{"id":235412,"date":"2024-07-18T19:00:42","date_gmt":"2024-07-18T17:00:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=235412"},"modified":"2024-07-18T17:49:04","modified_gmt":"2024-07-18T15:49:04","slug":"sanita-il-senato-approva-dl-sulle-liste-dattesa-decreto-per-creare-una-piattaforma-nazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/sanita-il-senato-approva-dl-sulle-liste-dattesa-decreto-per-creare-una-piattaforma-nazionale\/","title":{"rendered":"Sanit\u00e0: Senato approva Dl sulle liste d&#8217;attesa, decreto per creare una piattaforma nazionale"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Il Senato ha approvato un decreto legislativo che <strong>mira a ridurre significativamente<\/strong> il fenomeno delle <strong>lunghe liste d&#8217;attesa nelle prestazioni sanitarie<\/strong>, criticit\u00e0\u00a0che da tempo affligge il sistema sanitario italiano. Il senatore Ernesto Rapani ha accolto con soddisfazione l&#8217;approvazione del provvedimento, sottolineando che questo rappresenta una <strong>risposta diretta alle preoccupazioni riguardanti l&#8217;eventuale penalizzazione del Sud Italia nel settore sanitario a causa dell&#8217;autonomia differenziata<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00abQuesto decreto dimostra chiaramente come sia possibile lavorare per un&#8217;Italia pi\u00f9 equa, riducendo le disparit\u00e0 territoriali nel campo della sanit\u00e0 grazie a nuovi strumenti e alla cooperazione tra Stato e regioni\u00bb, ha dichiarato Rapani. \u00abLa creazione di una piattaforma nazionale delle liste d&#8217;attesa \u00e8 la prima misura per contrastare le preoccupazioni riguardanti l&#8217;autonomia differenziata e la sua potenziale implicazione negativa per il Sud, soprattutto in materia sanitaria\u00bb.<\/p>\n<h4><strong>Istituzione di una piattaforma nazionale<\/strong><\/h4>\n<p>La nuova disposizione prevede la <strong>creazione di una piattaforma nazionale delle liste d&#8217;attesa<\/strong>, gestita dall&#8217;Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari (<strong>AGENAS<\/strong>), destinata a diventare uno strumento centrale per il Ministero della Salute. La piattaforma sar\u00e0 interoperabile con quelle <strong>regionali e provinciali<\/strong>, migliorando la gestione e il monitoraggio dei tempi di attesa per le prestazioni sanitarie in tutto il paese. La piattaforma nazionale \u00e8 progettata per <strong>superare i limiti dell&#8217;attuale sistema di monitoraggio dei tempi di attesa<\/strong>, che si basa su indicatori limitati e autodichiarazioni regionali spesso non sufficientemente tempestive. Si prevede di ottenere un quadro chiaro e aggiornato delle liste di attesa, consentendo una programmazione pi\u00f9 realistica delle prestazioni sanitarie.<\/p>\n<h4><strong>Il ruolo di Agenas<\/strong><\/h4>\n<p><strong>L&#8217;AGENAS<\/strong> avr\u00e0 il compito di monitorare il <strong>corretto funzionamento delle agende<\/strong> di <strong>prenotazione sanitaria<\/strong>, intervenendo in caso di problemi. Questo sistema di controllo garantir\u00e0 che le liste d&#8217;attesa siano gestite in modo efficiente e trasparente. \u00c8 stato introdotto un <strong>nuovo organismo per il controllo dell&#8217;assistenza sanitaria, operante sotto il Ministero della Salute.<\/strong> Questo ente, in collaborazione con il <strong>Comando Carabinieri per la tutela della salute<\/strong>, <strong>verificher\u00e0 l&#8217;efficienza delle prestazioni sanitarie<\/strong> sia nelle strutture <strong>pubbliche<\/strong> che <strong>private<\/strong>. Le sue verifiche influenzeranno le decisioni ministeriali su sanzioni o premi per i responsabili regionali e aziendali.<\/p>\n<h4><strong>Obbligo di adesione al centro unico di prenotazione<\/strong><\/h4>\n<p>Il decreto prevede importanti novit\u00e0 per ridurre i tempi di attesa delle prestazioni sanitarie, migliorando le infrastrutture tecnologiche dei sistemi di prenotazione elettronica e stabilendo, all\u2019art. 3, le priorit\u00e0 di accesso alle prestazioni sulla base delle specifiche condizioni patologiche. Un <strong>punto chiave<\/strong> \u00e8 <strong>l&#8217;estensione dell&#8217;obbligo di adesione al Centro Unico di Prenotazione<\/strong> anche agli erogatori privati accreditati, garantendo maggiore trasparenza. Viene inoltre incentivato l\u2019uso di soluzioni digitali per la <strong>prenotazione<\/strong> e il <strong>pagamento del ticket<\/strong>, e si introduce un sistema per la disdetta delle prenotazioni.<\/p>\n<h4><strong>Visite anche nei weekend<\/strong><\/h4>\n<p><strong> Per ridurre le liste d&#8217;attesa e prevenire degenze prolungate<\/strong>, il decreto prevede che le <strong>visite diagnostiche e specialistiche<\/strong> possano essere effettuate <strong>anche nei weekend,<\/strong> con possibilit\u00e0 di prolungamento delle fasce orarie. I <strong>direttori regionali della sanit\u00e0 dovranno monitorare l&#8217;attuazione di queste misure e riportarne i risultati al Ministero della Salute<\/strong>. Inoltre, ogni azienda sanitaria dovr\u00e0 mantenere un equilibrio tra attivit\u00e0 istituzionale e libero-professionale, con controlli rigorosi per evitare abusi e garantire che la qualit\u00e0 del servizio sanitario pubblico non ne risenta.<\/p>\n<p>\u00abQueste nuove misure rappresentano un passo importante verso una sanit\u00e0 pi\u00f9 efficiente e accessibile per tutti i cittadini\u00bb, ha infine concluso il senatore Rapani.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Il Senato ha approvato un decreto legislativo che mira a ridurre significativamente il fenomeno delle lunghe liste d&#8217;attesa nelle prestazioni sanitarie, criticit\u00e0\u00a0che da tempo affligge il sistema sanitario italiano. 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