{"id":235699,"date":"2024-08-15T15:00:52","date_gmt":"2024-08-15T13:00:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=235699"},"modified":"2024-08-15T10:36:31","modified_gmt":"2024-08-15T08:36:31","slug":"estate-e-salute-dei-piu-piccoli-infezioni-cutanee-intossicazioni-alimentari-e-punture-di-insetto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/estate-e-salute-dei-piu-piccoli-infezioni-cutanee-intossicazioni-alimentari-e-punture-di-insetto\/","title":{"rendered":"Estate e salute dei pi\u00f9 piccoli: infezioni cutanee, intossicazioni alimentari e punture di insetto"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; La Societ\u00e0 Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (Sipps) sottolinea l&#8217;importanza di affrontare alcune insidie in modo corretto per garantire un&#8217;estate sicura per tutti.\u00a0<strong>Virus e batteri infatti, non vanno in vacanza e, complice il caldo<\/strong>, il contatto con laghi o piscine e la vita all&#8217;aperto, il <strong>rischio di infezioni e malattie aumenta<\/strong>. Tra le pi\u00f9 diffuse si segnalano infezioni cutanee, gastroenteriti, intossicazioni alimentari e allergie da punture di insetto.<\/p>\n<p><strong>Ecco i consigli della Sipps per affrontare le malattie estive pi\u00f9 comuni del bambino:<\/strong><\/p>\n<h4><strong>Infezioni cutanee<\/strong><\/h4>\n<p>L&#8217;impetigine \u00e8 un&#8217;infezione batterica molto contagiosa che colpisce soprattutto i bambini. Gli agenti eziologici principali sono lo Streptococco beta-emolitico di gruppo A e, pi\u00f9 raramente, lo Stafilococco aureo. Questa infezione <strong>causa vescicole-bolle<\/strong> che si risolvono in<strong> 4-8 giorni<\/strong>. Nelle forme pi\u00f9 lievi e superficiali \u00e8 sufficiente un trattamento locale con antisettici per ammorbidire e rimuovere le squame crostose, insieme all&#8217;uso di <strong>antibiotici topici da applicare 2-3 volte al giorno<\/strong> per almeno una settimana dopo la scomparsa delle lesioni. Il trattamento antibiotico orale \u00e8 necessario quando le lesioni sono pi\u00f9 estese o profonde, oppure se il bambino \u00e8 immunodepresso. In questi casi, il farmaco pi\u00f9 indicato \u00e8 l&#8217;amoxicillina con acido clavulanico, sempre sotto prescrizione del pediatra.<\/p>\n<p>La micosi cutanea delle dita di piedi e mani \u00e8 un&#8217;infezione fungina causata <strong>da Trichophyton rubrum e Trichophyton interdigitalis<\/strong>. Questa infezione \u00e8 piuttosto contagiosa, favorita dal contatto diretto, frequentazione di luoghi pubblici e scarso rispetto di buone norme igieniche. <strong>Le micosi si manifestano con chiazze eritemato-squamose,<\/strong> localizzate soprattutto sotto la pianta dei piedi, il palmo delle mani e a livello interdigitale, spesso pruriginose e molto fastidiose. Il <strong>trattamento \u00e8 locale,<\/strong> con <strong>creme anti-micotiche<\/strong> da <strong>applicare 2 volte al giorno per almeno 14 giorni<\/strong>. La terapia sistemica va riservata ai casi resistenti alla terapia locale, con lesioni estese o plurifocali o coinvolgimento dei peli, poich\u00e9 il follicolo pilifero non \u00e8 raggiungibile dai farmaci topici. \u00c8 fondamentale prevenire tali infezioni utilizzando ciabattine in gomma a bordo piscina, nella doccia e nello spogliatoio e tenendo teli, asciugamani e spazzole ad uso personale.<\/p>\n<h4><strong>Gastroenteriti e intossicazioni alimentari<\/strong><\/h4>\n<p>La gastroenterite di origine infettiva \u00e8 causata da virus come Rotavirus, Norovirus e Adenovirus, e batteri come Escherichia coli, Salmonella, Shigella e Campylobacter. Questi patogeni sono spesso acquisiti durante viaggi internazionali in Paesi endemici e rappresentano una causa significativa di possibile disidratazione. \u00c8 essenziale compensare un&#8217;eventuale perdita di liquidi con reidratazione orale, evitando bibite ad alto contenuto di zucchero come i succhi di frutta confezionati, che potrebbero aggravare la diarrea.<\/p>\n<p>\u00c8 inoltre raccomandabile non smettere di mangiare, <strong>preferendo pasti leggeri, piccoli e frazionati<\/strong> (ad esempio 6 pasti al giorno). In generale, quando si viaggia in zone con scarse condizioni igieniche, \u00e8 importante bere solo acqua in bottiglia, non consumare verdure crude e frutta non sbucciata, <strong>evitare il ghiaccio e consumare carne ben cotta<\/strong>. Evitare cibi potenzialmente contaminati come molluschi e mitili crudi, non condividere tovaglioli, bicchieri, posate e stoviglie, e lavare sempre bene le mani con acqua e sapone o un disinfettante a base di clorexidina dopo essere stati alla toilette e prima di mangiare o manipolare cibo.<\/p>\n<p>Tra le cause di tossinfezione alimentare, le <strong>salmonellosi<\/strong> sono tra le pi\u00f9 comuni. Le Salmonelle non tifoidee sono presenti tutto l&#8217;anno e si trasmettono principalmente attraverso prodotti di origine animale come uova o pollame, e occasionalmente altri cibi come frutta, verdura, cereali e acqua contaminati. Le <strong>tossinfezioni da Staphylococcus<\/strong> <strong>aureus<\/strong>, invece, <strong>si manifestano entro 24-48 ore<\/strong> dall&#8217;assunzione di un alimento contaminato con diarrea, vomito, dolori addominali e raramente febbre.