{"id":234741,"date":"2024-07-10T18:21:01","date_gmt":"2024-07-10T16:21:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=234741"},"modified":"2024-07-10T18:31:19","modified_gmt":"2024-07-10T16:31:19","slug":"cosenza-approvate-in-consiglio-comunale-le-modifiche-al-regolamento-tari-2024","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-approvate-in-consiglio-comunale-le-modifiche-al-regolamento-tari-2024\/","title":{"rendered":"Cosenza, approvate in Consiglio comunale le modifiche al regolamento Tari 2024"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il Consiglio Comunale di Cosenza ha approvato, anche con il parere favorevole dell&#8217;opposizione, le <strong>modifiche degli articoli 8, 10 e 14 dell\u2019attuale Regolamento Tari 2024<\/strong>, proposte in consiglio Comunale <strong>dai consiglieri Bianca Rende e Raffaele Fuorivia<\/strong>, presidenti dei gruppi \u201cBRS\u201d e \u201cPSI\u201d e che, riguardavano in particolare, <strong>indicazioni poco chiare nel testo del Regolamento e che avevano finito per aumentare gli accessi agli uffici della societ\u00e0 di riscossione<\/strong> da parte degli utenti, al fine ottenere una<strong> legittima correzione degli avvisi<\/strong>. Con il proposito di <strong>ridurre l\u2019elevato contenzioso che grava sui rapporti tra Comune e cittadini interessati<\/strong>. Il Piano finanziario TARI per il periodo 2024-2025 e le tariffe TARI per il 2024 erano gi\u00e0 stati approvati ad Aprile dalla stessa Assise. I costi dovuti per la gestione dei rifiuti saranno totalmente coperti dalle somme incassate dai tributi di competenza. Il costo complessivo per l\u2019anno di competenza 2024 \u00e8 di circa<strong> 17 milioni e 900 mila euro,<\/strong> con una riduzione del costo, rispetto all\u2019anno precedente,<strong> di circa 300 mila euro<\/strong>.<\/p>\n<p>Le modifiche approvate al regolamento riguardano in particolare le &#8220;<strong>unit\u00e0 immobiliari adibite ad uso abitativo che non abbiano utenze idriche ed elettriche<\/strong>, devono considerarsi superfici non suscettibili di produrre rifiuti e quindi<strong> vengono esentate dal pagamento della tassa<\/strong>. Stessa cosa per l<strong>e unit\u00e0 immobiliari non vendute dal costruttore e considerabili come beni-merce<\/strong>: non<strong> saranno soggette alla tassazione<\/strong> purch\u00e9 sprovviste delle medesime utenze idrica ed elettrica. <strong>Unico occupante che abbia eletto dimora,<\/strong> per motivi di lavoro o di studio, all\u2019estero o in altro comune, purch\u00e9 si dimostri la circostanza che tale condizione <strong>abbia una durata superiore a 183 giorni all\u2019anno<\/strong>, documentazione resa sempre ai sensi e per gli effetti del DPR 445\/2000\u201d.<\/p>\n<p>Le modifiche, come detto, hanno ricevuto il via libera anche dall&#8217;opposizione. Sul punto, per\u00f2, <strong>il consigliere Francesco Spadafora<\/strong> ha evidenziato che il regolamento Tari &#8220;ha gi\u00e0 subito delle modifiche che lo rendono pi\u00f9 chiaro e dettagliato. Occorre per\u00f2 rivisitare, magari in commissione bilancio &#8211; alcuni articoli. Questo si rende necessario per evitare divergenze nel ricevimento delle normative in materie di Tari sia da parte dei cittadini che di si occupa della riscossione. In particolare <strong>la modifica degli immobili commerciali, dove era previsto il pagamento intero del tributo nonostante la mancanza di servizi atti a produrre rifiuti e quindi il pagamento della tassa<\/strong>&#8220;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il Consiglio Comunale di Cosenza ha approvato, anche con il parere favorevole dell&#8217;opposizione, le modifiche degli articoli 8, 10 e 14 dell\u2019attuale Regolamento Tari 2024, proposte in consiglio Comunale dai consiglieri Bianca Rende e Raffaele Fuorivia, presidenti dei gruppi \u201cBRS\u201d e \u201cPSI\u201d e che, riguardavano in particolare, indicazioni poco chiare nel testo del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":195873,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[19],"class_list":["post-234741","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234741","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=234741"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234741\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/195873"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=234741"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=234741"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=234741"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}