{"id":23539,"date":"2013-06-18T06:14:09","date_gmt":"2013-06-18T04:14:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=23539"},"modified":"2023-01-17T13:21:07","modified_gmt":"2023-01-17T12:21:07","slug":"9366-cosenza-calcio-il-direttore-generale-e-marino-tutti-pronti-per-il-ritiro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9366-cosenza-calcio-il-direttore-generale-e-marino-tutti-pronti-per-il-ritiro\/","title":{"rendered":"&#8220;C&#8217;\u00e8 solo un Ciccio Marino&#8221; e sar\u00e0 il nuovo direttore del Cosenza Calcio"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">COSENZA &#8211; Il Vecchio Lupo guider\u00e0 il Cosenza Calcio nell&#8217;anno del centenario. Di Stefano Fiore resta solo uno splendido ricordo.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;L\u2019ufficializzazione &#8211; comunica la societ\u00e0 &#8211; \u00e8 avvenuta ieri sera al termine di un incontro con il presidente Eugenio Guarascio, con il quale sono stati definiti i dettagli dopo che l\u2019intesa di massima era praticamente arrivata nella giornata di ieri, dopo un dettagliato incontro di lavoro. Guarascio ha voluto fare assumere alla indimenticata bandiera dei Lupi un ruolo a tutto campo, non solo quello di direttore sportivo, in modo da potere avviare un lavoro che metta assieme tutte le componenti. Nei prossimi giorni Marino sara\u2019 presentato agli organi di informazione e ai tifosi e, in sintonia con Guarascio, verranno definite le altre questioni: allenatore, sponsor tecnico, rinnovo calciatori, sede ritiro, su cui del resto sta da tempo lavorando la societ\u00e0. Guarascio stasera, esprimendo la sua grande soddisfazione per l\u2019intesa raggiunta con Marino, ha inteso ribadire il grande senso di responsabilita\u2019 con il quale sta andando avanti da solo, ormai da due anni, per non fa morire il calcio a Cosenza. \u2018\u2019L\u2019 ho detto \u2013 ha specificato Guarascio &#8211; in decine di occasioni, da piu\u2019 tempo. Noi abbiamo bisogno di fatti concreti e non di parole. La mia disponibilit\u00e0 \u00e8 piena nel ragionare ed accogliere altri ingressi in societa\u2019, a tutti i livelli e nelle quote e nelle percentuali piu\u2019 varie, senza alcuna logica di chiusura. Anzi. La mia aspettativa e\u2019 quella di un sostegno vero da parte di imprenditori che finalmente passino dalla fase degli annunci a quella della concretizzazione\u2019\u2019.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">IL CURRICULUM<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Ciccio Marino ha 52 anni e ha attraversato&nbsp;la storia del Cosenza Calcio&nbsp;dal 1982 al 2006 praticamente ininterrottamente. Da calciatore dal 1982&nbsp;al 1993, da tecnico del settore giovanile&nbsp;dal 1994 al 2000, da direttore&nbsp;sportivo dal 2000 al 2006.&nbsp;Dal 2008 lavora con la Juventus nel&nbsp;\u201cpacchetto\u201d degli osservatori all\u2019estero. Da calciatore con 251 partite disputate,&nbsp;ovvero undici campionati, fascia&nbsp;di capitano indossata decine e decine&nbsp;di volte, marchio di fedelt\u00e0 indissolubile,&nbsp;Ciccio Marino \u00e8 il cosentino dei&nbsp;tempi moderni che ha giocato di pi\u00f9&nbsp;con la maglia rossobl\u00f9. Meglio di lui&nbsp;ha fatto soltanto Ciccio Delmorgine e altre due &#8220;leggende&#8221; come Gigi Marulla e Gigi De Rosa.&nbsp;In tempi nei quali il vivaio era gravemente&nbsp;trascurato, Marino \u00e8 stato&nbsp;l\u2019unico cosentino titolare in squadre&nbsp;memorabili come quelle di Gianni Di&nbsp;Marzio, Bruno Giorgi e di Edy Reja. \u201cBeh, non era proprio semplice interpretare&nbsp;il ruolo del campione indigeno&nbsp;o del \u201cprofeta in patria\u201d \u2013 ha avuto&nbsp;modo di affermare pi\u00f9 volte Ciccio -. S\u00ec, quando le cose non andavano&nbsp;bene mi toccava fare il parafulmine&#8230;&nbsp;Ma per fortuna, con quelle squadre&nbsp;che ci ritrovavamo, vincevamo quasi&nbsp;sempre e la gente non poteva fare a&nbsp;meno di volerci bene\u201d. E poi ancora oggi quando parli di&nbsp;Ciccio, non puoi fare a meno di ricordare&nbsp;\u201cC\u2019\u00e8 solo un Ciccio Marino\u201d la canzoncina degli ultras che lo riempiva d\u2019orgoglio. \u201cS\u00ec, ho capito subito che me&nbsp;l\u2019avevano costruita perch\u00e9 ero l\u2019unico&nbsp;che condivideva il loro dialetto \u2013&nbsp;analizzer\u00e0 a posteriori Ciccio -. E per&nbsp;me era ed \u00e8 tuttora motivo di maggiore&nbsp;orgoglio\u201d. Era un difensore&nbsp;arcigno e roccioso, che concedeva&nbsp;poco alla platea, ma \u00e8 riuscito ad&nbsp;adattarsi anche a moduli offensivi&nbsp;come quello di Bruno Giorgi, migliorando&nbsp;moltissimo anche in fase di&nbsp;appoggio e annullando fior di attaccanti&nbsp;come Baiano, Ganz, Schillaci, De Vitis. Dopo aver appeso le scarpette al&nbsp;chiodo, il settore giovanile. \u201cMi chiam\u00f2&nbsp;Gianni Di Marzio. Sette anni ricchi&nbsp;di soddisfazioni tra mille difficolt\u00e0.