{"id":236042,"date":"2024-07-25T10:30:04","date_gmt":"2024-07-25T08:30:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=236042"},"modified":"2024-07-25T10:57:00","modified_gmt":"2024-07-25T08:57:00","slug":"cosenza-il-caso-amaco-in-consiglio-comunale-solo-promesse-da-marinaio-dalla-regione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-il-caso-amaco-in-consiglio-comunale-solo-promesse-da-marinaio-dalla-regione\/","title":{"rendered":"Cosenza, il caso Amaco in Consiglio Comunale: \u00absolo promesse da marinaio dalla Regione\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; La seduta del Consiglio comunale svoltasi ieri nella sala delle adunanze di Palazzo dei Bruzi di Cosenza ha visto trattare diversi punti all&#8217;ordine del giorno tra cui il caso Amaco, l&#8217;azienda di trasporto pubblico locale in crisi ormai da diversi mesi. La Corte dei Conti a maggio di quest&#8217;anno ne ha dichiarato il <strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/cosenza\/amaco-la-corte-dei-conti-conferma-il-fallimento-ecco-il-piano-cisl-per-salvare-lazienda\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">fallimento definitivo<\/a><\/strong>. La problematica era gi\u00e0 stata trattata al termine della seduta del 10 luglio scorso dalla Presidente della commissione trasporti del Comune, Concetta De Paola, ed avente ad oggetto le iniziative finalizzate alla definizione della transizione dalla <strong>attuale gestione fallimentare di AMACO ad una nuova dimensione aziendale.<\/strong> Sempre su questa questione, l&#8217;ordine del giorno era stato integrato con l&#8217;approvazione della risoluzione che sull&#8217;argomento era stata presentata nella seduta consiliare del 31 gennaio di quest&#8217;anno e che aveva ad oggetto la richiesta di istituzione alla Regione Calabria di un tavolo tecnico\u00a0 per <strong>sensibilizzare e mobilitare le forze politiche sulla gravissima crisi della municipalizzata AMACO SPA<\/strong>.<\/p>\n<h4><strong>Bianca Rende: &#8220;Regione e Cometra non hanno mai assunto posizione&#8221;<\/strong><\/h4>\n<p>Alla consigliera comunale Bianca Rende, invece, il compito di illustrate la \u00a0mozione depositata il 31 gennaio scorso. Rende ha auspicato che &#8220;la politica possa avere un ruolo fondamentale all&#8217;interno della vicenda Amaco. Noi siamo stati troppo morbidi, facendoci portare a passeggio, accettando supinamente che Regione e Cometra non assumessero mai una posizione chiara rispetto al destino del servizio&#8221;. Bianca Rende ha rilevato i limiti del bando sul fitto del ramo d&#8217;azienda, soprattutto nella parte che assegna una tutela molto relativa per i lavoratori. &#8220;Per 11 lavoratori garantiti \u2013 ha detto Rende durante il suo intervento &#8211; altri 12 restano senza copertura. Cos\u00ec come non sono previste garanzie per i cittadini rispetto agli standard di qualit\u00e0 del servizio&#8221;. Rende si pone una serie di domande- &#8220;Che fine faranno i mezzi? Se il bando fosse vinto da un gestore che viene da fuori, potrebbe utilizzare i lavoratori anche fuori territorio? Non si contesta il lavoro del curatore fallimentare, ma la politica non pu\u00f2 essere dichiarata fallita&#8221;. Per Bianca Rende &#8220;<strong>occorre un&#8217;assunzione di responsabilit\u00e0 della Regione e costringere la stessa Regione\u00a0 e Ferrovie della Calabria ad assumere posizione<\/strong>, avviando un confronto serrato e permanente per <strong>monitorare<\/strong> ogni iniziativa della curatela fallimentare, compresa <strong>l&#8217;attuale manifestazione d&#8217;interesse,<\/strong> per verificare che ogni iniziativa non si riveli alla fine dannosa per la qualit\u00e0 del servizio ed il mantenimento di tutti i livelli occupazionali&#8221;. La consigliera De Paola ha accettato di buon grado l&#8217;integrazione alla mozione della consigliera Rende esprimendo la <strong>necessit\u00e0 di accelerare l&#8217;incontro alla Regione<\/strong>. Prima del nuovo intervento del Sindaco Franz Caruso, botta e risposta sull&#8217;argomento tra maggioranza e opposizione con interventi di Michelangelo Spataro, Giuseppe D&#8217;Ippolito e Giuseppe Ciacco.