{"id":235361,"date":"2024-07-21T17:30:01","date_gmt":"2024-07-21T15:30:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=235361"},"modified":"2024-07-21T13:35:11","modified_gmt":"2024-07-21T11:35:11","slug":"benessere-e-tecnologia-il-sud-italia-e-il-luogo-piu-ottimista-il-nord-ovest-e-il-piu-infelice","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/benessere-e-tecnologia-il-sud-italia-e-il-luogo-piu-ottimista-il-nord-ovest-e-il-piu-infelice\/","title":{"rendered":"Benessere e tecnologia: il Sud Italia \u00e8 il luogo pi\u00f9 ottimista. Il Nord Ovest \u00e8 il pi\u00f9\u00a0infelice"},"content":{"rendered":"<p>Milano &#8211; La terza tranche di dati dell&#8217;<strong><a href=\"https:\/\/ipresslive.us16.list-manage.com\/track\/click?u=39100b472e0c6cc14dfcb8715&amp;id=64180eb9d2&amp;e=31c7544b44\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Osservatorio BenEssere Felicit\u00e0<\/a><\/strong>\u00a0rivela che il Sud Italia<strong> \u00e8 il luogo pi\u00f9 ottimista nel rapporto benessere e tecnologia<\/strong>, superando di ben 10 punti percentuali la media nazionale.\u00a0Il Nord Ovest, invece, gi\u00e0 classificato come il pi\u00f9 infelice risulta essere anche il meno ottimista nel rapporto benessere &#8211; tecnologia.<\/p>\n<p>&#8220;Nell&#8217;era digitale in cui ci troviamo oggi possiamo vedere come l&#8217;Italia sia divisa in termini di promozione di un uso sano e bilanciato della tecnologia. Se il Sud Italia con il 58% porta una ventata di ottimismo in questi termini, con ben 10 punti percentuali sopra la media nazionale (48%), il Nord Ovest, che ricordiamo essere anche il pi\u00f9 infelice, raggiunge il 44%, poco pi\u00f9 ottimista il Centro e Nord Est che si fermano rispettivamente al 45% e al 46%&#8221;\u00a0afferma\u00a0<strong>Sandro Formica, VicePresidente e Direttore scientifico dell&#8217;Associazione Ricerca Felicit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Oltre la met\u00e0 (55%)<\/strong>\u00a0della popolazione italiana ritiene sia importante aumentare le proprie competenze nella gestione delle tecnologie, di contro una percentuale considerevole (37%) ritiene sia\u00a0<strong>inutile preoccuparsi dell&#8217;impatto che lo sviluppo tecnologico<\/strong>\u00a0avr\u00e0 sul proprio futuro lavorativo, mentre un 30% si ritiene preoccupato che il loro lavoro potrebbe poi essere svolto dall&#8217;<strong>intelligenza artificiale.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;I dati della ricerca dimostrano un forte interesse da parte della maggioranza della popolazione italiana di accrescere le proprie competenze tecnologiche, ma le valutazioni espresse verso l&#8217;azienda sulla capacit\u00e0 di usare in modo sano (orientato al benessere assieme alla produttivit\u00e0) la tecnologia trovano invece molte persone perplesse e non convinte&#8221;\u00a0afferma\u00a0<strong>Elga Corricelli, Co-founder dell&#8217;Associazione Ricerca Felicit\u00e0\u00a0<\/strong>&#8220;Le Aziende si stanno attrezzando promuovendo, per quasi la met\u00e0 degli intervistati, un uso sano e bilanciato della tecnologia digitale e per il 37% si parla di benessere digitale nel proprio luogo di lavoro. Non c&#8217;\u00e8 ancora una piena conoscenza dell&#8217;importanza dell&#8217;integrazione tra tecnologia e benessere, ma \u00e8 un primo passo&#8221;.<\/p>\n<p>Se facciamo una distinzione dal punto di vista professionale risulta che se per il\u00a0<strong>Manager (62%)\u00a0<\/strong>la propria azienda promuove un uso sano e bilanciato della tecnologia questa affermazione \u00e8 per\u00f2 vera solo per il<strong>\u00a036% dei colletti blu.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;La classe operaia si vedr\u00e0 sempre pi\u00f9 coinvolta dall&#8217;avanzamento tecnologico di questi tempi. Lo sviluppo dell&#8217;AI, anche nel campo dei lavoratori manuali, sta portando novit\u00e0 sostanziose, che rivoluzioneranno questo settore, con l&#8217;ingresso di figure in grado di operare con le infrastrutture di intelligenza artificiale anche nel campo operaio&#8221;\u00a0afferma\u00a0<strong>Elisabetta Dallavalle, Presidente dell&#8217;Associazione Ricerca Felicit\u00e0\u00a0<\/strong>&#8220;Tant&#8217;\u00e8 vero che ora nelle scuole si insegnano svariate discipline che mostrano un legame tra tecnologia e lavori manuali, proprio per formare quelle figure in grado di apportare aiuti tecnologici anche in questo campo, che finora si \u00e8 visto meno toccato dalla rivoluzione digitale. Un esempio \u00e8 quello dei magazzinieri che si ritroveranno a dover conoscere sistemi di gestione digitalizzati dove far convergere tutte le informazioni utili, o gli stessi agricoltori che avranno sempre pi\u00f9 strumenti utili a monitorare le colture, nutrire gli animali e valutare le tempistiche migliori per seminare, arare o diserbare un terreno&#8221;<\/p>\n<p>La ricerca ha coinvolto 1000 persone rappresentative di tutte le generazioni attive, secondo il loro peso fisiologico nel mercato del lavoro (dalla Generazione Z ai Boomer). <strong>Il campione nazionale della popolazione attiva, e quindi occupata, aveva un&#8217;et\u00e0 dai sedici anni in su ed \u00e8 stato distribuito sul territorio usando quote per area geografica e dimensione centri, e controllato in fase di assegnazione per quote di sesso ed et\u00e0.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Milano &#8211; La terza tranche di dati dell&#8217;Osservatorio BenEssere Felicit\u00e0\u00a0rivela che il Sud Italia \u00e8 il luogo pi\u00f9 ottimista nel rapporto benessere e tecnologia, superando di ben 10 punti percentuali la media nazionale.\u00a0Il Nord Ovest, invece, gi\u00e0 classificato come il pi\u00f9 infelice risulta essere anche il meno ottimista nel rapporto benessere &#8211; tecnologia. &#8220;Nell&#8217;era digitale [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":235363,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-235361","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/235361","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=235361"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/235361\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/235363"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=235361"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=235361"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=235361"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}