<\/p>\n<h4><strong>Allergie da punture di insetto<\/strong><\/h4>\n<p>Le punture di insetti come api e vespe possono causare reazioni che variano da una semplice eruzione cutanea a uno shock anafilattico, sebbene raro, che pu\u00f2 mettere il soggetto in pericolo di vita. Anche le punture di zanzare devono essere considerate e prevenute attraverso norme igienico-comportamentali: evitare l&#8217;uscita nelle ore del tramonto, utilizzare indumenti che coprano braccia e gambe, e proteggersi con zanzariere e repellenti da applicare sulla pelle o da utilizzare negli ambienti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-235701 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/punture-bambini-insetti.jpg\" alt=\"\" width=\"467\" height=\"289\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/punture-bambini-insetti.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/punture-bambini-insetti-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/punture-bambini-insetti-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/punture-bambini-insetti-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/punture-bambini-insetti-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/punture-bambini-insetti-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/punture-bambini-insetti-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 467px) 100vw, 467px\" \/><\/p>\n<p>La maggior parte delle reazioni alle punture di insetto si manifesta con <strong>arrossamento, gonfiore nella zona della puntura, fastidio o dolore<\/strong> che si risolvono entro 5-10 giorni, febbre e malessere temporanei. In questi casi, \u00e8 sufficiente applicare una pomata a base di antistaminici e, in caso di febbre o dolore, utilizzare un antipiretico come paracetamolo o ibuprofene.\u00a0I <strong>casi gravi<\/strong>, quelli con anafilassi, si presentano pi\u00f9 comunemente dopo <strong>punture di api e vespe<\/strong> e richiedono un intervento terapeutico tempestivo con somministrazione di adrenalina, ossigeno e fluidi per via endovenosa, oltre a <strong>esami di laboratorio per confermare la sensibilizzazione al veleno dell&#8217;insetto.<\/strong><\/p>\n<h4><strong>Reazioni da contatto con punture di meduse e tracine<\/strong><\/h4>\n<p>La Pelagia noctiluca \u00e8 una medusa velenosa diffusa nel Mediterraneo, mentre le tracine sono pesci che si trovano sotto la sabbia, vicino alla riva. Le punture di medusa causano dolore bruciante seguito da prurito intenso, con formazione di una zona eritematosa ed edematosa sulla pelle. Le punture di tracina provocano un dolore intenso che pu\u00f2 durare diverse ore, con la zona di inoculazione del veleno arrossata e gonfia. <strong>Dopo una puntura di medusa<\/strong>, \u00e8 necessario <strong>disinfettare con acqua di mare e bicarbonato<\/strong>, quindi applicare un gel a base di cloruro d&#8217;alluminio. Per le punture di tracina, mettere subito il piede sotto la sabbia calda o tamponare con acqua bollente, poich\u00e9 il calore lenisce il dolore delle tossine velenose. \u00c8 importante non utilizzare ammoniaca, limone, aceto, alcol, non strofinare o grattare la zona colpita per evitare la diffusione delle tossine, non usare pinzette per rimuovere frammenti di tentacoli e non disinfettare con acqua dolce, troppo fredda o ghiaccio.<\/p>\n<h4><strong>Colpi di sole e colpi di calore<\/strong><\/h4>\n<p>Il colpo di sole \u00e8 causato dall&#8217;esposizione diretta ai raggi solari e provoca un aumento della temperatura corporea oltre i 38 gradi, spesso associato a scottature. Il colpo di calore si manifesta quando la temperatura esterna \u00e8 molto alta e una persona non riesce a disperdere il calore. Spesso, il colpo di calore si sovrappone al colpo di sole. I bambini, specialmente i pi\u00f9 piccoli, sono i pi\u00f9 a rischio. Per evitare colpi di sole e di calore \u00e8 fondamentale evitare l&#8217;esposizione prolungata al sole nelle ore pi\u00f9 calde e proteggere adeguatamente il capo. I sintomi includono febbre, cefalea, nausea, irritabilit\u00e0, confusione mentale e, nei casi pi\u00f9 gravi, perdita di coscienza e collasso cardio-circolatorio.<\/p>\n<p>La Societ\u00e0 Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale invita tutte le famiglie a seguire queste raccomandazioni per vivere un&#8217;estate serena e sicura, proteggendo la salute dei bambini e dell&#8217;intero nucleo familiare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; La Societ\u00e0 Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (Sipps) sottolinea l&#8217;importanza di affrontare alcune insidie in modo corretto per garantire un&#8217;estate sicura per tutti.\u00a0Virus e batteri infatti, non vanno in vacanza e, complice il caldo, il contatto con laghi o piscine e la vita all&#8217;aperto, il rischio di infezioni e malattie aumenta. 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