{"id":235955,"date":"2024-07-24T17:30:12","date_gmt":"2024-07-24T15:30:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=235955"},"modified":"2024-07-28T12:22:00","modified_gmt":"2024-07-28T10:22:00","slug":"sanita-privata-anche-la-calabria-verso-lo-sciopero-nazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/sanita-privata-anche-la-calabria-verso-lo-sciopero-nazionale\/","title":{"rendered":"Sanit\u00e0 privata: anche la Calabria verso lo sciopero nazionale"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; I Segretari Generali della Calabria di FP CGIL, <strong>Alessandra Baldari<\/strong>, CISL FP,\u00a0<strong>Luciana Giordano<\/strong>\u00a0e UIL FPL,\u00a0<strong>Walter Bloise<\/strong>, hanno incontrato al T Hotel di Lamezia Terme i Rappresentanti regionali e territoriali delle Associazioni datoriali UNEBA, AIOP, ANASTE, AGIDAE, ARIS, ANDIAR, CREA, UNINDUSTRIA SANITA\u2019 calabresi.<\/p>\n<p>Un incontro voluto dalle citate Associazioni al quale le Sigle confederali di Categoria <strong>hanno aderito per mero garbo istituzional<\/strong>e visto che\u00a0<strong>a livello nazionale \u00e8 stato proclamato per il prossimo 16 settembre<\/strong>\u00a0lo sciopero dei Lavoratori che operano nelle Strutture del Terzo Settore che applicano il CCNL UNEBA\u00a0<strong>e per il prossimo 23 settembre<\/strong>\u00a0lo sciopero di tutti i Lavoratori a cui si applicano i CCNL AIOP e ARIS Sanit\u00e0 Privata e AIOP e ARIS RSA (Residenze Sanitarie Assistenziali).<\/p>\n<p>Due scioperi inevitabili a causa della ostinata posizione delle Parti datoriali che\u00a0<strong>continuano a subordinare il fondamentale diritto al rinnovo del Contratto<\/strong>\u00a0Collettivo Nazionale di Lavoro\u00a0<strong>all\u2019intervento delle Istituzioni pubbliche<\/strong> (Ministero della salute e Conferenza Regioni) per la copertura del 50% del costo relativo ai rinnovi contrattuali. Condizione che di fatto sta bloccando il rinnovo del CCNL UNEBA 2020\/2025, scaduto dal 2020, il rinnovo del CCNL AIOP-ARIS Sanit\u00e0 Privata (\u00e8 il caso di rammentare che l\u2019ultimo rinnovo contrattuale risale a 4 anni fa con la sottoscrizione del quadriennio 2016\/2018, dopo 14 anni di blocco imposto dalle Parti datoriali) e la sottoscrizione del Contratto Unico di Settore per i Lavoratori della Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) che applicano il CCNL AIOP e ARIS, la cui firma\u00a0<strong>avrebbe dovuto essere apposta entro il decorso 30 giugno<\/strong>, come stabilito in sede di sottoscrizione dei due Accordi Ponte con AIOP e ARIS RSA.<\/p>\n<div id=\"div-gpt-ad-1541504577596-0\" class=\"adv3 boxAdv mediumrectangle_article\" data-google-query-id=\"CPLryK3iv4cDFSHZuwgdDqsHgw\">\n<div id=\"google_ads_iframe_\/5196,8984683\/cw\/sw\/altro\/mediumrectangle_article_0__container__\">\u201cUno stallo nelle trattative nazionali che <strong>penalizza pesantemente le Lavoratrici e i Lavoratori della Sanit\u00e0 privata<\/strong> \u2013 dichiarano i sindacati -, che rendono a tutti gli effetti un \u201cservizio pubblico\u201d, e le Lavoratrici e i Lavoratori di Settori delicatissimi che si prendono cura dei nostri anziani, autosufficienti e non, dei bambini e adulti con disabilit\u00e0, delle persone affette da fragilit\u00e0 di varia natura (salute mentale, dipendenze, donne vittime di violenza e quant\u2019altro)\u201d. \u201cNon rinnovare nei tempi previsti i Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro significa negare l\u2019adeguamento dei livelli retributivi al costo della vita, non consentendo il recupero del potere d\u2019acquisto degli stipendi eroso da un\u2019inflazione a due cifre; significa inibire il pieno riconoscimento e la valorizzazione della professionalit\u00e0 di questi Operatori; significa non garantire le nuove tutele introdotte dalla vigente normativa\u201d.<\/div>\n<\/div>\n<p>\u201cMa soprattutto significa non riconoscere una parit\u00e0 di trattamento giuridico ed economico fra il personale della Sanit\u00e0 pubblica e quello della Sanit\u00e0 privata e del Terzo Settore, a parit\u00e0 di prestazioni lavorative e di professionalit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Nel corso della riunione tenuta in Calabria, Baldari, Sciolino (FP CGIL), Giordano, Sera (CISL FP) e Bloise (UIL FPL) hanno ribadito le ragioni della mobilitazione nazionale e delle due giornate di sciopero, evidenziando che\u00a0<strong>in Calabria la situazione \u00e8 ancora pi\u00f9 grave anche a causa del disimpegno della Regione,<\/strong>\u00a0che pi\u00f9 volte sollecitata dalle Organizzazioni Sindacali non ha mai inteso instaurare un tavolo di confronto per affrontare in maniera strutturale tutte le questioni e le problematiche dei Settori in questione.<\/p>\n<p>Hanno, inoltre, chiesto ai Rappresentanti delle Associazioni datoriali di prendere le distanze, dalle posizioni espresse dai vertici delle loro Associazioni sulla negoziazione relativa ai rinnovi contrattuali. Le Associazioni datoriali si sono dimostrate pi\u00f9 preoccupate ad ottenere il sostegno delle Scriventi Sigle Sindacali finalizzato a chiedere congiuntamente alla Regione Calabria l\u2019aumento delle rette per le loro rispettive Strutture, anzich\u00e9 cogliere le motivazioni delle parti sindacali.<\/p>\n<p>Posizioni troppo distanti per poter proseguire il confronto, che si \u00e8 risolto con il mantenimento delle rispettive posizioni inziali, perfettamente in linea con quelle nazionali. I Segretari Generali FP CGIL Calabria CISL FP Calabria UIL FPL Calabria<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; I Segretari Generali della Calabria di FP CGIL, Alessandra Baldari, CISL FP,\u00a0Luciana Giordano\u00a0e UIL FPL,\u00a0Walter Bloise, hanno incontrato al T Hotel di Lamezia Terme i Rappresentanti regionali e territoriali delle Associazioni datoriali UNEBA, AIOP, ANASTE, AGIDAE, ARIS, ANDIAR, CREA, UNINDUSTRIA SANITA\u2019 calabresi. 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