<\/p>\n<h3><strong>Caruso: &#8220;dalla Regione non abbiamo pi\u00f9 saputo nulla&#8221;<\/strong><\/h3>\n<p>Intervenendo nella discussione su Amaco\u00a0<strong>il sindaco Franz Caruso<\/strong>\u00a0<strong>ha ricordato di avere ricevuto dalla Regione &#8220;solo promesse da marinaio,<\/strong> perch\u00e9 abbiamo cercato, come sempre, non il conflitto o la contrapposizione, ma la condivisione, soprattutto in una materia delicata come quella del trasporto pubblico locale, ma soprattutto in un ambito umano che attiene alla tutela dei posti di lavoro.\u00a0 Abbiamo interloquito con il dirigente, dottor Pavone, con l&#8217;assessore dell&#8217;epoca Emma Staine, con il dirigente di Ferrovie della Calabria, Ernesto Ferraro. Abbiamo dunque esperito una serie di passaggi con la Regione e lo abbiamo fatto prima ancora che si arrivasse alla pubblicazione del bando, supportata dal parere di un importante studio nazionale al quale si \u00e8 rivolto il curatore fallimentare.\u00a0 In quella sede, sulla scorta di quel parere, ci veniva prospettata l&#8217;ipotesi di bando per il fitto o la vendita del ramo d&#8217;azienda. Si assunsero degli impegni, ci fu chiesto un breve rinvio per poter coinvolgere nella decisione i legali di riferimento. Si era condivisa una posizione che era dell&#8217;Amministrazione e di tutte le sigle sindacali e in quella sede facemmo presente che proprio in ragione della propriet\u00e0 dei chilometri da parte di Cometra, una societ\u00e0 consorziata poteva assorbire il servizio e assumere tutti e 123 dipendenti. Questo era stato l&#8217;impegno dei soggetti seduti al tavolo &#8211; prosegue il sindaco &#8211; e aspettavamo soltanto la convocazione dell&#8217;assessore dell&#8217;epoca per poter definire questo aspetto. Si era creata una contrapposizione tra parte politica e la parte giudiziaria, rappresentata dal curatore fallimentare. <strong>Non abbiamo pi\u00f9 saputo nulla, nonostante le sollecitazioni<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>Il Sindaco Franz Caruso ha accettato l&#8217;idea di poter ritornare alla carica con la Regione Calabria forte del mandato ricevuto dal Consiglio comunale, perch\u00e9 ancora oggi ritiene che, nonostante il bando pubblicato dal curatore con le tante riserve rilevate come l&#8217;anomalia della penale di 400 mila euro, se vengono disattesi gli impegni dall&#8217;azienda che si aggiudica il bando, &#8220;bisogna da questo per sollecitare la Regione in unione e non in contrapposizione per<strong> trovare la soluzione che garantisca il mantenimento di tutti i posti di lavoro<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>Quanto alle strisce blu, Franz Caruso ha sottolineato che &#8220;devono tornare in possesso del Comune, come le scale mobili, il parcheggio di via Aldo Moro e il servizio di rimozione auto. Sono tutti aspetti che rientreranno in possesso del Comune e che faranno parte di un progetto che era stato bloccato perch\u00e9 era intervenuta la volont\u00e0 di salvare Amaco. <strong>Se ho una responsabilit\u00e0 \u2013 ha ammesso il Sindaco \u2013 \u00e8 quella di aver dato fiducia comunque ad un management che ci ha dato una rappresentazione dei fatti falsata e che ha portato poi alla dichiarazione di fallimento.<\/strong> Se c&#8217;\u00e8 una responsabilit\u00e0 \u00e8 stata quella. Non aver tranciato un rapporto con chi ha rappresentato la precedente amministrazione, ma aver dato fiducia&#8221;. I due documenti su Amaco, trasfusi in un solo documento, sono stati, infine, approvati all&#8217;unanimit\u00e0 dei presenti con la sola astensione dei consiglieri Spataro e D&#8217;ippolito.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; La seduta del Consiglio comunale svoltasi ieri nella sala delle adunanze di Palazzo dei Bruzi di Cosenza ha visto trattare diversi punti all&#8217;ordine del giorno tra cui il caso Amaco, l&#8217;azienda di trasporto pubblico locale in crisi ormai da diversi mesi. 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