a tempo determinato dell&#8217;Azienda sanitaria provinciale. &#8220;In questi mesi abbiamo assistito ad una <strong>corsa<\/strong>, senza esclusioni di colpi,<strong> allo scorrimento delle graduatorie per il profilo di operatore socio-sanitario.<\/strong> Nonostante la proroga per tutte le graduatorie dell&#8217;anno 2021 (Deliberazione Consiglio Regionale n 210 del 25.07.23) con la quale sono state prorogate TUTTE le graduatorie attive dall&#8217;anno 2021 per i profilo di O.S.S. e infermieri,<strong> la Regione Calabria ha creato una situazione di estremo conflitto<\/strong> tra i <strong>lavoratori<\/strong> delle varie <strong>graduatorie e tra i vertici delle diverse aziende del sistema sanitario regionale<\/strong> e i dirigenti del <strong>Dipartimento Tutela della Salute&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<p>&#8220;La graduatoria a tempo determinato dell&#8217;Asp di Cosenza &#8211; spiegano dal sindacato &#8211; risulta bloccata da oltre sei mesi, nonostante l&#8217;ingente numero di personale in congedo straordinario per l&#8217;assistenza ai familiari (ex art 42 d. Lgs 151\/2001) e il personale in malattia per lungo periodo, al quale si aggiungono circa un migliaio di O.S.S. &#8220;inidonei&#8221;, ovvero personale presente in organico con il profilo contrattuale di operatore socio-sanitario utilizzato per altre mansioni e dunque non adoperato in corsia&#8221;.<\/p>\n<h4><strong>Centinaia di Oss da ricollocare nei reparti<\/strong><\/h4>\n<p>&#8220;Per quanto riguarda <strong>Cosenza<\/strong> parliamo di <strong>centinaia di O.S.S. che devono essere ricollocati nei reparti<\/strong> nel rispetto delle loro esigenze o, per chi ha una concreta inidoneit\u00e0 del 100%, inquadrati con un il giusto profilo contrattuale in quanto inidonei a svolgere le <strong>mansioni proprie dell&#8217;operatore socio-sanitario<\/strong>. In questo modo si restituirebbero dei numeri reali in rispetto del diritto alla salute e del personale in organico che lavora per tre volte quello che dovrebbe fare e sarebbero equamente allocate nuove risorse, anche a tempo determinato, cosi come previsto dalla legge proposta e promulgata dalla maggioranza nel Maggio 2023, L. N\u00b0 24, che intima di sostituire il personale assente e autorizza le assunzioni a tempo determinato anche in deroga al limite del 50% dell&#8217;anno 2009&#8243;.<\/p>\n<p>&#8220;Nonostante <strong>mesi di incontri, momenti di conflitto ed interlocuzioni<\/strong>, nessuno\/a ha <strong>voluto prendersi la responsabilit\u00e0 di chiarire eventuali dubbi di natura giuridico-amministrativa<\/strong>, bloccando l&#8217;Asp di Cosenza nelle assunzioni, cos\u00ec come accaduto per il Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria e l&#8217;Asp reggina, le quali sono state tenute in ostaggio senza aver la possibilit\u00e0 di bandire nuovi avvisi pubblici nonostante la fortissima carenza di operatori socio-sanitari. Al contempo l&#8217;Asp di Crotone e quella di Vibo a distanza di due anni hanno provveduto allo scorrimento delle loro rispettive graduatorie a tempo determinato. Ci chiediamo dov&#8217;\u00e8 la solidit\u00e0 della linea politica dell&#8217;attuale maggioranza in Consiglio Regionale e sopratutto l&#8217;omogeneit\u00e0 e l&#8217;imparzialit\u00e0 delle disposizioni a firma del commissario alla sanit\u00e0 nonch\u00e9 Presidente della Regione, Roberto Occhiuto, che si sono tradotte, di fatto, in un&#8217;ingiustizia sociale per gli idonei dell&#8217;Asp di Cosenza&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Fa comodo dire che il <strong>lavoro non deve essere una pretesa<\/strong> cos\u00ec come \u00e8 facile trincerarsi nei presunti &#8220;metodi poco democratici&#8221; della nostra organizzazione sindacale, peccato che mesi di dialogo e comunicazioni indirizzate allo stesso Presidente non abbiano portato ad un riscontro e ad una presa di posizione che favorisca tutti i lavoratori della Calabria e non solo una fetta di essi, nell&#8217;ottica di una consapevole visione d&#8217;insieme. <strong>Chiediamo che l&#8217;impegno annunciato in nome di una gestione pulita ed equa della sanit\u00e0 e dei lavoratori del comparto sia rispettato dall&#8217;attuale classe politica regionale<\/strong>. Resteremo qui finch\u00e9, nero su bianco ,non verr\u00e0 restituita, legittimit\u00e0 e dignit\u00e0 a questa graduatoria e alle persone idonee che vantano anni e anni di servizio come operatori socio-sanitari. Il <strong>Dipartimento Tutela della Salute non ha saputo fornire risposte nel tempo<\/strong>, per tale motivazione \u00e8 necessario e inderogabile l&#8217;intervento della presidenza e del sub-commissario alla sanit\u00e0, Esposito, per analizzare oculatamente gli atti e i fatti e dare rispetto anche a questi lavoratori e a queste lavoratrici&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il sindacato USB di Cosenza si schiera al fianco dei lavoratori e delle lavoratrici idonee della graduatoria a tempo determinato dell&#8217;Azienda sanitaria provinciale. &#8220;In questi mesi abbiamo assistito ad una corsa, senza esclusioni di colpi, allo scorrimento delle graduatorie per il profilo di operatore socio-sanitario. 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