{"id":235677,"date":"2024-08-20T09:00:32","date_gmt":"2024-08-20T07:00:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=235677"},"modified":"2024-08-16T11:46:13","modified_gmt":"2024-08-16T09:46:13","slug":"solo-1-contribuente-su-100-destina-il-5-per-mille-al-comune-tesoretto-da-15-milioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/solo-1-contribuente-su-100-destina-il-5-per-mille-al-comune-tesoretto-da-15-milioni\/","title":{"rendered":"Solo 1 contribuente su 100 destina il 5 per mille al comune. Tesoretto da 15 milioni"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Sono 534.760 i contribuenti italiani che hanno deciso, nel 2023, di destinare il 5 per mille al proprio comune di residenza. E&#8217; quanto emerge da una elaborazione del Centro Studi Enti Locali basata su dati dell&#8217;Agenzia delle Entrate. Queste scelte hanno generato un <strong>tesoretto da quasi 15,3 milioni<\/strong> di euro che <strong>gli enti beneficiari<\/strong> dovranno destinare al <strong>finanziamento delle attivit\u00e0 sociali<\/strong>. Una cifra che si confronta con gli oltre 16 milioni dell&#8217;anno precedente <strong>(-5%)<\/strong> e che \u00e8 <strong>inferiore<\/strong>, ad esempio, a quanto destinato dagli italiani alle associazioni sportive dilettantistiche che hanno, complessivamente, ottenuto quasi 18 milioni di euro.<\/p>\n<p>Le <strong>donazioni<\/strong> che sono effettivamente &#8220;<strong>andate a segno<\/strong>&#8221; e che si sono tradotte in veri e propri trasferimenti dallo Stato ai Comuni sono <strong>531.164<\/strong>, per un totale di 15.285.345 euro. A beneficiarne sono stati<strong> 6.586 enti, contro i 6.669 dell&#8217;anno precedente<\/strong>. Negli altri 3.596 casi i contribuenti avevano scelto come beneficiario uno dei 1.124 enti che non ha raggiunto la soglia di sbarramento dei 100 euro, che costituisce l&#8217;importo minimo erogabile. In conformit\u00e0 con le norme vigenti, i 52.595 euro destinati a questi comuni dai propri cittadini sono stati, quindi, dirottati verso gli altri beneficiari della stessa categoria, in misura proporzionale rispetto alle altre scelte espresse dai contribuenti.<\/p>\n<h4><strong>Quali sono i comuni cui sono state devolute pi\u00f9 risorse? <\/strong><\/h4>\n<p>Sebbene resti regina delle preferenze (9.049), <strong>Roma<\/strong> \u00e8 stata <strong>scavalcata<\/strong> quest&#8217;anno da <strong>Milano<\/strong> che, grazie alle scelte di 7.362 cittadini, si \u00e8 vista assegnare 421.220 euro contro i 396.550 euro atterrati nella Capitale. Seguono <strong>Torino<\/strong> (158.753 euro), <strong>Bologna<\/strong> (107.400 euro), <strong>Verona<\/strong> (86.442 euro), <strong>Napoli<\/strong> (85.678 euro) e <strong>Firenze<\/strong>, con 75.387 euro.<\/p>\n<p>A sorpresa, nella top ten dei comuni &#8220;<strong>maggiori azionisti<\/strong>&#8221; del 5 per mille, spunta <strong>Valdagno<\/strong>: un piccolo comune del vicentino che \u00e8 stato scelto da ben 2.896 contribuenti, il doppio di <strong>Bari<\/strong> e quasi il triplo rispetto a <strong>Treviso<\/strong>. A fronte dei suoi circa <strong>25mila abitanti<\/strong>, Valdagno si \u00e8 cos\u00ec assicurato un bottino da 75.387 euro, superando citt\u00e0 come Genova, Venezia, Padova, Palermo, Bolzano, Parma, Trento e Bergamo e superando l&#8217;importo devoluto a tutti i comuni della Basilicata (o del Molise), messi insieme.<\/p>\n<p>Guardando ai dati aggregati, gli enti locali del nord Italia &#8211; complice il fatto che i loro abitanti hanno redditi mediamente pi\u00f9 alti rispetto a quelli del resto della Penisola &#8211; si confermano i beneficiari del grosso delle risorse del 5 per mille. A loro \u00e8 andato il 73% delle risorse (11.152.413 euro) contro il 14% delle regioni del sud e il 13% di quelle del centro.<br \/>\nNessuna sorpresa sul fronte regioni. In linea con gli anni passati, la Lombardia continua a fare la parte del leone: con i suoi quasi 4 milioni di euro ha intercettato oltre un quarto degli incassi da 5 per mille destinati ai comuni su tutto il territorio nazionale.<\/p>\n<p>Seguono il Veneto (2.793.548), il Piemonte (1.476.784), l&#8217;Emilia-Romagna (1.444.037) e il Lazio (868.787). E ancora: Friuli-Venezia Giulia (680.700), Toscana (651.980), Campania (514.005), Sicilia (460.987), Trentino-Alto Adige (429.203), Puglia (378.274), Sardegna (361.174), Marche (350.563), Liguria (280.106), Abruzzo (186.883), Umbria (137.120) e <strong>Calabria (135.232).<\/strong> Fanalini di coda, anche per ovvie ragioni demografiche, la Valle d&#8217;Aosta (56.639), la Basilicata (50.274) e il Molise con 37.652 euro.<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Sono 534.760 i contribuenti italiani che hanno deciso, nel 2023, di destinare il 5 per mille al proprio comune di residenza. E&#8217; quanto emerge da una elaborazione del Centro Studi Enti Locali basata su dati dell&#8217;Agenzia delle Entrate. Queste scelte hanno generato un tesoretto da quasi 15,3 milioni di euro che gli enti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":235678,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-235677","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/235677","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=235677"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/235677\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/235678"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=235677"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=235677"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=235677"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}