{"id":236044,"date":"2024-07-25T11:00:01","date_gmt":"2024-07-25T09:00:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=236044"},"modified":"2024-07-25T11:03:40","modified_gmt":"2024-07-25T09:03:40","slug":"canone-piu-basso-per-gestire-il-castello-svevo-un-ticket-da-200-a-500-euro-per-matrimoni-e-convegni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/canone-piu-basso-per-gestire-il-castello-svevo-un-ticket-da-200-a-500-euro-per-matrimoni-e-convegni\/","title":{"rendered":"Canone pi\u00f9 basso per gestire il Castello Svevo: un ticket da 200 a 500 euro per matrimoni e convegni"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Tra i punti trattati in Consiglio comunale anche l&#8217;approvazione della procedura per l&#8217;affidamento in concessione<strong> del Castello Normanno-Svevo, degli spazi per servizi del Museo dei Brettii e degli Enotri e della buvette del Teatro &#8220;Rendano&#8221;<\/strong>;<\/p>\n<p>L&#8217;illustrazione \u00e8 stata affidata ad <strong>Antonello Costanzo nella sua qualit\u00e0 di delegato del Sindaco al Patrimonio<\/strong>. &#8220;Parlare del patrimonio del comune di Cosenza \u2013 ha sottolineato Costanzo &#8211; mi porta un senso di orgoglio e di emozione al tempo stesso, perch\u00e9 lavoriamo ogni giorno affinch\u00e9 la cittadinanza possa ritornare a vivere e a riscoprire le bellezze della nostra citt\u00e0, la storicit\u00e0 e la cultura che emana ogni suo bene. <strong>Ho sempre sostenuto che ogni bene comunale non \u00e8 di propriet\u00e0 dell&#8217;Amministrazione, ma delle donne e degli uomini che vivono nel nostro territorio<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<h3>Costanzo ha ricostruito l&#8217;excursus che ha portato al nuovo bando<\/h3>\n<p>&#8220;Gi\u00e0 nei mesi addietro <strong>erano stati pubblicati dei bandi di concessione del solo Castello,<\/strong> andati deserti e che ci hanno spinto a perseguire una strada ambiziosa, ma che pu\u00f2 portare auspicabili benefici nell&#8217;interesse della collettivit\u00e0. Per l&#8217;affidamento dei beni ai privati \u2013 ha precisato ancora Antonello Costanzo &#8211; <strong>\u00e8 possibile attivare la relativa procedura aperta attraverso il coinvolgimento dei privati interessati<\/strong>, muniti dei requisiti richiesti, attraverso la presentazione di offerte tecniche ed economiche&#8221;.\u00a0 Il consigliere Costanzo ha poi fornito una dettagliata informativa del bando soffermandosi soprattutto <strong>sulla tipologia dei servizi e delle condizioni che dovr\u00e0 garantire il futuro concessionario<\/strong>. Prima di concludere la sua illustrazione il consigliere Costanzo ha presentato una proposta di <strong>emendamento del bando aggiungendo alle strutture di cui si offre la disponibilit\u00e0, il chiosco comunale situato all&#8217;interno della Villa Vecchia<\/strong>.<\/p>\n<p>Subito dopo \u00e8 intervenuto Gianfranco Tinto che nel sostenere il percorso di valorizzazione dei beni immobiliari del Comune,<strong> di particolare pregio, ha auspicato la partecipazione al bando di imprenditori in grado di dare un serio contributo alla gestione delle strutture inserite nello stesso bando<\/strong>.<\/p>\n<p>La delegata alla Cultura del Sindaco, Antonietta Cozza, ha ringraziato il consigliere Costanzo per il lavoro svolto ed ha sottolineato come il bando rappresenti <strong>&#8220;un&#8217;occasione importantissima per la valorizzazione e promozione delle tre importanti istituzioni culturali della citt\u00e0.<\/strong> In particolare il Castello Svevo, diventato \u2013 ha ricordato Cozza -un set cinematografico, <strong>attraverso il bando di gestione potr\u00e0 tornare ad essere luogo di attrazione culturale, turistica e commerciale<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>Aperture, ma anche rilievi nel successivo intervento del consigliere D&#8217;Ippolito che ha ricordato come &#8220;questo bando viene fuori dopo una lunga discussione e dopo un altro bando andato deserto e che non ha intercettato nessun professionista che volesse valorizzare il Castello. Ora viene proposto questo ulteriore bando, rendendolo appetibile con ulteriori beni e servizi. <strong>L&#8217;elemento che non \u00e8 stato reso noto &#8211; ha detto Giuseppe D&#8217;Ippolito &#8211; \u00e8 che al Castello Svevo con questo nuovo bando si potranno svolgere i matrimoni<\/strong>. E&#8217; un modo per valorizzare l&#8217;immobile. Non condivido, per\u00f2, la scelta di inserire tutto in un unico bando, perch\u00e9 si concentrerebbe troppo potere decisionale nell&#8217;interlocutore&#8221;. E ancora: &#8220;non possiamo accettare cos\u00ec una mera ratifica della proposta di delibera di consiglio, con l&#8217;inserimento nel bando di un quarto servizio (il chiosco della Villa Vecchia)&#8221;.<strong> A questo proposito d&#8217;Ippolito aveva chiesto cinque minuti di sospensione che per\u00f2 non sono stati accordati<\/strong>.<\/p>\n<p>Ha preannunciato il suo voto favorevole Bianca Rende. &#8220;Gi\u00e0 nella precedente consiliatura l&#8217;affidamento del Castello fu oggetto di discussione. Ritengo <strong>che la cessione a privati per organizzarvi eventi possa rappresentare un&#8217;opportunit\u00e0 di rilancio<\/strong>. <strong>Mi sono dovuta ricredere, non perch\u00e9 questa soluzione mi faccia \u00a0vedere il Castello alterato nella sua funzione essenziale, ma perch\u00e9 pu\u00f2 realmente farlo rivivere.