&nbsp;Sono usciti fuori ragazzi come&nbsp;Pellicori, Modesto e Musacco, tre&nbsp;ottimi giocatori. Avevo portato anche&nbsp;Calai\u00f2 ma se n\u2019\u00e9 andato dopo 6 mesi&nbsp;perch\u00e9 non si era ambientato\u201d. Poi il grande salto da direttore sportivo&nbsp;in una stagione (2000-01) passata&nbsp;alla storia perch\u00e9 per la prima volta il&nbsp;Cosenza \u00e8 riuscito a conquistare la&nbsp;vetta della classifica in Serie B. Intuizioni importanti su giovani che&nbsp;poi sarebbero diventati \u201cgioielli\u201d&nbsp;come Savoldi e Zampagna, un acquisto&nbsp;azzecatissimo come quello di&nbsp;Pavone, piena valorizzazione di giocatori&nbsp;come De Angelis, Altomare,&nbsp;Valoti e Paschetta. Un girone d\u2019andata&nbsp;straordinario e poi le maledette&nbsp;vicende societarie con le diatribe tra i&nbsp;Pagliuso e i Lor\u00e8 che si rivelarono&nbsp;deleterie per un campionato che&nbsp;avrebbe potuto regalarci la gloria. Ciccio rimase diesse fino alla stagione&nbsp;della radiazione portando a&nbsp;Cosenza ancora altri giovani di valore&nbsp;come Mendil e Zaniolo ma alla&nbsp;fine dovette cedere all\u2019invadenza del&nbsp;rampollo di Pagliuso che nell\u2019ultima&nbsp;stagione lo coinvolse nella deriva&nbsp;della retrocessione. N\u00e9, purtroppo, gli \u00e8 andata meglio&nbsp;negli altri due tentativi con quello&nbsp;che rimaneva del Cosenza 1914&nbsp;all\u2019epoca delle due squadre in Serie&nbsp;D e con l\u2019As Cosenza Calcio di&nbsp;Nuccio Intrieri&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">LE PRIME DICHIARAZIONI<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;E&#8217; un impegno molto gravoso &#8211; ha affermato dai microfoni di Ten &#8211; di quelli che, tanto per fare una battuta alla quale ricorro spesso, mi leveranno il sonno. Posso tranquillizzare per\u00f2 tutti i tifosi: il presidente Guarascio mi ha dato tutte le garanzie che ho chiesto. Ho firmato con la consapevolezza di essere convinto di tutto. Ho accettato l&#8217;incarico sicuramente perch\u00e8 questa avventura mi affascina ma soprattutto perch\u00e8 ho capito di avere degli interlocutori seri. Su questo sono tranquillio: Guarascio \u00e8 una persona seria ed \u00e8 stato d&#8217;accordo con me su tutti gli aspetti che abbiamo esaminato nel corso di questi otto giorni nei quali ci siamo incontrati e confrontati speso. Il Cosenza deve partire con i favori del pronostico e vincere. Lo dir\u00f2 chiaramente al mio allenatore e ai miei giocatori. Io credo che entro la fine della settimana riusciremo a chiudere l&#8217;accordo anche con il nuovo tecnico ma da domani mattina inizieremo a lavorare su tutta una serie di fronti. Andr\u00f2 innanzitutto a vedere la sede del ritiro, dove la squadra inizier\u00e0 la preparazione tra il 19 e il 20 luglio. Quanto a Guadalupi, Mosciaro e Arcidiacono, \u00e8 chiaro che a me piacerebbe confermare tutti e tre e confido soprattutto nel fatto che Mosciaro \u00e8 straordinariamente attaccato ai colori rossoblu. Mi auguro che lo siano anche gli altri due ma se dovessero fare scelte diverse prenderemo altri calciatori, state tranquilli. Io sono un fautore dell&#8217;organizzazione societaria e della programmazione. Ma mi batter\u00f2 soprattutto per conquistare l&#8217;unit\u00e0 tra tutte le componenti che ruotano intorno al Cosenza. Dobbiamo remare tutti dalla stessa parte. Quest&#8217;ano non si pu\u00f2 sbagliare e mi batter\u00f2 anche affinch\u00e8 i giocatori possano essere tranquilli per tutto il corso della stagione. Il popolo rossobl\u00f9 sa quanto tengo a questi colori: mi dedicher\u00f2 anima e corpo a questo incarico, anche perch\u00e8, dopo cinque anni passati a fare l&#8217;osservatore, mi mancava il rapporto con il campo. La tifoseria deve dare credito a questa societ\u00e0. Il presidente Guarascio \u00e8 una persona seria e perbene. C&#8217;\u00e8 voglia di far bene con una adeguata organizzazione societaria. Alla gente chiedo di sostenerci perch\u00e8 ci toglieremo insieme grandi soddisfazioni&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il Vecchio Lupo guider\u00e0 il Cosenza Calcio nell&#8217;anno del centenario. 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