<\/strong> Tutti vorremmo tenere gli oggetti di famiglia addosso, ma a volte non \u00e8 possibile. Questo bando \u00e8 stato ampiamente discusso nelle commissioni competenti. E&#8217; importante che il Castello venga ora vissuto e vissuto bene. E&#8217; per questo \u00e8 importante instaurare con la societ\u00e0 vincitrice un rapporto dialettico.<strong> Per il Comune per gli eventi privati, ci potr\u00e0 essere un buon ritorno economico&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>Alessandra Bresciani ha poi risposto a D&#8217;Ippolito. &#8220;Il collega sembra ignorare le procedure conseguenti per il riconoscimento del Museo dei Brettii e degli Enotri prima nel sistema museale regionale e poi nel sistema museale nazionale, grazie al raggiungimento di quei Livelli Uniformi di Qualit\u00e0 previsti dalle norme che bisogna avere (e che il Museo in questi anni ha perseguito) per essere riconosciuti in ambito nazionale e che \u00e8 necessario mantenere, perch\u00e9 si \u00e8 monitorati da una commissione costituita da responsabili della Regione e del Ministero&#8221;.<\/p>\n<h3>Sul bando \u00e8 intervenuto il Sindaco\u00a0<strong>Franz Caruso<\/strong><\/h3>\n<p>&#8220;E&#8217; questo un passaggio particolarmente \u00a0importante perch\u00e9 la gestione del bene nel passato era legata a un bando regionale e chi se l&#8217;era aggiudicato ha avuto dei vantaggi ed anche la disponibilit\u00e0 del bene, uno dei beni pi\u00f9 importanti dal punto di vista culturale della citt\u00e0, a<strong>d un prezzo irrisorio di 950 euro al mese<\/strong>&#8220;. <strong>Il Sindaco ha inoltre ricordato che, una volta scaduto il contributo regionale, sono state accordate una \u00a0serie di proroghe <\/strong>&#8220;proprio perch\u00e9 abbiamo ritenuto che il Castello non potesse restare chiuso e che fosse un bene sempre usufruibile per i cittadini e i visitatori che venivano da fuori citt\u00e0. Sappiamo pure che i costi di gestione sono molto alti e abbiamo avuto difficolt\u00e0 ad individuare quelle che erano le linee da seguire per rendere appetibile il Castello. Adesso abbiamo fatto un&#8217;operazione diversa che \u00e8 legata necessariamente alla valorizzazione culturale del Castello, del Rendano e del Museo dei Brettii, tre pres\u00ecdi culturali fondamentali per l&#8217;immagine della nostra citt\u00e0, per\u00f2 dobbiamo essere anche in grado di capire che c&#8217;\u00e8 una gestione economica di questi beni che indubbiamente rappresenta anche uno sforzo economico per chi la approccia.<\/p>\n<h3><strong>Matrimoni e convegni<\/strong><\/h3>\n<p>Non solo \u2013 ha detto il Sindaco &#8211; abbiamo abbassato<strong> il canone mensile da 5000 a 3900 euro che non \u00e8 sicuramente poco, ma abbiamo anche stabilito un ticket, che va da 500 a 200 euro<\/strong>,<strong> per ogni manifestazione diversa da quelle culturali, quindi per i matrimoni, i convegni, ecc.&#8221;.<\/strong> Inoltre, Franz Caruso ha richiamato anche l&#8217;attenzione alle entrate cui il Comune \u00e8 tenuto per l&#8217;ammissione alla procedura di rientro ex articolo 268. &#8220;In questa ottica \u2013 ha aggiunto il Sindaco durante il suo intervento in aula &#8211; \u00a0abbiamo fatto anche la valutazione successiva di inserire nel bando anche il chiosco comunale ubicato nella villa vecchia&#8221;. Franz Caruso ha auspicato che ci siano delle partecipazioni da parte di imprenditori locali, anche se il bando \u00e8 aperto a tutti.<\/p>\n<p>&#8220;Il nostro obiettivo \u00e8 che il Castello prima di tutto torni ad essere fruibile per tutti. Noi non siamo nelle condizioni di poter gestire direttamente il Castello.<strong> Non abbiamo risorse economiche, n\u00e9 umane per una gestione autonoma. Riteniamo prioritariamente importante per la nostra citt\u00e0 ridare vita a questi beni&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>Un plauso finale il Sindaco ha poi rivolto \u00a0alla dottoressa Cerzoso, direttrice del Museo dei Brettii e degli Enotri &#8220;<strong>per l&#8217;impegno profuso in questi anni nella valorizzazione di questo presidio culturale<\/strong>, diventato insostituibile punto di riferimento per le attivit\u00e0 culturali che si svolgono nella nostra citt\u00e0, ottenendo riconoscimenti e attenzione anche da parte di altre realt\u00e0 territoriali che sono fuori dalla nostra provincia e fuori dalla nostra regione&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Tra i punti trattati in Consiglio comunale anche l&#8217;approvazione della procedura per l&#8217;affidamento in concessione del Castello Normanno-Svevo, degli spazi per servizi del Museo dei Brettii e degli Enotri e della buvette del Teatro &#8220;Rendano&#8221;; L&#8217;illustrazione \u00e8 stata affidata ad Antonello Costanzo nella sua qualit\u00e0 di delegato del Sindaco al Patrimonio. &#8220;Parlare del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":60,"featured_media":208604,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[19],"class_list":["post-236044","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/236044","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/60"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=236044"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/236044\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/208604"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=236044"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=236044"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=236044"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}